«Mi aspetto un equilibrio perfetto, un minor peso grazie all’interno cavo e l’eccellenza dell’alluminio aeronautico lavorato a macchina. Mi aspetto un timbro unico per pulizia, purezza, sustain e durata. Mi aspetto un manico perfetto. Mi aspetto la Telecaster del futuro ”sposata” a una National steel».
Sul Corriere della Sera una chiacchierata tra Davide de Blasio di Noah Guitars e Lou Reed sugli ultimi gioielli dell'azienda di Lambrate.
Ne avevo parlato già ieri...
...sul mio diario linkando il Corriere della Sera. Ovviamente è subito partita la richiesta di Info sul prezzo. Mi hanno risposto pochi minuti fa.
"la nostra chitarra costa 4000 euro iva compresa"
Questa è stata la scoraggiante risposta... ;-( Se fossero state più economiche ci avrei pensato...anche perchè a meno di 3000¤ ci sono le Trussart che sono strumenti magnifici con finiture d'eccellenza. Ne ho provata una meno di un annetto fa e ne sono rimasto sconvolto...e costava 2700¤.NUOVA IN NEGOZIO.
<p>
..::ZIO::.. Datemi una maschera e vi dirò la
Re:Ne avevo parlato già ieri...
he he.... ma il resonator dove lo mettono? Comunque 4000 pippoli?? non male per una lamiera stampata, devo assolutaente aumentare i miei listini..
belline
progetto interessante, e colpaccio per Noah l'endorsement con lou reed... fa sempre un enorme piacere vedere che liutai e produttori italiani facciano strada così, complimenti sinceri! per quel che riguarda i due strumenti sul link, sono andato a veder le foto... beh, devo concordare sul fatto che 4000 euri per una chitarra così non son pochi, e io personalmente con 4000 euri a disposizione mi orienterei su altro. e così a occhio, la paraffina, mi dà l'idea di avere il fondomanico inaccessibile. magari il corpo sottile aiuterà anche, ma quella spalla mancante risicatina e stretta secondo me rende impossibile accedere decentemente agli ultimi tasti. lou reed non è sicuramente uno shredder, non so quante volte si sia spinto oltre il 15mo tasto, non ci avrà nemmeno fatto caso, ma a mio parere una linea avveneristica come questa, dovrebbe mirare - oltre all'estetica pura - a migliorare l'ergonomia e maneggevolezza di uno strumento. ripeto, giudico così dalle foto in base a un'impressione. poi magari a prenderla in mano e maneggevolissima anche sugli ultimi tasti... ciao! tushio
<p>tushio
www.myspace.com/tushio</p>
Re:belline
hai ragione progetto interessante. la chitarra paraffina di lou è bellissima! Coraggiosa e stupenda! bravi! ciao bimbo
1 pro e 2 contro
Pro: Bella la coppia fedele della Telecaster.. mi ispira in particolar modo la Hollow anche se non so come sia una camera tonale in alluminio
Contro: 1)Dio mio, chi vende le droghe al designer della Paraffina Slapster (la chitarra di Lou Reed)? A mio avviso è ripugnante, orrenda, pessima, non è nemmeno una chitarra! Secondo me il designer citato nell'articolo del corriere ha scambiato il progetto della chitarra con quello di un innovativo piatto da forno! E faccio notare che le mie due forme di corpi preferite sono quelle di Molinelli e le Parker quindi nn sono uno che o la strato o la morte :) 2) 4000 sono troppi.. le Trussart hanno più scelta, più nome e sono anche più belle secondo me in quanto offrono finiture diverse. In ogni caso in bocca al lupo per i prodotti... ola!
"You have to respect my authoritah..." E. Cartman
Re:1 pro e 2 contro
per me è bellissima e poi la tele è solo una copia. Ce ne fossero di droghe così! ciao
Re:1 pro e 2 contro
Aggiungo un secondo PRO: 2) E' in alluminio, sebbene sia sempre stato il legno il must per la chitarra, almeno questa volta un albero è salvo. Sono cose che nel nostro piccolo forse non vengono apprezzate, ma dando uno sguardo più ampio possono far respirare un po' di più. In tutti i sensi.
<br><p>Orio</p>
<br><a href="www.myspace.com/egodi
Salvato un albero?
Beh, non è che il ciclo industriale dell'alluminio inquini proprio poco. L'ecologia purtroppo è la più difficile delle scienze (non mi sto ergendo a esperto, sia ben chiaro), proprio perché le comprende tutte! Comunque sì, se non altro il polmone del mondo (la foresta amazzonica) ne risente un pochino meno.
Giorgio
Re:1 pro e 2 contro
Non è per andare ot ed aprire un altro annoso dibattito ma io proprio non riesco a condividere l'utilizzo di materiali alternatvi per fini ambientalistci. Sicuramente l'industria delle chitarre influisce in maniera trascurabile rispetto ad altri fattori sul disboscamento, per cui ben venga l'utilizzo di altri materiali per sperimentare nuovi suoni, però per rispettare l'ambiente le cose da fare sono altre...
Re:Trees vs trees
Condivido. Fanno molti più danni disboscando le foreste vergini per piantare palme da olio.
Re:Trees vs trees
O facendo pascoli per l'allevamento..
<p>*** finding beauty in the dissonance ***</p>
Complimenti
Non commento tecnicamente lo strumento, perchè sarei di parte... Complimenti alla Noah per l'endorsment,sò quanto è difficile avere visibilità nel settore, specialmente quando si propone qualcosa di diverso
...e inoltre
Ariberto Osio, accordiano doc, aveva già recensito la Noah in un articolo risalente a giugno 2001: questo è il link: http://www.accordo.it/article.pl?sid=02/02/11/1542 48&mode=nested
Ciao a tutti
Y.
c’è da considerare che se fra cent’anni nessuno mi
Anche i pickups delle Noah sono italiani...
... solo per aggiungere per orgoglio personale e nazionale che, come da subject, che al di là dei pro e dei contro che si possono legittimamente rilevare, sulla Paraffina Slapster di Lou Reed anche i pickups parlano italiano, in quanto...
sono gli I-SPIRA Rodeo!! :-)
Luca Villani http://www.i-spira.com
Re:Anche i pickups delle Noah sono italiani...
ooops... errata corrige: non quelli della Paraffina Slapster, ma quelli della "Shiny-T"!
LINKnoahguitars.com>
Luca Villani http://www.i-spira.com