Ieri da Lucky Music si è svolta la conferenza stampa per la presentazione in anteprima della Gibson Robot Guitar che verrà poi messa in commercio in edizione limitata a partire dalle 17,00 del 7 dicembre 2007. In europa saranno solo 11 i negozi a venderla, e ne sono stati distribuite 10 per ogni punto vendita. Bestia che roba! ;-)
Accordo.it è stato invitato alla conferenza, a rappresentarlo io e Ariberto Osio (accordiano DOC), con la graditissima compagnia di Gabor Lesko.

Nei giorni precedenti si era parlato molto di questo strumento sia in rete che in parecchi quotidiani, pertanto la curiosità di vederne coi propri occhi la magia era molta.
La sala predisposta da Lucky non era affollata come mi aspettavo, meglio così, più facile seguire la conferenza e porre qualche domanda. Presente qualche VIPZ della scena musicale milanese ma anche no, e Capitan Fede Poggipollini al microfono per spiegare le caratteristiche della chitarra e a dimostrarne la magia. Clima rilassato e cordiale.
Esteticamente la chitarra si presenta come una Les Paul Studio, monta un 490R e un 498T, corpo (con camere tonali) e manico in mogano, top in acero, tastiera in ebano, ma è la finitura Blue Silverbust a renderla particolare. Personalmente sono troppo legato all'ideale immaginario di una Les Paul con top AAAAAAAAAAAAAAAAA,AA (periodico) per poter apprezzare questo nuovo look, ma vabbè... i tempi cambiano. 
La magia però non risiede certo nell'estetica, forse trascurabile se si pensa a questo come un modello unico da collezione creato apposta per il lancio della Robot Guitar. Ma sta tutta nel fatto che la chitarra si accorda da sola. E' sufficente alzare (tipo push/pull) la manopola grigia del pot del tono (quello inferiore) selezionare il tipo di accordatura (standard, open G, drop D, ecc..., sono comunue personalizzabili), bloccare le meccaniche, dare un paio di pennate e il gioco è fatto. Il sistema funziona per sul serio, non c'è bisogno di intervenire con altre regolazioni. Incrediball!
D'impatto fa una una strana impressione vedere le meccaniche che girano da sole, sembrano mosse da una mano invisibile ;-)
Quello che però ha veramente stupito è il fatto che l'action della chitarra è regolata molto ma molto bassa, e cambiando l'accordatura per esempio da standard a open G, le corde (010-046 di serie) sembrano mantenere una buona tensione e non frustano. Probabilmente esiste qualche rinforzo strutturale, forse al truss rod. Nè Poggipollini nè il tecnico Gibson presente, sono riusciti a spiegarne il motivo. Per il momento rimane un mistero.
Pure la regolazione delle ottave è "magica". Le sellette, tramite un sensore riescono a comunicare attraverso i led sulla solita manopola grigia, se la corda è intonata o meno e pure quanti giri effettuare sulla vite che regola la selletta per una perfetta messa a punto. E qua si sfiora la fantascienza.
Domanda d'obbligo, "Ma come cazzo funziona 'sta roba?"
Inanzitutto quello che sembra un normale ponte Tune-o-Matic con Stop Bar, in realtà è un sistema particolare formato da sensori. Il ponte è collegato ad una CPU che si trova nello scasso dei pot che a sua volta invia un segnale attraverso ogni corda fino alla meccanica che agisce portandola fino alla giusta tensione. E' la singola corda che quindi fa da conduttore, e ciò mi lascia un po' perplesso, che succede se si suona all'aperto mentre piove?
Ogni meccanica è provvista di un motorino che permette di avvolgere la corda. E' possibile sboccarle (si tirano leggermente in fuori) per potere usare e accordare la chitarra in modo manuale, tradizionale. Però una volta volta che vengono bloccate in modo automatico è bene fare attenzione a dimenticarsi le vecchie abitudini, in quanto se si agisce manualmente sulla meccanica bloccata c'è rischio di comprometterne l'uso.
Il tutto viene alimentato da batterie poste anche loro nello scasso dei pot, e si ricarica come un telefonino. 90 minuti il tempo di ricarica, e dura per circa 200 "accordature".
Questo sistema che si chiama "Powertune" è stato inventato da Chris Adams della Tronical, una ditta tedesca, può essere montato in tutte le Les Paul e ne esiste una versione anche per Strato. Si tratta di un sistema piuttosto rivoluzionario poichè non compromette l'estetica tradizionale dello strumento, ma non è certo una novità.
Esistono infatti altri sistemi simili, più o meno grossolani:
- Il ponte Hipshot Trilogy, che permette 729 combinazioni di accordature diverse, in realtà non molto affidabile ed esteticamente osceno.
- Il sistema The Performer di Transperformance usato da Jimmy Page, a cui sicuramente si è ispirata la Tronical, che però è piuttosto invasivo e meno "performante" (soprattutto riguardo alla regolazione delle ottave)
- La Line6 Variax, che però è in digitale e non agisce meccanicamente sulle corde e cambia solo il tipo di accordatura.
Considerazioni personali.
La chitarra rappresenta sicuramente una grande innovazione tecnologica, più che altro sfiziosa (difficilmente potrà conquistare i cuori di noi vecchi babbioni tradizionalisti). Collezionismo a parte (riguardo a questo modello specifico) attualmente può essere considerata un capriccio in attesa di verifiche e conferme che solo il tempo può dare.
In questi ultimi anni con uno strumento affidabile, accordare la chitarra con un accordatore preciso non è un impegno così gravoso da poter giustificare un simile sistema. Diventa però utile e quindi giustificabile per chi necessita di cambi veloci di accordatura in situazioni live, evitando così tempi vuoti tra una canzone e l'altra.
Altre info sulla Robot Guitar QUI.
Benvengano in ogni caso tutte le innovazioni di questo tipo, significa che c'è voglia di fare evolvere uno strumento come la chitarra elettrica, ferma ancora agli standard di 50 anni fa.
Ringrazio Gabor e Ariberto per la piacevolissima compagnia, e Mauro di Lucky per l'invito alla conferenza e l'amicizia.
P.S.: Per favore non chiedetemi quanto costa la chitarra, non vi dirò MAI che il prezzo imposto (suggerito) dalla casa madre per questo modello particolare è di 1.999 euri!

Tronical PowerTune
Ho letto di questo oggetto su chitarre di novembre e subito mi sono messo alla ricerca, vado sul sito e vedo che già Steve Vai, Steve Lukather e Zucchero ce l' hanno....lo voglio anch'io dico ma 900 euro per suonare accordatissimi non ce li ho...peccato, speriamo diventi un pò più commerciale e che ce lo facciano pagare un pò meno.Saluti Cecce
Stratocaster (pickups Voodoo st 60 low)->Mxr Dy
..non era meglio una chitarra che suona da se?
quanto costa questa les paul? :) avevo letto su un giornale di questa chitarra, però (non chiedetemi perché) pensavo si accordasse da se durante l'esecuzione di un pezzo in modo tale da garantire sempre la massima precisione di accordatura. Il fatto però che cambiando accordatura mantenga l'intonazione grazie al movimento delle sellette è geniale.. per il resto sono sicuro che spessissimo le manopoline verranno rotte accidentalmente per accordare lo strumento a mano!
buon rock!
Re:..non era meglio una chitarra che suona da se?
Per il prezzo di vendita street chiedi a Lucky Music. Sono gentilissimi.
- Matteo Barducci
Re:..non era meglio una chitarra che suona da se?
perfetto! ho capito a modo mio anche questo :)
Re:..non era meglio una chitarra che suona da se?
No, le sellette non si muovono in automatico, devi intervenire manualmente. Il sistema si limita a comunicarti la corda che non è intonata e di quanto va corretta la relativa selletta.
gulp
ganzissimo.. peccato che tutto questo ben di Dio sia implementato in una chitarra, la les paul con humbuckers, che trovo quasi inusabile
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re:gulp
Potresti comprare la versione per Strato, che però, mi pare, costi 700¤ +iva di listino (solo il sistema, intendo). Che mi pare una bella spesa.
*
<i>AAHHYAAKK!</i>
Re:gulp
Anche la Fender con la VG Strat fa una cosa simile, però è... Virtuale!
- Matteo Barducci
Comprata!!!
O meglio, ordinata... Un nuovo giocattolino alla mia collezione :-D
- Matteo Barducci
Re:Comprata!!!
1.990 euro? accidenti quanto costano le camere tonali ;-)))
Ehm, AlecB: quanto vuoi (diventerà una mia fissa) per una SG neck trough body SENZA quegli humbuckers che probabilmente stanno bene dove sono?
..ma tu guarda a cosa deve ridursi un Fenderiano come me. Anche se di quelli che non amano le posizioni intermedie hollowness.
Si fa per scherzare. Grazie per l'articolo.
Re:Comprata!!!
>>>Ehm, AlecB: quanto vuoi (diventerà una mia fissa) per una SG neck trough body SENZA quegli humbuckers che probabilmente stanno bene dove sono?
Mi spiace ma non ho tempo per queste richieste...Sto ultimando un prototipo di chitarra con microchip ultraminiaturizzato nel quale inserire tutti gli assoli dei gruppi rock che hanno fatto la storia, oltre che il "modus suonandi" dei chitarristi di riferimento con i relativi suoni...
In pratica è un sistema di campionamento nota per nota che "memorizza" determinati parametri e li trasferisce appunto nel microchip occultato nella chitarra. Che peraltro non necessita di alimentazione in quanto un micropannello solare, posto in testa alla paletta, cattura energia e la memorizza.
Praticamente imposti il genere (es. Pink Floyd) e ti trovi memorizzati tutti gli assoli...Ti fai la tua scaletta e la guitar te li suona esattamente come gli originali, perchè SONO gli originali. A te basta far finta di muovere le dita sul manico e fare il fico che la chitarra fa le veci di Gilmour. Sto aggiornando l'archivio ed ho quasi completato tutti i generi, tutti gli assoli di tutti i chitarristi. Così come pure le ritmiche ed i suoni...
A me la Gibson e questi produttorini di sistemi ormai obsoleti appena presentati, mi fanno 'na sega...
Ciao. Lauro. AlecB.
Re:Comprata!!!
Ci vorrebbe qualcuno che spiegasse alle multinazionali di non provarci più con i chitarristi, sono tanti anni ormai che lo fanno e se lo pigliano sempre in quel posto. Anche questa volta andrà cosi', forse ci hanno preso gusto.
joevint
Re:Comprata!!!
Quindi il ponte AlecB motorizzato con i preset Vai/SRV/Hendrix/VH/Custom è oramai passato? O verrà integrato nella nuova tecnologica? Sarebbe bello che ogni corda avesse il suo ponticello customizzabile programmabile anche da satellite, così mentre faccio un assolo chiamo Satriani e dico "fammi i bei vibrati sul La e sul Re...". Questa sì che è innovazione. Limoncello AlecB guitar. That's all. ;)
Ti hanno anticipato!!
Guarda Lauro che questa chitarra esiste già: per ora ha in memoria solo valzer, polke, mazurke, tanghi, lambade e pinguini e ce l'hanno già quasi tutti i chitarristi dei gruppi di liscio ;-)))
Ciao Davide
Re:Comprata!!! Beh, siete un po' indietro...
Un liutaro della Bavaria che ha aperto un workshop in Cina,
un tal Bee - Rinn - Ghear mi sta costruendo una chitarra con
blue-tooth, connessione wi-fi, batteria che si ricarica col movimento
delle corde, mini telecamera sulla paletta per scaricare i filmati su You Tube.
Solo per la ricarica è necessario ogni due settimane dare qualche "pennata" alle corde...
La banca dati degli assoli nuovi sta su una mini SD ed è aggiornabile grazie alla connessione
wi-fi.
Sempre nel body un hard disk conserva tutti i soli che hanno fatto la storia del rock!
Nel body vi è uno schermo Lcd con lettore DVD per vedersi un film durante il concerto,
oppure usare il navigatore satellitare con precaricata la mappa di tutti i liutari
dell' Europa ( per ora ) e non so perchè pure gli autovelox.
Accordare non serve (tanto non si suona) e ci si collega al mixer usando il blue tooth.
Anzi, grazie al blue tooth mi collego anche con altri che hanno la chitarra, basso, tastiere, batteria
ecc. come la mia e riusciamo perfino a suonare tutti la stessa cosa.
Utilizza materiali a basso impatto ambientale, riciclabili e rinnovabili, per cui è veramente
straordinaria.
Verrà usata anche nella prossima missione lunare dalla Nasa per eseguire "Moonlite Serenade" ...
ma che sballo ! ! !
Re:Comprata!!! Beh, siete un po' indietro...
" dalla Nasa per eseguire "Moonlite Serenade"
Bene, così mi pagano i diritti di sfruttamento dell'immagine...:-))
Ciao Paolo
Re:Comprata!!! Beh, siete un po' indietro...
ah!ah!ah! m'hai fatto morì!
Re:Comprata!!!
"A te basta far finta di muovere le dita sul manico e fare il fico che la chitarra fa le veci di Gilmour. "
Allora devi avermi rifilato una prototipo tarocco: la mia fa le "feci" di Gilmour...
Ca**o! non puoi trattarmi così! Paolo
Re:Comprata!!!
grrrrrrrrrrrrrrrrr!! volevo aggiungere qualcosa proprio giocando su quella parola, poi mi son detto: "Camp, piantala di rompere le scatole agli Accordiani che non ti hanno fatto niente di male". Invece, ciapa lì: la Custom di Mr. Moonlite legge anche nel pensiero! I soliti favoritismi! Sono troppo offeso: vado a letto:-)))
p.s.
comunque quel tipo particolare di manico non lo voglio: tenetevelo pure con tutte le istruzioni (stavolta mi è andata bene per un pelo!). Oramai chi l'ha se lo tiene! Meno male che c'è una giustizia! Notte.
Re:Comprata!!!
>>>A te basta far finta di muovere le dita sul manico...
Azz...mi sono "scordato" di darti il libretto istruzioni! Il manico previsto era quello della chitarra...
Ciao, neh.
Il lauro.
Re:Comprata!!!
Se fossi fico mi proporrei come endorser. Se poi ci fosse una versione custom che mi dà del rincitrullito se sbaglio a selezionare il genere sarebbe anche meglio ma so che è chiedere troppo... :-) Comunque si vocifera che quella Gibson l'abbia inventata Pippo Baudo ( in particolare il pot di colore diverso), quindi capisco bene la tua risposta che mi piace immaginare tra il piccato, il serafico e il sussiegoso ;-) Anzi tolgo pure la strizzata d'occhi :-)
Ma stiamo scherzando??
Io credo che se quelli della fender hanno recentemente iniziato a bucarsi di brutto, quelli della gibson lo fanno da così tanto tempo che nn riescono più nemmeno a prendere la mira per beccare il braccio con l'ago. Ma stiamo scherzando?? La chitarra che s'accorda da sola? Oh!! Vabbene che "il progresso, il progresso"... ma quì si esagera. Ma ve lo ricordate una volta che per accordare una chitarra noi stavamo come degli scemi con un fischietto del cacchio in bocca che dava il la? Posso capì l'accordatore và che è più preciso del fischietto, ma sinceramente credo che lo sforzo di smuovere i bischerucci ce lo possiamo ancora permettere no? A parte poi che l'estetica di sto strumento è oscena, estremamente pacchiana. Quelle chiavettone dietro sembrano uscite da un prototipo. No no, nn ci siamo proprio. A questo punto è meglio la fender che ti propina l'emulazione di diversi tipi di chitarra. Almeno quello ha LONTANAMENTE un senso. Ma pagare tutti quei verdoni per sta cagata pazzesca, oh, ma io mi compro un super ampli fender vintage... ma stamo a scherzà??
Re:Ma stiamo scherzando??
Si ma scusa.. ti voglio vedere in un concerto se hai un pezzo da suonare con un accordatura diversa.. cosa fai, fai aspettare tutti per riaccordare la chitarra? Dai, secondo me come proposta non è male... se non altro è qualcosa di nuovo, il che fa sempre bene! Riferendomi in generale ai toni delle risposte, smettetela di fare i vecchietti del genere: ah no una cosa nuova dio che schifo... Proposte tipo questa, sperimentazioni sui materiali (se fatte per il suono e nn per il portafoglio delle aziende) ecc ecc sono tutte cose positive... se poi a voi interessano altre cose quando acquistate una chitarra semplicemente ignoratele! Ma vorrei far notare che con la solita mentalità del "Vintage meglio di tutto" si inibiscono le idee nuove... e da un punto di vista dell'evoluzione di uno strumento questo non è una gran bella cosa! In sintesi questa nuova proposta potrà non piacerti/vi e va benissimo, ma dire che nn ha senso e che si bucano è come dire che chi ha inventato il motore Jet è un idiota tanto c'era già quello a Elica, chi ha inventato la macchina era un pirla tanto il calesse andava benissimo ecc ecc... ed è una mentalità che onestamente mi spaventa un pò. Ola!
"You have to respect my authoritah..." E. Cartman
Re:Ma stiamo scherzando??
mmmmh.... non è una questione di essere "antiquati", è solo che una evoluzione del genere puo' lascaire adito a molti, forse troppi dubbi. Come diceva su BadMirror: quanto sono affidabili, nel tempo, queste chiavette meccanizzate? Ho visto troppi motorini passo-passo bruciarsi per delle inezie... Poi, io aggiungerei un altro dubbio, o perplessità: cosa c'è di male se tutto il resto della band aspetta che tu riaccordi la chitarra, mentre magari il cantante intrattiene il pubblico? Ecco, quasi in ogni live che io ricordi di aver fatto, ho dovuto sempre fermarmi un attimo e ricontrollare l'accordatura (sai, qualche bending di troppo....), e mentre io armeggiavo con l'accordatore il cantante parlava del pezzo successivo o cose simili. Il ritmo non calava, garantito, anche perchè mi ci volevano 2 secondi (effettivi e cronometrati) per riaccordare lo strumento. La verità sta nel fatto che una evoluzione della chitarra è pure auspicabile, ma al punto in cui siamo c'è davvero poco margine per far evolvere uno strumento che è già ottimo così com'è... semmai si puo' evolvere nell'uso di materiali, accorgimenti, tecniche costruttive... E tuttavia, qualsiasi evoluzione sarà sempre vista con occhio scettico. Soprattutto, se l'evoluzione è volta ad un miglioramento oggettivo dello strumento (miglior suono, migliore affidabilità, migliore versatilità) puo' venire accolta più o meno freddamente, l'importante è che sia realmente funzionale. Onestamente, non so che farmene di una chitarra che suoni male (i peggiori magneti della Gibson) e che abbia una estetica che non mi convince, solo per sfruttare il vantaggio di una manopolina che mi consenta di fare cio' che faccio da una vita e, spesso, ad orecchio: cambiare l'accordatura da standard a qualcos'altro... Ci sono state evoluzioni nello strumento, alcune molto valide e che persistono tutt'oggi: il FloydRose, i magneti attivi, le tastiere in materiali alternativi... penso alle chitarre Steinberger o alle Parker, Manne con le tastiere in resina fenolica, PRS che ha creato delle vie di mezzo tra le due prinicipali "scuole di pensiero" (Fender / Gibson), l'introduzione del MIDI o delle emulazioni digitali, varie ed eventuali che ora mi sfuggono. Ma delle meccaniche auto-accordanti mi sembrano una esagerazione che, ne sono certo, lascerà il tempo che trova. Perchè credo che sia solo una trovata abbastanza estemporanea, che mostrerà i suoi limiti quando utilizzata in campo pratico: un chitarrista serio, bravo, e preparato (quindi un musicista), ha abbastanza sensibilità di orecchio e di dita da gestire l'accordatura per conto suo, e un aiuto meccanizzato viene visto più come un fastidio, oltretutto con il costante senso di "timore" che un meccanismo così fragile ti possa lasciare a piedi nel bel mezzo di un concerto. Quando avremo un'altra chitarra realmente rivoluzionaria come lo furono la Tele o la Strato? Qualcosa che introduca un nuovo suono... Ma senza abbandonarmi a disquisizioni piuttosto retoriche, preferisco che grossi nomi come Fender e Gibson spendano più denaro per migliorare la loro produzione attuale e, soprattutto... per politiche ambientali. Non sarebbe bello che, per ogni chitarra prodotta, Gibson o Fender piantino dieci nuovi alberi? Sarebbe una VERA evoluzione... Altro che meccaniche auto-accordanti!
R. + A.
<p>"Qualche volta vorrai rinunciare a suonare
Re:Ma stiamo scherzando??
Vuoi mettere il gusto di avere sul palco una chitarra per ogni accordatura, già pronta e settata al meglio ?
Ciao, RicoBlues.
<br>"the Blues is an one-way ticket for the s
Re:Ma stiamo scherzando??
"Si ma scusa.. ti voglio vedere in un concerto se hai un pezzo da suonare con un accordatura diversa.. cosa fai, fai aspettare tutti per riaccordare la chitarra?"
mbeh, io tengo sul palco più di una chitarra, ognuna con l'accordatura che mi serve, oltretutto è molto più ganzo sfoggiarne tante che non una ;-P
cmq il prezzo mi pare molto allettante, se consideriamo che una LP standard la paghi 1800¤ e che fino a 6-8 mesi fa ne costava 2600 Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:Ma stiamo scherzando??
Mai sentito parlare di una invenzione chiamata "CAPOTASTO"?? Noi umani la usiamo da tanto tanto tempo... certo è faticoso avvolgerlo attorno al manico... preferirei stare una giornata a zappare la terra e dissotterrare patate che avvolgere un capotasto attorno ad un manico, per cui... ragazzi... comprerò la chitarra con le chiavette automatiche, mi dispiace... ah poi, sapete cosa?? spezziamo una lancia anche in favore dei pedalini digitali, visto che ci siamo, che saranno economici quanto vi pare (rispetto a dover comprare ogni effetto singolarmente, una pedaliera multieffetto aiuta)... ma volete metterli col suono di un pedalino analogico di una volta?? Suvvia, non siamo ridicoli. Una volta era una molla che dava il riverbero, ce lo siamo dimenticati? Una cagata del genere eppure... un suono così perfetto. Mah!? Cmq... per quanto riguarda il marketing... FENDER e compari stanno facendo veramente schifo.
Re:Ma stiamo scherzando??
Premessa: a me, 'sta chitarra, pare una mezza cazzata. Non la comprerei.
Ora torniamo a noi... credo che tu stia confondendo l'uso del capotasto (mobile), che ti permette di cambiare facilmente tonalità (e timbo, ma questa è un'altra storia), con l'utilizzo di accordature alternative rispetto a quella standard (accordature aperte, ad esempio).
Se ho capito male, correggimi pure.
Ciao.
<p>
Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...</
Re:Ma stiamo scherzando??
Dal mio punto di vista non hai capito male, intendevo proprio quello... Prendendo il discorso più in generale mi prostro ai piedi di oxygene e chiedo scusa se non mi va di spendere 200euro a botta per un pedalino analogico e mi compro la GT6 ma non a tutti i soldi escono dal didietro. In generale trovo che sia meglio avere la scelta di comprare un GT6 o un pedale analogico anzichè aver solo la possibiltà di prendere quest'ultimo. Poi ripeto, se a te non piacciono non comprarli, denigrali, fai quello che vuoi, ma non venire a rompere le palle al mondo intero perchè qualcuno si prende la briga di offrire alternative al consumatore! Che poi se certi tipi di prodotti non vendessero (e quindi non piacessero a nessuno) stai tranquillo che Gibson, Fender e soci cambierebbero strategia di mercato in 2 secondi... se invece vendono un motivo ci sarà. Faccio notare che questo discorso lo faccio da "avvocato del diavolo" perchè io invece sono uno di quelli che preferiscono comprare il pedale Analogico anzichè le macchinette multiservizio iper-digitali... ma sono felice di avere la scelta fra diverse tipologie di prodotti! Ola
Ps. l'esempio del riverbero è una cagata perchè è l'effetto + semplice, tutti gli altri non sono così elementari caro mio:)
"You have to respect my authoritah..." E. Cartman
Re:Ma stiamo scherzando??
Si, ma forse mi sò spiegato, io nn ho detto che nn debbano esserci alternative... però che diavolo, se il pedalino analogico è migliore di quello digitale, E DICIAMOLO!!! Non facciamo i PROGRESSISTI A TUTTI I COSTI!!! questo volevo dire. Va bene che è più economico... ma la qualità è un'altra... In più... abbiate pazienza... ma c'è differenza tra usare un capotasto mobile e cambiare accordatura??? A me nn mi pare... Che poi nn è che ci sia tutta sta libertà nel cambiare accordatura... che le corde si spezzano altrimenti... almeno credo... o no?? Ammetto la mia ignoranza in questo senso...
Re:Ma stiamo scherzando??
Capotasto mobile e accordature alternative? Sono due cose diverse. Perdonami se mi permetto, ma prima ti esprimi in giudizi e pareri abbastanza decisi e definitivi, poi concludi con "Ammetto la mia ignoranza in questo senso..." Non era meglio prima chidere spiegazioni, capire bene di cosa si stesse parlando, e poi dare il prorpio giudizio? Ovviamente a mio modesto modo di vedere le cose. Ciao P.S. Te lo dice uno che è ingrado di suonare solo in accordatura standard
Re:Ma stiamo scherzando??
Scusa, ma sei stai suonando in accordatura standard (EADGBE) e hai un pezzo in DADF#AD, poi uno in DGDGBD, poi EADGCF... Sarà ben una comodità, o no? Magari c'è anche qualcuno che si può permettere una chitarra sola, invece che tenerne un paio per le varie accordature, e vuole qualcosa che gli permetta di suonare differenti. Teoricamente anche per la cover band degli Stones (mica roba esoterica!) farebbe comodo. Conta che questo sistema non influisce sul sound dello strumento (a parte il fatto di avere delle "cose" dentro la chitarra), mentre l'uso di un pickup esafonico, di una Variax ecc... sì. Non mi sembra poco.
Secondo me, questo sistema è veramente utile per chi ha immaginazione e voglia di esplorare accordature strane o alternative senza perdere le giornate con l'accordatore di fianco.
L'uscita sull'analogico/digitale è pari a "qualsiasi valvolare è meglio di qualunque transistor": ci sono valvolari cattivi e transistor molto buoni e molto costosi. Esistono, infine, prodotti digitali di qualità che, oltre ad essere più pratici dei pedali analogici, offrono anche sonorità alternative. Sta al chitarrista saperli far fruttare, senza usarli come copia-carbone degli effetti analogici.
Hendrix rivoluzionò la chitarra suonando una Strato, notoriamente chitarra modernista e snobbata dai puristi, con un ponte mobile, che non è altro che una scorciatoia per chi non sa vibrare con le dita...
Io una chitarra con questo sistema me la farei volentieri, anche su una chitarra economica, giusto per scrivere e trovare idee.
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:Ma stiamo scherzando??
bella risposta.. complimenti...
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re:Ma stiamo scherzando??
Questo è esattamente il mio punto di vista, grazie Giorgio per averlo spiegato meglio di me:)... ola!
"You have to respect my authoritah..." E. Cartman
Re:Ma stiamo scherzando??
??!!?? Ma hai risposto a me o a oxygene? O a entrambi? Sai che non ho capito? Io volevo solo chiarire la questione "accordatura / capotasto"...
Ciao.
<p>
Ora che ho perso la vista, ci vedo di più...</
Re:Ma stiamo scherzando??
All'inizio ho risposto a te... dicnedo che anche io avevo interpretato il discorso come hai fatto tu, poi ho risposto anche a Oxygene di già che c'ero:).. ola!
"You have to respect my authoritah..." E. Cartman
Re:Ma stiamo scherzando??
beh.. se la chitarra che si accorda da sola piu' apparire una pacchianata...... la chitarra che con un giro di bottoncino si imposta nelle accordature alternative e' piuttosto ganza no?
:-)
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re:Ma stiamo scherzando??
Mah, comunque per me rimane na stronzata sta chitarra! Questione di gusti, ma io rimango fedele alle vere Gibson, quelle che devi accordare tu. Ciao
Re:Ma stiamo scherzando??
Mah, a onor del vero dovrebbe suonare come una qualunque altra gibson, anzi, aggiungerei un purtroppo in questo caso visto che i pu montati sono i peggiori.
Il mio giudizio in questione è sospeso nei dubbi: sbilanciamenti per peso sulla paletta? Durerà nel tempo? Mi spiego, che durata hanno queste meccaniche? Che assistenza richiedono? Poi soprattutto è un sistema che ha molto di scientifico ma poi nella pratica di tutti i giorni le cose sono diverse, le variabili in gioco sono troppe e se per funzionare bene si presuppone un sistema "perfetto" (il che include tipo di corde e montaggio, intonazione, tocco del chitarrista, condizioni climatiche dell'ambiente e umidità, etc...) allora si chiede credo l'impossibile.
Però la possibilità di velocizzare il cambio di accordature è simpatica. Certo non rende possibile una cosa che non lo era.
Anch'io sono scettico, ma sinceramente ho solo dubbi, non un giudizio già negativo a priori.
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Re:Ma stiamo scherzando??
Personalmente trovo imbarazzante che 60 anni di evoluzione della chitarra abbiano prodotto la "chitarra che si accorda da sola", Gibson mi ha stupito al contrario, forse è questo il massimo di avanguardia che una casa produttrice si puo' permettere di fronte a milioni di appassionati clienti?
Ho apprezzato molto invece le varie chitarre che con output digitale, ma anche questo non lo giudico un passo in avanti sostanziale nello strumento in se...
Forse è meglio lasciare a marchi piccoli e quasi artigianali il campo sgombero per reali innovazioni (ie.: Vigier Surfretter, chitarra fretless con tastiera in lega di "Delta Metal" patented, in Francia).
Gibson R&D shame on you! :)
Un dubbio: Accordo forse un po' troppo in vena di pubbliredazionali ultimamente?
<p><a href="http://www.simmessa.com/">www.simmessa
Re:Ma stiamo scherzando??
Il progresso secondo me non giustifica lo snaturare uno strumento...il tutto in nome di che? una presunta maggior comoditá per chi lo suona? io non sono stagionatissimo ma mi ricordo un certo Jimi Hendrix e un altro S.Ray Vaughan che accordavano durante l'esecuzione del pezzo...d'accordo che loro erano dei geni, ma ne ho visti anche tanti altri di chitarristi bravissimi e non famosi accordare in 0.2 sec. e spesso anche senza usare accordatori cromatici o altro...solo orecchio ragazzi, tanto! Che la tecnologia sia utile siamo d'accordo ma quello che mi preoccupa é il togliere l'abitudine a fare le cose...e vale in tutti i settori...cellulari, navigatori...etc etc...stiamo disimparando a pensare ed arrangiarci, quanto invece ad affidarci, quasi completamente, alla tecnologia. Una volta il cell non c'era...e mica telefonavamo 20/30 volte al giorno, il navigatore non c'era...e usavi cartine o chiedevi (e conoscevi) o ti perdevi, ma scoprivi posti che neanche sulla cartina c'erano...suonavi, scordavi e accordavi...sulle Gibson poi, vuoi mettere quel Sol che non tiene mai? che figata! Oggi? se si rompono tutte queste cose tecnologiche, ci ricordiamo come fare? ..oggi si, ma domani? e dopodomani...mi sa sempre meno! w la torta paradiso della nonna ciao a tutti e scusate lo sfogo nostalgico ;-))
enjoy every note..of your life and music!
Re:Ma stiamo scherzando??
"La chitarra elettrica non è una chitarra"
"Cos'è? Un tagliere? O serve per spalare la neve?"
"Quella? Uno strumento che chiunque, munito di sega, potrebbe costruire".
Vari commenti che si sentivano in giro quando uscì la Broadcaster
- Matteo Barducci
Mah !!
una megaboiata commerciale ! NO COMMENT
Antonello
www.antonellocatanese.net
www.myspace.
Scoprire l'aqua calda
Chiedo scusa per non aver letto tutti tutti gli interventi, ma Jimmy Page già non utilizzava un tuner automatico dal costo esorbitante? Comunque non condivido la scelta tecnologica. Ci si sposta sempre più verso la tecnologia, verso le cose a batteria, ingranaggi, led, effetti, microchip. Questa Gibson sta bene in discoteca secondo me. E costa così "poco"? Per una Gibson questo prezzo direi che è di base. Dove sono finiti i chitarristi che sapevano far suonare una Eko come una Fender (e una Fender come una Eko a volte...)? A me personalmente non interessa un accordatore, è più intimo accordare la chitarra alla solita maniera, sapere che tra un pezzo e l'altro mi fermerò a fare un giro tra le corde a sentire quale è scordata (il che sottolineo è un grande allenamento per l'orecchio alle note fuori tono). Vorrei invece vedere una chitarra con una scelta di legni decente, quei cavolo di abbassacorde che per risparmiare un dollaro a chitarra non si mettono più, dei potenziometri che dentro non sono di plastica ma di metallo (altri due dollari), un sistema di schermatura che non assomigli all'alluminio cuki doppia forza che usa mia nonna (sicuramente piu efficace di quel coso sotto le macherine Fender). Vorrei che le case la piantassero di costruire sensi estetici e la perfezione della forma e delle rifiniture per pensare a come diavolo suona una chitarra. Perchè io è da molto che cerco una chitarra che suoni come quella che ho comprato dal liutaio, ma proprio non la trovo. E' indubbio che a Jimmy Page servisse decisamente un tuner automatico (anche perchè a volte con tutto quello che prendeva non sapeva nemmeno dove stavano le meccaniche) e magari anche a tante altre persone, ma rimango perplesso comunque a vedere una gibson blu e un potenziometro con le lucine. Scusate lo sfogo, ma è quel che penso.
<br><p>Orio</p>
<br><a href="www.myspace.com/egodi
Re:Scoprire l'aqua calda
"A me personalmente non interessa un accordatore, è più intimo accordare la chitarra alla solita maniera, sapere che tra un pezzo e l'altro mi fermerò a fare un giro tra le corde a sentire quale è scordata"
Ache a me piaceva tanto la prima 500, quella senza sincronizzatori sulle marcie... era tanto bello dover fare la doppia debraiata per ingranare la seconda...
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Che commenti!
Ammazza che commenti acidi e astiosi! Ragazzi, vi perdete dietro stronzate di marketing ben più sfacciate ed inutili: la reissue della tal chitarra storica che è fatta paro paro come una di fascia economica, con colori diversi e pickup sovravvolti o sottoavvolti... e di fronte ad una chitarra che, finalmente, offre qualcosa di tangibile, fate gli snob???
Ben venga un sistema che cambia accordature così semplicemente! Ben venga un sistema che, al contrario di quanto fanno i vari Fender o Line6, non processa il suono per ottenere l'effetto!
Se poi volete fustigarvi con fondamentalismi e purismi monacali (deve essere tutto difficile, per forza!), allora ok. ;-) E' un po' come dire che delle meccaniche che tengono l'accordatura fanno schifo perché "ma vi ricordate quando riaccordavamo dopo ogni pezzo!" Ah, bei tempi!!! :-DDD
Poi, questa chitarra ha un colore tanto improponibile che non credo la si compri per fare i fighi (per quelle ci sono o i finti top fiammati sulle cineserie da due soldi, o i top fiammati veri, che però non servono a niente da un punto di vista sonoro!).
A me pare una bella idea!
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:Che commenti!
A parte che l'idea e' vecchia almeno di dieci anni (come ho scritto nel diario di Glen), poi la chitarra e', diciamocelo, brutta forte. I pick up sono gli stessi che montano le serie Special... allora molto meglio la BFG, almeno hai un P90 al manico e un PU decente al ponte... Che noi chitarristi si sia una genia di retrogradi, conformisti e attaccati al passato, beh si, e allora? :-)
Uno si puo' comprare una relic o una Robot, non c'e' nulla di male... i commenti acidi sono forse dettati dal fatto che magari noi vorremmo delle chitarre normali fatte meglio, piuttosto che chitarre intelligenti che fanno una cosa inutile e che poi, alla fin fine, fanno anche cagare...
Per quelli che cambiano accordatura tra un pezzo e l'altro: compratevi un'altra chitarra invece che spendere 2000¤ per questa (perche' una chitarra gia' ce l'hanno, no?)
Ciao!
Ciao.
Manc.
Re:Che commenti!
Guarda che quei pick up (penso tu intenda i 490-498) non sono niente male. sono i pick up più vituperati della storia, a torto secondo me. Confronta in distorsione un 498 con un burstbucker pro e poi dimmi qual'è il migliore.
Re:Che commenti!
Burstbucker, senza dubbio. Perche' il 498 enfatizza la botta in alto e in basso, ma perdi di intellegibilta'. Se ci fai solo bicordi va piu' che bene, il burstbucker invece e' meno spinto, piu' articolato e ha un output piu' basso, che ti permette di far lavorare di piu' l'ampli (devi spingere di piu' il finale per ottenere lo stesso livello di pressione sonora). Magari se devi fare HM e' ok, per il resto mi tengo i miei BBs.
Ciao;)
Ciao.
Manc.
Re:Che commenti!
Il mio commento (molto sintetico a dir la verità) partiva dal fatto che ho avuto una studio con i 490 - 498, ed adesso ho una studio faded con i bb pro. Ho sempre notato la notevole avversione che circolava sulla coppia storica di pick up della gibson (che attualmente se non erro equipaggia anche le custom). Conosco quindi le due tipologie di pick up, e se non vi è dubbio che il BB ha una notevole versatilità in più, è più chiaro, limpido, sui puliti non c'è storia insomma, per i distorti la pacca del 498 (non del 490, pur facendo questo egregiamente il suo mestiere), è irragiungibile per il bb pro montato sulla mia chitarra. non che si ottenga un cattivo distorto, anzi, ma il 498 mi permetteva una distorsione più compatta, fluida e potente, senza alcuna fatica. inoltre digeriva qualsiasi livello di gain gli applicavi, il bb invece sembra soffrire (soprattutto quello al manico) se applichi alti livelli di gain. va ottimamente per i crunch e livelli medi di distorsione. Insomma sto cercando sulla mia LP attuale (tutta in mogano) un 498 da sostituire al BB pro che monta, mentre al manico va benissimo il BB :). Penso che però quei pick up (498-490) in ultima analisi forniscono un buon suono les paul, leggermente scuro ed impastato, d'accordo, ma caratterizzavano molto bene il classico suono LP. Insomma, io amo il 498 :). A conferma della diversa impostazione dei due pick up, ho notato questo. la mia precedente LP studio 490-498, con top in acero dava un suono più scuro rispetto alla mia attuale studio fatta interamente in mogano, che quindi teoricamente dovrebbe fornire un suono più impastato. Nessuna polemica quindi, ma nel mio post originario ho sottolineato "in distorsione", e qui ritengo che il 498 superi di gran lunga il BB. Volendo un pick up invece più versatile possibile, vince senza dubbio il BB.
Re:Che commenti!
A me piace di più il '57 Classic del BB. Cmq per generi "moderni" gli HB ceramici sono un must, altro che BB!
- Matteo Barducci
Re:Che commenti!
Per me decisamente il burstbucker in qualsiasi giorno della settimana
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:Che commenti!
sono d'accordo parzialmente, nel senso che hai ragione sul fatto che dovrebbero sprecarsi a fare più chitarre ben fatte e semplici, ma in alternativa alla solita reissue del cazzo con colori reissue del cazzo a prezzi da futuro con inflazione galoppante, preferisco millemila volte una onesta roboguitar che almeno qualcosa di diverso lo offre... poi, io non me la comprerò perchè non mi interessa (e soprattutto trovo molto più ganzo sfoggiare due o tre chitarre sul palco ;-), tuttavia, se a qualcuno tornasse utile un sistema del genere ben venga, come mi sta bene la variax che emula unamarea di chitarre storiche, il pod coi suoi ampli sintetici, il VG8 coi synth a corda ecc. Poi sta cosa che la chitarra se la deve accordare da solo proprio non l'ho capita, che i più grandi chitarristi sono dei coglioni perchè il cambio corde e l'accordatura durante il concerto la fa un roadie? ;-P Robyz
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:Che commenti!
Io infatti non e' che boccio l'idea, se uno se la vuole comprare e' liberissimo: ma con 2000 euro mi pago uno che per 20 serate non solo mi accorda le chitarre, ma mi aiuta anche a montare e smontare (oh, 100 a sera sono una cifra ragionevole, no?).
Ciauz
Ciao.
Manc.
Re:Che commenti!
"piuttosto che chitarre intelligenti che fanno una cosa inutile e che poi, alla fin fine, fanno anche cagare... "
Sai cos'è Manc che mi spaventa di più? Uno strumento intelligente in mano ad un branco di pirloni fa più notizia di una chitarra stupida abbracciata da uno che ama la musica...;-))
Ciao Paolo
Mah..
Personalissima opinione: della Gibson mi manca SOLO la qualità delle chitarre che facevano una volta.
Ci fosse quella, il sistema di accordatura automatica potrebbe essere un optional interessante, anche se certo non fondamentale.
essì
anche io mi sento di spezzare una lancia per le chitarre che si accordano a mano. quelle che ti permettono di fare errori e di suonare un pezzo con una corda stonata, così per la prossima volta impari ad accordare ben bene!
Beh niente in confronto alla mia chitarra!!
Wi-fi, hard disk, connessioni bluetooth, assoli preregistrati......tutta roba superata.
La mia chiatarra, grazie ad un proiettore olografico-virtuale 3D ricrea il pubblico che vuoi in diverse situazioni con la semplice rotazione di un pot. Si può scegliere tra diverse opzioni: -sala prove con amici -piccolo pub -palchetto di festa di paese -locale alla moda molto frequentato -palazzetto dello sport -stadio di Wembly (live queen) -campo volo (live ligabue) -Imola (haniken jammin festival) -Woodstock (jimi hendrix live)
Ovviamente ogni sede, tramite altro pot, è combinabile con le seguenti impostazioni: -pubblico lievemente divertito -pubblico e applausi scroscianti -pubblico in visibilio -TRIPUDIO CON OVAZIONE
P.S. su ebay ho ordinato un nuovo plug-in: pubblico in delirio esclusivamente femminile pronto a tutto per il bel chitarrista!! P.P.S La riproduzione del pubblico di Woodstock, in preda a droghe e alcool è veramente ben riuscita (ricordatevi però di disattivare l'opzione: chitarra in fiamme a fine concerto, io ne ho dovute già ricomprare tre!!)
Ciao a tutti! :)
Mi Mette Paura
ma scusate ma i semplici accordatori sono passati di moda???? Mha!! mi fa veramente impressione quella chitarra! oltre ad essere brutta esteticamente, mi mette paura perchè tutta questa tecnologia accostata ad uno strumento come la chitarra, che va bene cosi punto e basta, mi sembra superflua!!!! chissa cosa diranni lassù ( o li giù..) i cari Jimi & Co.
Re:Mi Mette Paura
Il buon vecchio Jimi suonava ai tempi con la Flying V, la chitarra più sputacchiata della storia.
- Matteo Barducci
Per Strato.
Allo Show di Strumentimusicali.net ho visto la dimostrazione della versione per Strato.
Utile e divertente, soprattutto per chi ha una frequente attività live. Ma ho notato che i tempi di ripristino dell'accordatura, quando si passa da una impostazione ad un'altra, non sono immediati. E bisogna vedere come reagisce all'aperto, dove le condizioni meteo hanno la loro incidenza.
*
<i>AAHHYAAKK!</i>
Re:Per Strato.
Sono comunque evoluzioni che spostano l'attenzione sulla tecnologia e non sulla qualità. Come si diceva poco più in alto, ben venga un autotuner, ma se sotto c'è una chitarra buona. Prima si pensa a migliorare la qualità di queste benedette chitarre di marca, poi magari si pensa anche a questi sistemi.
<br><p>Orio</p>
<br><a href="www.myspace.com/egodi
Innovazione
Solitamente non mi inserisco in discussioni riguardanti il lavoro di altri costruttori/liutai e quindi mi scuso se con questo intervento pecco di immodestia.
Ma è questa la vera innovazione in campo chitarristico??
Se valutiamo questa Gibson come un'esercizio di marketing, allora tanto di cappello, ma dal punto di vista innovazione è meglio lasciare perdere. A me sembra solo un sistema per cercare di rimediare ad un problema che come è stato scritto sopra, è molto sentito in situazioni live, vale a dire la variazione dell'accordatura dovuta al cambiamento delle condizioni atmosferiche.
A questo problema però sì può rimediare in modo molto più semplice applicando la vera innovazione tecnologica(ve lo dice uno che lo ha gia fatto), ma purtroppo in ambiete chitarristico paga più chiamarsi Gibson...
Una chitarra figlia dei tempi
Di cosa ci meravigliamo? Una volta c'erano chitarre come non ne fanno più, con un suono come non ce n'è più, che oltre al suono avevano un'anima. Quell'anima che, in quanto tale, non muore mai e oggi fa impazzire chi ha la fortuna di avvicinarsi ad una vintage di razza. Una volta c'erano tanti chitarristi (qualcuno per fortuna ce n'è ancora oggi) che, anche senza una tecnica da guitar-hero, avevano un cuore e una sensibilità che "sentiva" l'anima della chitarra, la faceva propria, e ne scaturivano note che erano emozione pura, pezzi che hanno fatto la storia della musica rock, blues, fusion. Ora è il mondo delle chitarre di "plastica" (per modo di dire, non crocifiggetemi) con gadget ed optional che sembrano rubati all'industria automobilistica (ho visto una giapponese che sul retro del corpo ha una rotellona zigrinata con leveraggi vari, sembrava la chitarra di Mazinga e Ufo Robot). Oggi è il mondo di i chitarristi che fanno a gara a chi è tecnicamente più mostruoso, ma che fanno tutti lo stesso assolo. Oggi è il mondo di gruppi che fanno finta di suonare, che sono in quattro e ne senti suonare dieci. E la musica di adesso spesso non emoziona più. E allora appare logico che la chitarra non la faccia più il lutaio ma l'ingegnere elettronico. Quando si prende in mano una Strato o una Gibson dei primi anni '60, prima di attaccarla all'ampli la si sente (e la si apprezza) umplugged, e ci si meraviglia del suo suono; succede così anche con la Gibson che si accorda da sola?
Meglio che niente
Accolgo sempre con favore qualsiasi innovazione in campo musicale: quindi ben venga la Robot Guitar. Poi la bontà di questo sistema lo deciderà, come sempre succede, il tempo. Innovare la chitarra elettrica è una bella sfida: e i costruttori non ci investono perchè sanno bene che il chitarrista medio è un tradizionalista, (spesso a volte tendente al noioso). Poi uno potrà anche bollare il tutto come marketing, ma vedo più strategia commerciale e marketing nella riproposizione continua di modelli vecchi come il cucco a cui la clientela abbocca meglio. Ogni anno non c'è catalogo in cui non vengano pubblicizzati prodotti che si richiamano a questo e a quello, a quel suono o quell'altro. Ma non si potrebbero, nel 2007, proporre cose nuove, che siano fatte e che suonino in maniera diversa rispetto a tutto quello che si è visto e sentito fino a ora?
Re:Meglio che niente
Guarda il limitato successo delle G&L rispetto alle Fender, o quello di Heritage rispetto a Gibson. Qualità? Suono? Ma chissene... Molto meglio poter rivendere! Continuo ad interrogarmi sulle motivazioni che spingono i chitarristi a scrivere con tanta veemenza contro questa chitarra...
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:Meglio che niente
Essere "contro" soddisfa di più.
E' una chiave di lettura, non il mio approccio.
*
<i>AAHHYAAKK!</i>
Re:Meglio che niente
Ti sei risposto da solo,è inutile fare cose nuove, i chitarristi non le vogliono. Chi prova a proporre innovazione viene sistematicamente snobbato perchè chi compra preferisce farsi infinocchiare dal tal nome piùttosto che dal tal altro, salvo poi lamentarsi che non ci sono più le chitarre di una volta. Guitar-masochismo?? Bah...
bah...
che poi nn vedo dove sia il vantaggio nell'avere una chitarra intelligentissima, ma un musicista del tutto idiota... -_-
Ancora sulla tecnologia
Restando in tema di tecnologie applicate alla chitarra, in effetti qualcosa da 50 anni a questa parte c'è stata. Vedi il ponte Floyd, le meccaniche autobloccanti, i pu noiseless... certo poca roba, però secondo me non è su questo genere di tecnologia che dovrebbero puntare. Se la chitarra che si accorda da sola è perfettamente inutile, magari come qualcuno ha detto qualche utilità può esserci per chi usa accordature fuori standard, ma a questo punto non basta portarsi dietro la seconda chitarra? devo per forza usare la stessa? allora se in un concerto mi serve un'elettrica, un'acustica, una classica e una 12 corde come minkia faccio? mi faccio fare una doppio manico con mezzo body e mezza cassa acustica? ma allora non faccio prima ad usare un sistema midi? mah....
Tornando alla "tecnologia", la mia personalissima opinione è che la vera svolta ci sarà quando finalmente qualcono investirà sui MATERIALI alternativi al legno. Pensate a quanto sarebbe figo poter segliere il materiale che suona come il mogano o l'acero, che non si deforma, che ha la stesssa densità del frassino usato da Leo per il prototipo della Tele e, allo stesso tempo, evitare di distruggere foreste e respirare un po d'aria pulita. Lo so, il fascino del legno è un'altra cosa, ma quella secondo me sarebbe la vera svolta. In effetti qualcuno ci ha già provato ma la strada è ancora lunga.....
bye moisan
ps. piccolo dubbio: di questa chitarra ne hanno parlato tutti i giornali, facile che se compro novella 2000 ci trovo l'articolo.... non è che gibson ha in serbo qualche sorpresa? quasi quasi domani faccio un giretto alla Standa, hai visto mai trovo un LesPaul "originale" made in USA da regalare a mio nipote...?
Re:Ancora sulla tecnologia
Oddio, credo di aver scritto (più in alto) le stesse cose che hai scritto te... chiedo venia se verrò tacciato di ripetitività, e soprattutto... sono contento che qualcuno abbia pensato la stessa cosa :).
R. + A.
<p>"Qualche volta vorrai rinunciare a suonare
Re:Ancora sulla tecnologia
Il prototipo della Tele era costruito in legno di pino, non in frassino.
- Matteo Barducci
Re:Ancora sulla tecnologia
"la vera svolta ci sarà quando finalmente qualcono investirà sui MATERIALI alternativi al legno."
Se vai a vedere il mio sito vedrai che qualcuno ci prova a proporre qualcosa, il problema è che l'innovazione non fa parte del mondo dei chitarristi, e quindi non fa businness.
Il resto è aria fritta, a parte opinioni personali per altro condivisibili, posso affermare per esperienza che impera il "se non è legno non va bene" seguito a ruota dal "se non è del tal marchio".
Un prodotto nuovo il chitarrista non lo vuole nemmeno provare il 90% delle volte. Purtroppo questa è la realtà.
Re:Ancora sulla tecnologia
Complimenti! le tue chitarre sono davvero interessanti. Si lo so che qualcuno ci prova, e posso immaginare quanto sia difficile (se è difficile per i liutati che le chitarre le fanno ancora in legno...), per questo il tuo lavoro e quello degli altri pochi andrebbe apprezzato di più, però considera che è solo l'inizio, magari ci vorranno ancora molti anni. Però ho la sensazione che se la chitarra in alluminio, in fibra di carbonio o in plastica l'avesse fatta Gibson ora ne troveremmo almeno una per ogni negozio. Purtroppo i nostri gusti li decidono ancora "loro"..
moisan
Re:Ancora sulla tecnologia
L'hanno fatto. Si chiamava Steinberger.
- Matteo Barducci
Re:Ancora sulla tecnologia
Infatti la Ibanez ne vende una in plastica a cifre stratosferiche,però è da collezione...
Un altro punt di vista
Non che consideri questa chitarra l'idea del secolo, ma credo che l'idea non sia proprio male!
Innanzitutto 15 min non spesi a cambiare accordatura alla chitarra (probabilemente piu volte a settimana) sono ore in piu spese a suonare..
Ma vorrei sollevare un altra questione..nessuno di voi si e' mai sentito limitato dalla propria chitarra in merito ad accordature varie? voglio dire, se avessi una chitarra del genere passerei di sicuro pomeriggi interi a suonare e strimpellare in 7/8 accordautre minimo...questo oltre che aiutare il mio orecchio (che si vede obbligato a non poter riconoscere una nota in base alla posizione) gioverebbe di sicuro alla mia musica (in uno strumento come la chitarra molto legato a posizioni e corde a vuoto un'accordature diversa puo' dare una sonorita' nuova). Di sicuro la mia Les Paul standard (che adoro ne') non mi aiuta in questo...e' inevitabile che dato lo sbattimento si suona sempre con la stessa accordatura o la si cambia molto raramente...
Per quanto riguarda il discorso bellezza, questo e' un prototipo...(neppure il primo pick-up della storia sara' stato bello come quelli di adesso)..solo tra qualche anno queste robot guitar potranno essere identiche alle nostre...
insomma..non la comprero' di sicuro..ma non ci sputerei sopra cosi'..
ma scusate eh..
ma un meccanismo simile, che tende e rilascia e ritende e rilascia le corde (passando per esempio da un'accordatura normale a una in drop-C eppoi di nuovo ad una normale) non è un suicidio per il ponte? non e' troppo stressato il legno che subisce degli "sbalzi di tensione" allucinanti? io quando ho cambiato accordatura sulla mia LP ho portato la chitarra dal liutaio per riregolare il truss rod...
-- il vero segreto è il tuo respiro quando dormi -
Re:ma scusate eh..
Si ma oltre che per il manico ed il corpo è la stessa cosa per le corde che non è che abbiano tutta sta tolleranza... cioè... si spezzano o sono troppo moscie... :D o no? Poi che ne so... avranno usato qualche altra tecnica per cui i legni si adattano da soli (e clonano esseri umani su ordinazione, a questo punto...), corde speciali che sopportano e si adattano ad ogni tipo di trazione (e a volte te la danno pure...)... a questo punto... non so più che pensare... SE CI SI PUO' PERMETTERE QUESTA... POI NON E' MEGLIO COMPRARE UNA STRATOCASTER AMERICAN VINTAGE '57? Almeno si ha una chitarra, non un robottino. Se proprio c'è bisogno di variare... si prende una TELE... col ponte fisso... o una Strato HARDTAIL... così è pure più difficile sgarrare... OK? L'unico inconveniente vero e proprio è la questione che le corde non te la danno... però vabbè se ne fa a meno...
Re:ma scusate eh..
--- POI NON E' MEGLIO COMPRARE UNA STRATOCASTER AMERICAN VINTAGE '57?
Sempre per la serie "non ci facciamo fregare dal marketing", eh? Ovviamente è solo la mia opinione, mica legge.
Dai tuoi commenti, comunque, si percepisce il fatto che tu non abbia mai sperimentato con accordature alternative. Che non è cosa esoterica, ma prassi per molti musicisti.
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:ma scusate eh..
Si vabbè... e questo l'abbiamo assodato... però me lo volete spiegà sto fatto delle accordature alternative?? Altrimenti non capisco mai :). Io sono PIKKOLO PAMPINO INNOCENTE... vojo imparà... :)
Re:ma scusate eh..
Ok. Probabilmente tu accordi in EADGBE. Questa non corrisponde al modo assoluto e immutabile di accordare. Forse ti è familiare un secondo tipo di accordatura: l'accordatura in drop D, usata in vari generi, dal Folk al Metal. Basta abbassare il mi basso di un tono. Teoricamente, anche accordare un tono o mezzo tono sotto equivale ad un'accordatura alternativa, anche se gli intervalli tra le corde sono i medesimi dell'accordatura che usi di solito.
Esistono altri modi di accordare una chitarra a 6 corde, che vengono usati regolarmente in diversi generi (Folk, Country, Rock, Fingerstile...). Alcuni esempi: - Rain dei Beatles viene suonata con la seguente accordatura GDGGBD, ad esempio; - Start Me Up e Honky Tonk Women degli Stones sono suonate in DGDGBD (open G tuning); - Kashmir degli Zeppelin è suonata con la chitarra accordata in DADGAD; - She Talks to Angels dei Black Crows è suonata con accordatura DADF#AD...
Eccetera. Alcuni autori, come Joni Mitchell o Nick Drake (se non sbaglio), si inventavano accordature alternative non standardizzate (come le precedenti che ho elencato)...
A che cosa servono? A tante cose:
- Vengono impiegate spesso con slide guitar, per avere un certo accordo nel momento in cui vengono premute le corde al medesimo tasto. - Servono ad avere sonorità diverse o particolari: suonare un accordo di G, semplicemente suonando le corde aperte senza pigiare alcun tasto, per esempio, suonerà diverso che a suonarlo con le forme accordali "solite". - Servono ad usare corde a vuoto mentre si suonano degli accordi o delle melodie - Servono a facilitare l'esecuzione di alcuni passaggi - Servono a spaesare il musicista in cerca di ispirazione, che non potrà più usare le forme accordali o i lick che conosce fin troppo bene. Dovrà sviluppare nuove forme e probabilmente troverà nuove melodie o passaggi per lui insoliti.
Le corde, a meno che non siano vecchie, non dovrebbero spezzarsi (a me, per lo meno, non è mai successo), soprattutto se le sellette del ponte sono bel limate. Personalmente, ci sono brani in accordature non standard che non suono mai solo perché mi secca scordare e riaccordare...
Se cerchi su internet "alternate tuning", "open tuning" (sono cose leggermente diverse) o simili, troverai molte cose interessanti. Poi nessuno ti obbliga a suonare gli accordi in un certo modo, quando non conosci la nuova accordatura, e il senso di libertà e notevole. Puoi trovare molto giovamento a fare qualche prova.
Wikipediawikipedia.org>, per quanto scarna, è sempre un buon punto di partenza...
Ora è più chiaro il senso di questa chitarra?
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:ma scusate eh..
Si è più chiara... decisamente... anche se... ancora nn capisco come si possa mollare o tirare le corde sulla mia stratocaster al di fuori dell'accordatura standard in EA... e via dicendo... cioè... il capotasto mobile mi sballa l'altezza delle corde... poi mi ritrovo le corde in gola, altissime come una dobro. Cmq... ho appena finito di suonare... ci ho perso troppo la mano... la cosa mi ha depresso un poco...
Re:ma scusate eh..
Non per polemizzare ulteriormente, ma il capotasto mobile o le accordature alternative sono cose normali per musicisti dilettanti e professionisti nell'uso live o da studio. Secondo me, ti fai troppe menate sull'action oppure lo strumento ha qualche problema: sicuro che il manico sia dritto? Uso il capotasto mobile molto spesso e non ho mai avuto simili problemi. Con un minimo di accortezza, anche le accordature non standard non danno problemi (a patto di avere una chitarra con tasti allineati e corde nuove). Provare per credere!
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:ma scusate eh..
E non usare il capotasto mobile allora!
- Matteo Barducci
Un oggetto stravagante
Considero semplicemente un oggetto stravagante... 1990¤ per non girare le chiavette mi sembrano un pò eccessivi, e poi le ottave piace regolarmele ad orecchio, fa parte della cura della chitarra. Non male come idea, ma.... più roba metti più è facile che si guasti qualcosa, e se una meccanica cominciasse a fare le bizze? :-) Con 1990¤ si ci comprano una buona chitarra, un buon ampli e i cavi per suonare.
La mia nuova chitarra:
http://people.accordo.it/j
Re:Un oggetto stravagante
A parte che la chitarra costa(un bel po') di meno scontata, cmq le ottave le regoli sempre come vuoi se lo desideri. Inoltre ti chiedo di farmi un esempio di "buona chitarra+buon ampli" per quella cifra.
- Matteo Barducci
Re:Un oggetto stravagante
Il primo che mi viene in mente è strato american std. + laney vc30 e rimangono anche soldi... magari per un set di pickup.
La mia nuova chitarra:
http://people.accordo.it/j
Re:Un oggetto stravagante
Non credo che l'accoppiata da te indicata(passi per la Strato, ma il Laney è uno degli ampli più controversi che ci sia in circolazione e detto francamente non mi piace nemmeno un po') raggiunga il prezzo della sola Gibson RG, a meno che quest'ultimo non costi 300 Euro...
- Matteo Barducci
Roba pseudopubblicitaria
Sarà, ma ho l'impressione che la Gibson sia in un periodo in cui stia facendo di tutto per contrastare il mercato Fender (che credo stia dominando in questo periodo di amanti del "vintage"). Ieri ho visto un bel film "la musica nel cuore" al cinema, ecco, non c'era una chitarra che non fosse Gibson, tutte!!! Con marchio ben in vista, tra l'altro durante un dialogo tra i due personaggi principali c'è questo scambio di battutte (ricordo a spanne) tra due musicisti: A: Gran bel sound! B:Grazie A:E' una Gibson modello xy(non ricordo il modello, però era una acustica con piezo) per caso? B: Si (e poi boh..) In parole povere: questa chitarra non mi piace, è semplicemente un modo per smuovere il mercato. In fondo questo autoaccordatore non serve ad un fico secco, ti allontana fisicamente dallo strumento e basta. Le corde oltre che per suonare sono anche fatte per scordasi. Inoltre, una chitarra con ponte fisso non ha poi questi problemi di scordature facili. Avrei preferito se Gibson avesse fatto un modello a pari prezzo con migliorie generali.
<p>"non concentrarti troppo, finisci per suonare m
Re:Roba pseudopubblicitaria
"Le corde oltre che per suonare sono anche fatte per scordarsi"
Questa mi mancava proprio! Posso suggerirti di adottare corde in budello come si faceva nei secoli scorsi, così fra un passaggio e l'altro, per non perdere l'abitudine, dai anche una ritoccatina alle chiavette? Anzi, perchè non sostituisci direttamente le meccaniche con dei bischeri in ebano come nei violini? Saluti
<p><i>Robyz - Grappero Forever - Eccheccazzo!</i><
Re:Roba pseudopubblicitaria
Hehe! "Bischeri in ebano" Sei una potenza! In fin dei conti se un musicista cercasse la perfezione dal proprio strumento abbandonerebbe l'opzione "chitarra elettrica"! Sinceramente parlando, una CHITARRA da 1990 euri (prezzo da chitarra di liuteria.) con ponte fisso, un capotasto fatto a regola d'arte (in osso o meglio ancora roller nut), corde montate bene (ben strecciate), meccaniche autobloccanti e chi più ne ha più ne metta.. Dai.. L'accordi una volta ogni 2 ore. Poi questo AUTOACCOATORE è un meccanismo che se solo dovesse avere qualche piccolo BUG, diventerebbe un vero e proprio PACCO.
<p>"non concentrarti troppo, finisci per suonare m
Re:Roba pseudopubblicitaria
Il sistema montato su questa chitarra serve a cambiare tipo di accordatura.....non a tenere accordata la chitarra! Poi ovviamente è fatto i modo che l'accordatura scelta rimanga tale. Forse potrebbe essere costruttivo ed utile dare una letta agli articoli prima di postare. IMHO
Re:Roba pseudopubblicitaria
Ho capito cosa può fare la Gibson in questione, cambiare accordature ecc.. ma mi sono concentrato di più sul fatto dell'"automazione" dell'accordatura. Una cosa non son riuscito bene a capire. Quanto impiega a cambiare l'accordatura(viene detto un paio di pennate)? Questo tempo può limitarne l'utilizzo? Chiedo una opinione a chi l'ha vista o l'ha usata. Se il tempo fosse già di 5-10 sec diciamo, divenrrebbe già un limite per utilizzo dello strumento all'interno della stessa canzone. Potrebbe essere un idea per delle Jamsession
<p>"non concentrarti troppo, finisci per suonare m
Re:Roba pseudopubblicitaria
Mi permetto di chiarire, magari riesco ad esserti utile: la chitarra in questione, oltre che suonare ;), offre la "funzione" aggiuntiva di cambiare accordatura automaticamente, e basta! non cambiare accordature, ecc... Precisato questo, la "funzione" ovviamente non è stata progettata per essere utilizzata all'interno dello stesso pezzo, quindi non c'è motivo di pretendere che riesca a cambiare accordatura impiegando una pausa di 2/4 durante un assolo. Un'idea per le jam session??E cioè? C'è un post più in alto di giorgio montanari, che spiega molto bene cosa sono le accordature alternative e perche vengono utilizzate, magari ti può essere utile.
Ciao
Re:Roba pseudopubblicitaria
So più o meno cosa sono le accordature, ho scritto una canzone con questa accordatura D-A-F-D-A-F , non so assolutamente il nome perchè non conosco la Musica. Utile per le jam session perchè si potrebbero improvvisare assoli e accompagnamenti stravaganti fuoriuscendo dagli schemi classici.
<p>"non concentrarti troppo, finisci per suonare m
Re:Roba pseudopubblicitaria
Personalmente non mi piace. Un marchio serio come Gibson (almeno lo è stato in passato) A MIO AVVISO non dovrebbe perdersi con simili giochetti di prestigio.
Oltretutto una chitarra così, specie se è l'unica che hai, ti disabitua ad accordare "a orecchio" ... figuriamoci, a me da fastidio perfino l'accordatore con il mute ... lo uso perché è comodo sul palco ... posso dire che accordare con l'accordatore per me è come ... ehm ehm ... "farlo" con l'impermeabilino??? E che quindi secondo questa logica la Gibson Robot sarebbe ... la "bambola gonfiabile" delle chitarre???
Sì, è vero che tante utilissime innovazioni tecnologiche sono state accolte inizialmente con freddezza ... ma trovo che questo tipo di innovazioni finisca per sostituire l'abilità dell'artista con degli "strumenti" ... e tutt'altro che musicali!
Giorgio
Re:Roba pseudopubblicitaria
e poi gli accordatori (o almeno i primi accordatori) non sono necessariamente amichevoli: posto che sian sempre precisi, mettono troppo in evidenza le vibrazioni improprie di una chitarra che comincia a necessitare di una nuova messa a punto. Non solo le corde sfarfallano: lo fanno anche gli indicatori o i led degli accordatori, per cui alla fine bisogna arrangiarsi o compensare ad orecchio. Anzi, col diapason. Be', forse non è più così. Almeno spero. Ma io ho due vecchi accordatori in casa; e non li uso mai: le pile costano;-)
Re:Roba pseudopubblicitaria
Sul palco non è sempre possibile fare a meno dell'accordatore purtroppo; io uso quello del mio Zoom G9.2tt, che dovrebbe essere tecnologicamente recente, eppure anche lui a volte presenta i problemi che descrivi tu; inoltre, se mentre io accordo c'è qualcun altro che suona (tipica situazione che richiede l'uso dell'accordatore), a volte si confonde! E davvero non ho idea di come possa succedere, dato che io entro nello Zoom con il cavo jack ...
Giorgio
Re:Roba pseudopubblicitaria
.. e suppongo che l'accordatore dello zoom non abbia un microfonino incorporato per accordare gli strumenti acustici non amplificati, altrimenti sarebbe troppo facile svelare l'arcano.
Re:Roba pseudopubblicitaria
Guarda, data la mia ignoranza in materia, potrebbe anche essere, ma mi sembra che non abbia molto senso! Lo Zoom è fondamentalmente un sound processor, non credo che gli interessi molto accordare uno strumento di cui poi non può processare il suono! Proverò a guardare il manuale ...
Giorgio
Re:Roba pseudopubblicitaria
Secondo me, in diversi non hanno capito buona parte della potenzialità della chitarra in questione. Forse perché non sono cose che servono a questi musicisti. Perché postare?
<p>La GAS è per i negozianti, non per i musicisti.
Re:Roba pseudopubblicitaria
"perchè postare?" ... perchè siamo una massa di vecchie pettegole tradizionaliste, come quelle che non vedevano di buon occhio le minigonne :). Ci piace chiacchierare, tutto qua... e sputare sentenze, questo ci piace ancora di più. A me non piace l'idea di avere troppa robba digitale sulla chitarra, ma ... degustibus. E, essendo obiettivo, due cose mi "risollevano" rispetto a questa novità Gibson:
1. il suono è e sarà quello di una Gibson (tradizionalisti accontentati) 2. non costa ESAGERATAMENTE, solo un pochino di più.
Ma il mio dubbio resta tale: saranno affidabili nel tempo? Cio' non toglie che queste meccaniche non siano effettivamente utili, ma le vedo più come un bel giocattolo tecnologico che lascerà il tempo che trova, piuttosto che una vera e propria innovazione: non migliorano, semplicemente meccanizzano una operazione manuale... un po' come la calcolatrice che ha sostituito i calcoli a mano. E' vero, ci metti 2 secondi a fare un calcolo complesso (risolvere una equazione, ad esempio) mentre prima ci mettevi tre ore... e il tempo risparmiato ti consente di fare altro. Ma non impelaghiamoci in tali discussioni, il punto è un altro: (noi chitarristi) siamo e resteremo sempre delle vecchie pettegole tradizionaliste :).
R. + A.
<p>"Qualche volta vorrai rinunciare a suonare
Re:Roba pseudopubblicitaria
Con 1990(che NON E' il prezzo che paghi per la Gibson in questione) non hai nessuna chitarra di liuteria. Hai solo una chitarra assemblata come ti pare. E nessuno ti garantisce cmq che non si scordi...
- Matteo Barducci
Re:Roba pseudopubblicitaria
>> "Le corde oltre che per suonare sono anche fatte per scordarsi"
> Questa mi mancava proprio!
Bè ma in effetti, se ci pensi bene, una chitarra sempre accordata potrebbe significare la fine di qualche gruppo di rock "alternativo" ;-)
Re:Roba pseudopubblicitaria
"stia facendo di tutto per contrastare il mercato Fender che credo stia dominando in questo periodo di amanti del "vintage"
Certo perchè la gibson è nata nel 1989 e non c'entra nulla con il mercato vintage no ;)
secondo me state vedendo tesi complottistiche ovunque!
Klemens von Metternich è meno conservatore di alcuni chitarristi..(senaz offese)
Re:Roba pseudopubblicitaria
Non sono assolutamente un conservatore, ho poco più di 20 anni, sono troppo giovane per esserlo (non mi offendo figurati)!! Ti dico solo che una delle mie chitarre preferite è la Parker Fly!! Gibson c'entra alla grande con la questione "vintage". Però oramai non so perchè con il termine vintage o reissue la prima cosa che viene in mente è "Fender" e "TS-808" (che non c'entra molto con il discorso). La mentalità dei chitarristi è un po' da svecchiare, non ci sono dubbi. IO mi dirigerei su altri obbiettivi per una innovazione del mondo chitarristico.
<p>"non concentrarti troppo, finisci per suonare m
Re:Roba pseudopubblicitaria
Era una J200, la regina delle Jumbo.
Bel film.
- Matteo Barducci
Bu!
...a me viene continuamente da ridere, mi sembra un prodotto futile e che alla fine non ha poi così molto di "rivoluzionario" in quanto non credo che questo sistema segnerà una svolta reale nel mondo degli strumenti a corda...voglio dire, fino ad adesso non è mai morto nessuno se gli si scorda la chitarra
<p>Luca.</p>
Re:Ciao
Credo che questo sistema di intonazione e accordatura...sia molto utile..x turnisti. Professionisti. di Studio. e Di palco. è un sistema molto veloce e facile...che spesso ..penso...possa togliere...da certe situazioni di comodità...in campo altamente professionale... ( per il resto...tutte le comodità...hanno cifre...Scomode...!! x quanto mi riguarda sono molto legato alla tradizione...in quanto il mio genere di musica è Rock n Roll 50s. Rockabilly. ecc.... Sono un Nostalgico...penso ancora di vivere nel 1958... anzi prima...ma le comodità musicali...possono sempre fare piacere...ripeto...dipende quale utilizzo..necessita..l oggetto in questione..
Re:Ciao
Ps. ho scritto...possa togliere da cerete situazioni di Comodità...( ho sbagliato...volevo dire..il contrario...scusate.... ho ripetuto la parola comodità...20 volte... ciao a tutti
Re:Ciao
e anche i puntini.
<p>Luca.</p>
Io l'ho comprata e vi dico che...
Premessa: sono uno dei rari chitarristi Blues Italici che fa ampio uso di Slide ed accordature aperte e quindi da tempo sognavo una cosa del genere, che mi consentisse di non dovermi portare dalle 3 alle 4 chitarre ad ogni serata o minimo 2 alle prove, visto che , come dovreste tutti sapere, lo Slide con le corde sottili , tipo 0,10 , non viene un gran chè, mentre suonare accordati Regular con una muta da 0,12 non è il massimo della comodità... Ergo un set con 2 chitarre accordate normale ed almeno una preparata per lo Slide, alla quale cambiare accordatura in corso d'opera ( di solito da Open G ad Open D e ritorno ), o addirittura 2 preparate per lo slide se la serata è importante. Il vantaggio di questo sistema è principalmente che ogni strumento ha le corde adatte allo scopo, con ottimi risultati musicali; lo svantaggio è che bisogna possedere e trasportare 4 chitarre oltre al resto ( ampli, pedaliera, aste, impianto voci ecc.). Ecco che quando ho visto il sistema della Tronical ho subito pensato che facesse al caso mio, tanto è vero che volevo comprarlo ed installarlo ( con una certa riluttanza ) sulla mia Les Paul Standard. Comunque, mentre ponderavo il da farsi ecco che la Gibson mi ha risolto il dubbio, mettendo in vendita la Robot! E così me la sono subito comperata; da una quindicina di giorni la sto usando e studiando e così spero di fare cosa gradita comunicando a tutti le prime impressioni d'uso. 1) La chitarra: la chitarra può sembrare vagamente una Studio ma in realtà è molto diversa. Ha il manico molto più sottile, con un profilo tipo il 50' della Standard, tastiera in ebano e binding come sulle Custom ed è veramente ottimo. Forse a causa della presenza delle camere tonali la chitarra è più leggera sia della Studio che della Standard ed ha un suono molto brillante e pulito , pur montando gli stessi Pick Ups della Studio, che al confronto sembra un TIR, ed è più brillante pure della mia Standard che monta i Burstbuckers Pro. Sembra quasi una Telecaster più corposa. I puliti sono molto belli e distorta va alla grande anche se, per farla suonare come una tipica Les Paul conviene mettere a 5 il tono del PU al ponte. Convengo con chi ha da dire sul colore, che pur essendo realizzato magnificamente, ad un vecchio conservatore come me non è che entusiasmi; comunque non c'era scelta... Il ponte non è facilmente regolabile rispetto a quanto avviene su tradizionale Tune O Matic, in quanto collegato al corpo con un connettore, come pure l'attaccacorde. 2) Il Power Tune System Bisogna studiarsi bene l'esauriente manuale ( io per fortuna so bene l'inglese ) per poterne sfruttare a fondo le possibilità: il sistema funziona benissimo ed è anche abbastanza facile da usare almeno per quando riguarda il richiamo delle varie accordature. Io per esigenze mie ho dovuto reintonare il sitema poichè ho cambiato le corde, che di serie sono le 0,10-0,46 mentre io ho montato le 0,11-0,52, cosa che ha comportato anche una regolazione del manico, troppo dritto e con action troppo bassa per i miei gusti. I motorini delle meccaniche vanno ricalibrati sulla nuova muta di corde, anche se le meccaniche stesse si ricalibrano automaticamente nell'uso giornaliero. Ho inoltre salvato 4 accordature pre-settate dalla Gibson ( Reg-E Flat-Open G-Open E ) mentre ho sostituito le altre 3 inserendo Open D - Open A - Open Dm , onde evitare l'uso del capotasto mobile che causa sempre problemi di intonazione. Ho potuto notare una leggera differenza fra la frequenza di riferimento della Gibson e quella del mio accordatore Boss TU 2; d'altronde il manuale spiega che ci sono 6 livelli differenti di precisione sui quali tarare il sistema. Per l'uso dal vivo si sconsiglia la regolazione troppo precisa che comporterebbe tempi più lunghi per raggiungere l'accordatura esatta, mentre col modo di grado 4 presettato l'accordatura risulta essere comunque ottima. 3) Uso pratico Ottimo! I cambi di accordatura sono discretamente veloci, tipo 15 - 30 secondi in funzione di quanto siano distanti tra loro le due accordature e sono realmente precisi ma bisogna preparare bene lo strumento in fase di inserimento delle accordature e di calibrazione. La chitarra suona davvero bene ed è maneggevole. L'unico neo serio, che per altro era previsto, è che a forza di cambiare accordature le corde si stressano in fretta, per cui bisogna limitarsi nei limiti del possibile e cercare di raggruppare i pezzi da eseguire con una certa accordatura per poi cambiare su un altro gruppo di brani, almeno i sede di prove. Cambiare una corda è comunque molto facile e veloce. In compenso mi posso portare una chitarra sola!
Re:Io l'ho comprata e vi dico che...
beh..
non posso che complimentarmi..
mi sembra che tu abbia spiegato questa chitarra alla perfezione...
interessante e rivelatorio anche cio' che hai detto sul suono...
sembra proprio una gran chitarra
<p>http://www.jalebimusic.com/home.html
http://www
Re:Io l'ho comprata e vi dico che...
Ciao a tutti, ho qualche aggiunta da fare dopo un mese di uso intenso del nuovo giocattolo: come dicevano le istruzioni il sistema delle meccaniche si è effettivamente autocalibrato e , nonostante l'uso intensivo, non mi è più saltata un corda, benchè il passaggio, ad esempio da una accordatura Open G o D alla Open E o Am che uso attualmente comporti una bella "stirata" alle corde stesse. Confermo che la chitarra suona benissimo e che non ha niente a che vedere con la LP Studio, tant'è vero che è diventata la mia principale compagna di suonate, sopratutto in sala prove. Ovviamente chiunque l'abbia vista in azione è rimasto a bocca aperta ( Gigi, il mio bassista, che è elettrotecnico, era attonito e sgranava gli occhi come se avesse visto un disco volante....). Insomma , secondo me è uno strumento eccezzionale, sopratutto se si usano molte accordature diverse; certo nel regno della banale musica italiana, del plagio e degli accordi della lavandaia non sarà molto apprezzata. Se vi piacciono Sonny Landreth, Ry Cooder, The Edge, Bill Gibbons, Johnny Winter e soci penso che la potrete apprezzare.
Provare prima di parlare.. no?
Re: Provare prima di parlare.. no?