Proprio in occasione della tappa milanese al Bloom di Mezzago abbiamo intervistato Marco Barusso chitarrista e Giovanni Lanfranchi tastierista e violinista della band, che ci hanno mostrato e descritto minuziosamente la loro strumentazione. Visto il sound potente della band non c'è da stupirsi se la scelta di amplificatori e strumenti sia ricaduta su Washburn e Randall, che dettano legge assieme a pochi altri marchi nell'ambito dell'high gain. Detto ciò lasciamo la parola a Marco e Giovanni, prima però vi ricordo che tra le pagine di Chitarre di Gennaio trovate l'intervista completa a Marco Barusso e Claudio Leo.
Grande Barux!
Fantastico il violino tamarro!
33 testate e una sola chitarra? spero ne abbia ...
gni gni gni
con tutte quelle lucine e computer sembrano ...