yanez scrive: Cari Accordiani, volevo chiedervi un consiglio sui supporti digitali. Suonando sempre a casa e volendo registrare qualcosa ritengo che sarebbe comodo possedere un Line 6 POD X3 o un Tone Port UX2.
Tuttavia non capisco esattamente le differenze tra i 2 (oltre al fatto che il primo costa di più e ha più “roba” integrata), per il resto entrambi non possono essere usati live (l' X3 per l' assenza di connessioni MIDI, anche se si può comunque prendere una pedaliera Line 6 FTV all' occorrenza).
Ma per il resto da cosa si distinguono? Perchè possedere l'uno o l'altro? Le registrazioni al PC vengono messe su un file e in che formato?
Vi ringrazio sin d'ora per l' attenzione che vorrete dedicare a questa problematica.
Un saluto
Yanez
Errata Corrige!
Non volevo dire "Guitar Port", mi sono confuso! Intendevo il Tone Port UX2!
Y.
c’è da considerare che se fra cent’anni nessuno mi
Re:Errata Corrige!
Adesso è a posto. Ciao,
Angelo
<p>
"Ladra chi non piglia" (Confucio)...
Tone Port GX
Io ho il Tone Port GX. Lo uso come se fosse un amplificatore, attaccando i miei pedali all'ingresso. Funziona che è una meraviglia, mi permette di registrare basso, chitarra e voce. Ovvio, non è una soluzione che mi permette di suonare dal vivo, ma dal vivo ho il mio ampli ed i miei pedali. A casa uso le simulazioni del Tone Port (che comunque sono già tante e valide) oppure metto una simulazione di ampli che ricalchi il suono del mio e in ingresso uso i miei pedali.
E' una soluzione parecchio economica, in Germania l'ho pagato 63 Euro e non credo che in Italia costi molto di più. Ti ricordo che il Tone Port di per sé non registra nulla, è da considerarsi una semplice interfaccia audio. Chi registra è un apposito programma che prende la fonte audio digitale e la trasferisce sul disco. Tale programma può essere incluso nel software a corredo del Tone Port, oppure (come nel mio caso) software di altri produttori. Io usavo il sequencer Cubasis, ora sono un felice utilizzatore di Reaper, ma vi sono moltissimi programmi altrettanto validi (ma più cari e orientati verso la professionalità): Cakewalk, Ableton, Audition, Cubase, Nuendo, ...
Quelli che ho citato sono sequencer, che permettono di registrare in multitraccia. I file vengono di solito registrati come .waw e poi il sequencer li esporterà (uno ad uno oppure mixati insieme) nel formato che si desidera, di solito .ogg, .mp3 oppure .waw.
Spero di esserti stato utile!
<p>Daniele a.k.a. [ danielsyte ]</p>
Re:Tone Port GX
Chiaro?! Sei stato cristallino!
Ultime domande:
1. registrare in multitraccia significa che è possibile fare delle sovraincisioni? E' comunque possibile farle?
2. è possibile introdurre anche una tastiera per le registrazioni?
Intanto ti ringrazio
c’è da considerare che se fra cent’anni nessuno mi
Re:Tone Port GX
3. ci sono basi per la batteria? (nel programma che citavi?)
c’è da considerare che se fra cent’anni nessuno mi
Re:Tone Port GX
Dunque, registrare in multitraccia vuol proprio dire che si possono fare sovraincisioni. Il punto debole della mia scheda audio (Tone Port GX) è che ha un solo ingresso, per cui posso registrare una sola fonte per volta. Potrei pre-miscelare diverse fonti con un mixer prima della scheda audio, ma ciò comporta tre problemi:
- Una volta effettuata la registrazione, non posso modificare la traccia di ogni singolo strumento, ma solo quella generale
- L'ingresso del tone port è mono, per cui va bene per strumenti mono, credo che se usassi un mixer per più strumenti insieme vorrei ottenere un effetto stereo dividendo gli strumenti tra i due canali
- A casa suono sempre da solo, al massimo con un amico, ed accettiamo di fare una parte per volta, non abbiamo così tanti musicisti da registrare contemporaneamente!
E' ovviamente possibile registrare una tastiera, con le dovute precisazioni. Essendo l'ingresso mono, non posso registrare una tastiera in stereo con il suono così come esce dalla tastiera stessa. E' invece sempre possibile (sebbene con Reaper io abbia ancora dei grossi problemi) registrare il flusso di dati midi connettendo la tastiera direttamente al computer. Io mi sono munito di tastiera "master" (quindi senza suoni) che si collega direttamente al computer via usb, ma puoi collegarla anche attraverso un'interfaccia midi. La tastiera invia i dati midi, che vengono poi trasformati in suoni dal computer; immagina di poter scrivere uno spartito mentre registri, il computer si limiterà ad eseguire questo spartito esattamente come l'hai scritto tu, ma con i suoni che andrai a programmargli. Questo metodo ti permette (a meno che tu non abbia un synth fighissimo) di avere un sacco di suoni, spesso molto più realistici di cosa possano offrire in media le tastiere, attraverso l'uso dei famosi plugin Vsti (ne trovi una marea gratuiti su internet).
Infine il terzo punto. Il programma della scheda audio che ti permette di usare le simulazioni di ampli (e che deve comunque girare mentre registri) ha un simpatico metronomo che può essere usato come mini drum machine. I sequencer ti permettono di programmare la parte di batteria con molta più flessibilità (se sono sequencer audio e midi), ma richiedono per questa operazione molto più tempo, perché devi andare a scrivere ogni nota che la batteria dovrà eseguire. In alterantva, ti consiglio il programma Hydrogen, che è open source e si pone a metà strada tra i due sistemi, va benissimo per allenarsi. In entrambi i casi, si tratta di programmi per creare le basi di batteria, che secondo me è molto meglio che un file .mp3 con una base di batteria, per il semplice fatto che ti dona molta più flessibilità compositiva.
Spero di non averti inondato di informazioni poco chiare, chiedi pure spiegazioni perchè se é la prima volta che hai a che fare con questi temi immagino non sia affatto facile!
<p>Daniele a.k.a. [ danielsyte ]</p>
Re:Tone Port GX
No, sei stato molto chiaro, ma anch'io suono sempre a casa e avevo bisogno di qualcosa non eccessivamente ingombrante per registare. Il programma in dotazione che tu citi sembra essere il GearBox, giusto? Alcuni concetti che mi sono un po' "perso" (come dici tu l' argomento è un po' ostico per chi si avvicina la prima volta a questo argomento)
1. Ma il TonePort funziona anche col Reaper (o gli altri) che tu citavi? Cioè uno esclude l' altro o li alterni per "mixare" i vari suoni. Cioè ad esempio registri 2 tracce separate con GearBox (diciamo la chitarra e il basso) e le metti insieme con Reaper? E' così a grandi linee?
2. >>Una volta effettuata la registrazione, non posso modificare la traccia di ogni singolo strumento, ma solo quella generale Cioè se hai registrato una chitarra ritmica, devi sovraincidere l' assolo e fai una stecca durante l' assolo devi buttare via tutto? Se è così si può fare la copia del file (copia-incolla) da sovraincidere così se sbaglio la sovraincisione almeno ho salvato la base?
Spero di non essere passato per idiota dalle ultime domande. Ma ti assicuro che io sono molto analogico, ma senza pregiudizi contro il digitale (spt per quello della Line6), mondo in cui vorrei già inserirmi.
3. nell' eventualità di voler usare anche il multieffetto senza pc in mezzo (GTR => multifx => AMP), oltre ad avere la possibilità di registrare, cosa ne penseresti di un POD tipo l' X3? Dovrebbe avere integrate le funzioni del TonePort GX, programma GearBox in dotazione. Mi potresti dare un' occhiata gentilmente a Youtube? (so che è una pubblicità, ma dammi un tuo giudizio in merito): http://it.youtube.com/watch?v=hoz7Yw81k0w attenzione al link, su Accordo per qualche motivo, il copia-incolla di un link crea un carattere di spazio nel link stesso, prima di accedere quindi elimina lo spazio dove lo crea :-/
Ti ringrazio ancora
c’è da considerare che se fra cent’anni nessuno mi
Re:Tone Port GX
Non ringraziarmi, è un piacere per me!
Dunque, Gear Box è un programma che diciamo "attiva" il tone port come ingresso audio. Quindi per registrare devi lanciare il Gear Box e poi il sequencer che preferisci. Dopo aver lanciato entrambi, col Gear Box ti modelli il suono, con il sequencer lo registri.
Per registrare in multitraccia con un solo ingresso devi registrare uno strumento per volta. Quindi, fatta la linea di basso, la metterai in riproduzione e registrerai su un'altra traccia la chitarra ritmica o solista. Ogni traccia è indipendente ed indipendentemente modificabile (puoi cancellare solo il basso, modificare l'equalizzazione della chitarra, aggiungere riverbero sulla batteria, ...). Se però vuoi suonare in tempo reale con un amico e registrare quello che state suonando, non sarà possibile scindere te dal tuo amico nella registrazione audio, a meno che decidiate di registrare a turno (e perdere la magia dell'improvvisazione insieme).
Se registri i tuoi pezzi da solo, non c'é assolutamente problema, sei costretto a registrare una traccia per volta mantenendo così l'indipendenza tra le tracce.
Per quanto ho potuto apprezzare, il pod è bello se suonato in diretta nell'impianto, senza passare dall'amplificatore. O perlomeno, dovresti escludere il pre del tuo ampli ed entrare con il pod nel return dell'ampli, avendo cura di eliminare l'emulazione della cassa dal pod. Il problema è che per un uso dal vivo secondo me avresti bisogno anche della pedaliera. Se sei già soddisfatto dei tuoi pedali analogici, credo che la soluzione che ho adottato io non sia da scartare. Hai sempre e comunque il tuo suono, puoi suonare in casa senza usare l'ampli, con tutto sommato un budget più che accettabile - considerando a quanto sono vendute le schede audio usb con pari qualità e pari corredo software. Non usi il pod dal vivo, questo è vero, ma se hai già i tuoi pedali ed il tuo ampli, che te ne fai di un pod (a meno di usarlo come muletto)?
Poi, de gustibus...
<p>Daniele a.k.a. [ danielsyte ]</p>
Re:Tone Port GX
Sì, parlavo del POD "normale", nessuna intenzione di usarlo dal vivo, anche perchè dal vivo non suono mai, nemmeno se ne ho l' occasione (chiedere a Frank "PNR" Varano per conferma :-)).
Ho una pedaliera per eventuali jam/live composta da un Tuner => distortion Bixonic Expandora => Eq Boss GE-7 => Holy Grail reverb. Come vedi è molto scarna, non possiedo wah nè effetti di modulazione. E' elettrificata, marca Warwick con Rockbag morbida. Il problema è che tirarla fuori ogni volta che suono in casa è una tragedia, anche dal punto di vista dello spazio che occupa.
per questo motivo valutavo anche il POD:
- ho una effettistica essenziale e, suonando sempre in casa, non avrei particolare intenzione di investirci sopra
- trovare un qualcosa che registri e, eventualmente, ma non necessariemente, mi faccia da muletto come dici tu.
La tua soluzione non l' ho affatto scartata, anzi è molto comoda tenendo conto che il TP GX sta veramente nel palmo di una mano. In Italia cosa 80¤ circa. E' un prezzo conveniente, il POD costa 3 volte tanto e forse anche di più. Valutavo solo bene cosa prendere, per evitare di prendere il GX per poi accorgemi che magari mi avrebbe fatto comodo anche il POD. Non volevo assolutamente sputare sopra la tua proposta, anzi. :-D
c’è da considerare che se fra cent’anni nessuno mi
Re:Tone Port GX
Non fraintendere!
La mia è comunque una soluzione che va bene per le mie esigenze, ma so benissimo che cosa va bene per me può essere scomodo per altri.
A proposito degli effetti, in questi giorni mi compro un'espansione per il GX, in modo da avere tutto quello che uso a portata senza dover tirare fuori i pedali (soprattutto l'autowah, che è parte direi fondamentale del mio suono).
Certo che se hai problemi di spazio tirare fuori una pedaliera non è certo il massimo. C'è anche da dire che la simulazione degli effetti del GX (ed in generale del Gear Box) è buona ma non così precisa. La simulazione del tube screamer ha troppe frequenze alte, il suono che restituisce è sì quello tipico del ts9 sulle basse e medie, ma contiene anche un quantitativo di frequenze molto alte che danno l'idea del gelo. Usando invece il mio fido ts7 prima ottengo il risultato che cerco. Per questo consiglio comunque di usare i propri pedalini, anche perché l'expandora non è così comune e non so se sia nell'elenco dei distorsori simulati.
Per dirne invece una positiva, con i miei distorsori e la simulazione di un ampli a valvole della line6 (abbastanza neutro), sono riuscito ad ottenere il feedback dalle casse del pc senza alzare troppo il volume. Incredibile vero?
Scusami ancora se ti sono sembrato offeso nel commento precedente, non lo ero affatto!
<p>Daniele a.k.a. [ danielsyte ]</p>
Re:Tone Port GX
No, figurati, immagino. Sei stato gentilissimo, non pensavo veramente che fossi offeso, per questo ho aggiunto gli smiley.
Purtroppo scrivere nei box di accordo, come pure con gli sms è piuttosto evasivo, il rischio è quello di essere frainteso perchè non hai idea di come sia l' umore di colui che sta dall' altra parte. Ho visto un sacco di litigi violenti qui su Accordo con moderatori che ci capivano ancora meno che distribuivano le colpe "a caso"; per fortuna non ne sono mai stato coinvolto. Tuttavia penso che questo sistema di moderazione e di punteggio andrebbe rivisto un po' meglio.
Al di là di questo piccolo excursus ti ringrazio. Dovrò anche acquistare un microfono condensatore insieme all' attrezzo Line6 (che al momento devo ancora identificare).
Se avrò qualche altro dubbio in futuro, una volta scelto cosa acquistare, come ridere anche Natale, ti scriverò magari usando il Myspace (ovviamente con discrezione ;-))
Un saluto, non avrei davvero potuto ottenere in risposte migliori delle tue.
Giacomo "Yanez"
c’è da considerare che se fra cent’anni nessuno mi
Domanda riguardo ai requisiti di sistema
ciao, l'ho preso pur