Che fosse in grado di sfornare chitarre perfette per l'heavy metal non era certo un segreto, ma erano in pochi a vederlo alle prese con chitarre più orientate a generi come il blues e addirittura il jazz. Detto fatto già dal primo anno di attività nel catalogo troneggiava la Imperiale una chitarra dalle forme inusuali, larga come una 335 ma più sottile di una Ibanez S, capace di un sustain eterno grazie alla solidità dei materiali e ad alcuni trucchetti come il blocco metallico sulla paletta. Se si poteva trovare un limite a questa serie era forse l'esagerata larghezza del body che rispetto allo spessore risultava davvero eccessiva. Anticipata già nel 2011 al fianco della Imperial è nata la Royale con lo stesso body sottile ma una larghezza decisamente inferiore e più proposrzionata. Caratteristiche timbriche quasi invariate ma una comodità sicuramente maggiore. Diposnibile flat top e fiammata potrete ammirarla nel video che segue, come sempre speriamo di poterla provare al più presto qui nella nostra redazione.
Bellissime le DBZ ;-D
interessanti...cambiando completamente ...
Belle
l' innovazione...
Le DBZ sono meravigliose e suonano da dio.E ...
Qualità/prezzo
Sbaglierò il tono, il volume e la regolazione dell
tamarreria
Re: tamarreria
Rivoglio il tasto preview!