di
alessioshy
- accordiano
#12445 |
25 maggio 2012 @ 07:30
In questo test, andiamo a scoprire le principali caratteristiche di tre pedali Ibanez di ultima generazione: presentati lo scorso anno, vedremo Bottom Booster e Jet Driver mentre, fresco dalla Musikmesse, osserviamo il nuovo SD9M Sonic Distortion.
Il Bottom Booster è un interessante boost che, come suggerito dal nome, colora in modo molto presente la gamma delle frequenze basse, con controlli di guadagno e livello, mentre un potenziometro Tone regola la risposta delle frequenze alte.
Il suono risulta pieno e il pedale può essere sfruttato sia come clean boost, regolando il guadagno a zero e il livello al massimo, oppure come una convincente unità overdrive.
Jet Driver è un pedale che va dall’overdrive leggero del bottom booster, fino a una distorsione generosa il cui shape può essere regolato dal controllo Mid Range, in modo da avvicinarci alle caratteristiche di differenti tipologie di amplificatori, scavando o aprendo il controllo a piacere, favorendo la gamma armonica e per usarlo magari per ritmiche metal o per assolo fluidi.
Il nuovo SD9M, dove la M sta per Mod, si basa sul circuito dei vecchi Maxon e Ibanez SD9, a lungo usati da un turnista d’eccezione come Michael Landau.
La pasta del suono è molto bella nonostante il costo relativamente contenuto dell’unità e il suo territorio preferito è sicuramente la distorsione, nonostante si possano ricreare tutti i suoni tipici dei pedali verdi Ibanez.
A completare la nuova dotazione, appaiono i due switch Gain e Mids, che approfondiremo più avanti.
Nel test realizzato a quattro mani con Denis Buratto, abbiamo pensato in una prima fase di paragonare i tre pedali, ponendo i controlli tutti in maniera similare basandoci sul guadagno del Bottom Booster, facendo sì che le caratteristiche timbriche dei pedali emergessero: per il Jet Driver abbiamo mantenuto il controllo delle medie a ore dodici e tenuto disattivati gli switch dell’SD9.
In una seconda fase, dopo aver improvvisato e suonato liberamente con i pedali, abbiamo deciso un settaggio che, a nostro gusto, definisce al meglio il carattere di ogni pedale e li abbiamo confrontati di nuovo fra loro.
Un’ultima parte del test si dedica esclusivamente al suono del’SD9 nelle quattro possibilità timbriche.
Lo switch attiva un ulteriore stadio di gain e qui davvero il pedale ci restituisce enormi quantità di guadagno, che vanno quindi dal leggero overdrive a una distorsione tellurica.
Il controllo di medie è molto interessante e possiamo pensare di usarlo sia con suoni più contenuti come booster di medie, magari a rinforzare il suono di ampli low gain nelle ritmiche o in solo più rock-blues (Landau), sia per enfatizzare le frequenze armoniche tipiche della chitarra con grandi distorsioni.
Non c’è che dire, sono tre pedali decisamente versatili e interessanti, con un buon rapporto qualità prezzo.
Alessio Berlaffa
Denis Joe Buratto
Molto bello l'SD
Trovo che l'SD sia un pedale molto versatile, è evidente che rispetto agli altri 2 è più ricco di bassi, quindi in abbinamento ad una Strato (vedi Landau) dovrebbe essere davvero eccezionale !
jd
giovanni70
Ho provato qualche giorno fa ...
"La cosa migliore che possa fare un uomo vestito è guidare di traverso." - (Mikko Hirvonen, Sweden Rally, 2011)
Hola Pastrana!
Io avevo intenzione di comprare un OD simile.
Ho un Fender Princeton Reverb che uso esclusivamente in casa e il suo suono al limite tra pulito e crunch mi piace e molto ma in casa andare a 5 di volume è improponibile!!!
Secondo te, proprio perchè il BB9 è così trasparente, riuscirei con volume basso e un po' di gain a far incazzare un poco il Princeton??? ;-)
"Non suonare quello che c'è... suona quello che non c'è!" Miles Davis
ciao! rimanendo in casa Ibanez, ...
oppure..SD9 alla Landau!
You're just an analogue guy in a digital world, aren't you?
Grazie mille per la risposta! ...
Io non cerco livelli di gain alti, anzi preferisco rimanere più sul "pulito appena sporco" che sul "crunch leggero", ma fatico un po' a spiegarmi...
Il TS9 per me è troppo spinto sulle medie, preferirei qualcosa di più trasparente e non spinto.
Ad ogni modo ci avevi preso, nel caso non trovassi niente (non è mica detto che l'OD che voglio l'abbiano già inventato! :-D) penso che mi indirizzerò su qualcosa verde, ma magari con qualche controllo in più del classico... ;-)
"Non suonare quello che c'è... suona quello che non c'è!" Miles Davis
Ciao Zango.. ;-) ...
**il suo suono al limite tra pulito e crunch**
E' anche il suono che uso io, in prevalenza.
Non saprei, non vorrei dirti delle minchiate.. non ho mai suonato il Princeton (anche se ovviamente lo conosco per fama) e non possiedo l'od in questione. A naso, direi di si, un od trasparente, che magari pompa un po' sulle basse, e con gain moderato potrebbe fare al tuo caso. Ma è meglio se cerchi conferme dall'autore dell'articolo, che conosce meglio di me questi pedalozzi.
"La cosa migliore che possa fare un uomo vestito è guidare di traverso." - (Mikko Hirvonen, Sweden Rally, 2011)
Diciamo che il Princetone è ...
Proverò lo scatolotto grigio quando arriverà in negozio...
Intanto grazie mille! ;-)
"Non suonare quello che c'è... suona quello che non c'è!" Miles Davis
ciao! condivido il ragionamento, capisco ...
Mi è piaciuto molto come boost, ma se cerchi più armonici, mi sposterei sull'SD9, usando guadagni contenuti, con selettore mid attivo oppure il jet driver (stando su Ibanez).
Se ne hai modo provali, niente male il "verde acido" :-)
You're just an analogue guy in a digital world, aren't you?
**la spinta ...
Eh questo purtroppo non ho avuto modo di verificarlo: la prova è stata approfondita, ma sempre limitatamente ad una prova fatta in negozio.
**mi sposterei sull'SD9, usando guadagni contenuti, con selettore mid attivo oppure il jet driver (stando su Ibanez)**
ora non ci sono, ma li proverò di sicuro perchè il mio spacciatore di fiducia dice che dovrebbero arrivargli entro giugno. Mi incuriosiscono, e la qualità generale mi sembra buona (anche se di pcb e componenti vari ne capisco pochino..).
"La cosa migliore che possa fare un uomo vestito è guidare di traverso." - (Mikko Hirvonen, Sweden Rally, 2011)
Da qualche mese questo ibanez ...
A tutti gli utenti che hanno i vecchi esemplari e che magari si intendono un po' di elettronica: Consigliate l'acquisto di questo nuovo pedalino, del vecchio ibanez (in rete si trova a prezzi ragionevolissimi) o del maxon? Oltre agli switch, non ho ben capito la differenza tra questo modello e il maxon. Non rispondetemi di andare a provarli :D! Dalle mie parti non si trovano!
:-)
Allora, il vecchio maxon è eccellente, davvero, ma il nuovo non è niente male e inoltre il suono diventa molto plasmabile!
Anche rimanendo in un range meno spinto (senza switch gain attivo) si ottiene un suono corposissimo e la spinta sulle medie è utilissima, anche con utilizzo "clean boost".
Costa pochissimo e mi sento di dirti compra a scatola chiusa.
You're just an analogue guy in a digital world, aren't you?
Grazie mille per la risposta! ...
Un bel test: http://www.youtube.com/watch?v=hXPJ2rcuYP8
tempo fa ho provato il ...
è true bypass?
true bypass
No, nessuno dei pedali (nemmeno il boss) è true-bypass, ma in molti preferiscono adottare eventualmente un buffer ad inizio catena piuttosto dell'utilizzo del TB: un discorso annoso, già trattato prendendo ad esempio i sistemi costruiti da Cornish, nessuno dei quali è TB.
I boss, quanto meno i vecchi japan, hanno un'uscita "bufferizzata", molto importante a mio avviso.
'SD)M in prova è molto bello a mio avviso e lavorando con i controlli è decisamente versatile.
l'effetto zanzaroso di cui parli, l'ho riscontrato proprio nei nuovi boss taiwan, con DS1, insuonbabile e decisamente al di sotto di questo ibanez (che per altro..costa meno!)
Usandolo con gain contenuto e tono al di sotto delle ore 12 (generalmente meglio non spingere mai il tone nei pedali, per non snaturare il suono) è grosso e definito, il controllo di medie è gustosissimo negli assoli, ma non solo!
You're just an analogue guy in a digital world, aren't you?
grazie mille della risposta! eh ...
wuau, se davvero costa meno ...
Mi spiace ma la prova ...
SD9M
Abbinato al TS9 settato su un crunch poco spinto verso il Twin Amp dà una botta spaventosa che devo mettere i cunei alle rotelle del Fender!
La sua versatilità è tale, però che lo si può usare come distorsore unico per tutte le necessità, dal rock blues al metal estremo...
Accattativillo!
Ho sempre cercato un buon ...