Otto chitarre per ricordare il Titanic

di redazione - accordiano DOC #116 | 02 January 2012 @ 11:00 |
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Nel centenario del varo del Titanic, la nave passeggeri britannica tristemente famosa per la tragica collisione con un iceberg che ha dato fine alla sua esistenza a pochi giorni dalla sua prima partenza, otto nuove chitarre commemorative nascono sotto il marchio Titanic Guitars.

Un gruppo di liutai irlandesi ha deciso di ricordare le vicende del Titanic con una serie di strumenti in tiratura limitata che verranno presentati ufficialmente durante il NAMM Show 2012.
 - La musica - spiega Titanic Guitars - ha giocato un ruolo estremamente importante nella vita della nave, anche alla sua fine - .
Tutte le chitarre, quattro acustiche interamente in legni masselli e quattro elettriche suddivise in due solid body e due archtop, sono dedicate a vicende e nomi legati alla storia del Titanic.
Ogni modello sarà realizzato in soli cento esemplari, coprendo una fascia di prezzo compresa tra i 6cento euro circa e i 1600 euro.
Sebbene sia già possibile prenotare un esemplare sul sito ufficiale di Titanic Guitars, le chitarre lasceranno la fabbrica solo ad aprile, per uniformarsi agli eventi organizzati in tutto il mondo a cento anni dal varo del Titanic, il 10 aprile del 1912, e della sua fine, nella notte tra il 14 e il 15 aprile dello stesso anno.

La Belfast Goliath, modello jumbo con top in cedro e corpo in mogano, possiede una tastiera in ebano su manico in mogano e copertura in palissandro sopra la paletta.
Ebano anche per il ponte, mentre binding tartarugati e rosetta stile oblò arricchiscono il modello sotto una finitura lucida.

La piccola parlour Southampton alterna invece un corpo in mogano a un top in abete sitka. Anche in questo modello il manico in mogano ospita una tastiera in ebano. Simili per stile e materiali anche gli intarsi, mentre ancora mogano costituisce il binding adottato. Il tutto in una finitura nera lucida.

Restando in tema di navi dalle dimensioni mastodontiche, anche una dreadnought è prevista nella serie acustica di Titanic Guitars. La New York possiede fasce e fondo in palissandro con tavola in abete sitka. Restano immutati manico, tastiera e intarsi. La colorazione scelta è un vintage sunburst.

Natural, lucida e con bene in vista le venature del mogano che, per intero, nel costituisce la cassa, la concert Liverpool conserva le altre caratteristiche comuni agli altri modelli per rosetta, intarsi, paletta e manico, riadottando un binding tartarugato.

Come tutti gli altri modelli acustici, questa è dotata di meccaniche Der Jung aperte stile vintage e di sistema di preamplificazione Fishman Matrix VT.

La sezione elettrica delle Titanic Guitars si apre con le due semiacustiche Jack Of Hearts e Rose.
Entrambe costruite in acero laminato, plain per la prima e flame per la seconda, le due chitarre montano una coppia di humbucker coperti appositamente realizzati. Il ponte è stile Tune-o-Matic e, appena al di sotto di esso, quattro sono i potenziometri insieme al selettore a tre vie.
Per entrambi i modelli un manico in acero con tastiera in palissandro e finiture sunburst.

Concludono la linea le due doublecut solid body North Star e South Star, entrambe con corpo in frassino e manico in acero con tastiera in palissandro.
Ponte wraparound per questi due modelli, che come le precedenti due chitarre montano meccaniche Der Jung stile vintage, ma preferiscono un'elettronica composta da pickup P90 stile dog ear: due per la South Star con conseguenti quattro potenziometri e selettore a tre vie, uno solo al ponte per la North Star con due potenziometri per volume e tono.

Tutte le chitarre sono costruite da liutai esperti in Cina e rifinite in Irlanda. Insieme ai certificati di autenticità e le custodie rigide su misura, tutti gli strumenti sono venduti con un capotasto G7th in edizione limitata.

Risorse
Titanic Guitars



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Tutti i commenti

  • Ma... galleggiano?
    di perrynason - accordiano DOC #17170 | 02 January 2012 @ 12:12
    • Re: Ma... galleggiano?
      di Mimmo66 - accordiano #26026 | 02 January 2012 @ 13:04
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      il blues non è difficile da suonare, il difficile
  • Speriamo di si!
    di MicStone - accordiano DOC #20095 | 02 January 2012 @ 12:38
  • Bella Idea
    di pierblues65 - accordiano #26457 | 02 January 2012 @ 12:48
    --
    Dicono che sbagliando si impara allora lasciatemi
  • Premesso che sembrano belle chitarre... solo a ...
    di fabfor - accordiano #32112 | 02 January 2012 @ 14:56
    --
    www.luckypickup.wordpress.com
  • Ma sopratutto creare un marchio ex novo per ...
    di Ellebuono_93 - accordiano #30324 | 02 January 2012 @ 15:06
  • trovo un po' trito e ritrito......
    di bernablues - accordiano #16917 | 02 January 2012 @ 15:50
  • Vogliono ricordare la tragedia del titanic e ...
    di tierratanmala - accordiano #24172 | 02 January 2012 @ 20:27
    --
    You ask me why I'm weary, why I can't speak to you
  • Il problema è che qualunque accordo farai ...
    di vivodirock81 - accordiano #12550 | 02 January 2012 @ 21:05
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    Mi dicono:"Ma la musica è finita ha solo 7 note"
    "
  • Sì beh pure io trovo la l'idea alquanto ...
    di Strato2006 - accordiano #13781 | 03 January 2012 @ 08:07
    --
    Giorgio
  • A mio parere...
    di pierblues65 - accordiano #26457 | 03 January 2012 @ 11:12
    --
    Dicono che sbagliando si impara allora lasciatemi
    • Re: A mio parere...
      di RozzoAristocratico - accordiano DOC #17844 | 03 January 2012 @ 14:24
      --
      http://www.myspace.com/rozzoaristocratico
      • Re: A mio parere...
        di pierblues65 - accordiano #26457 | 04 January 2012 @ 04:18
        --
        Dicono che sbagliando si impara allora lasciatemi
  • Suvvia,in fondo nessuno comprerà queste ...
    di Zado - accordiano #17192 | 03 January 2012 @ 19:12

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