Migliora i tuoi accompagnamenti: I Don't Want To Miss A Thing

di redazione - accordiano DOC #116 | 10 giugno 2012 @ 08:00
Con l'uscita di "I Don't Want To Miss A Thing" nel lontano 1998, gli Aerosmith sono stati sbalzati, per l'ennesima volta, ai vertici delle classifiche mondiali, conquistando il primo posto in diversi Paesi, Italia compresa, e restandovi a lungo.
La canzone è uno di quei successi considerati un evergreen. La sua presenza nella colonna sonora del film Armageddon ha reso il brano immortale e ha fatto sì che quel ritornello urlato a squarciagola dalla voce graffiante di Steven Tyler entrasse per sempre nei ricordi di un'intera generazione, tramandandosi anche alle successive grazie a continue riproposte sotto forma di cover o, nuovamente, come colonna sonora, anche di spot pubblicitari.
Non c'è compilation fatta in casa da una coppia di innamorati che non abbia "I Don't Want To Miss A Thing" nella tracklist, e non c'è band pop e rock che non abbia mai messo in scaletta questo successo.
Nella sua incarnazione per chitarra acustica e voce, grazie a una struttura priva di particolari complicazioni, il brano si presta a varie interpretazioni. È possibile renderlo soffuso o calcare la mano, lavorando di ritmica con la mano destra in maniera anche fantasiosa, e la fama che si porta dietro riesce a valorizzare il tutto anche con il più lineare degli strumming da falò. In vista dell'estate, anche in questo genere di situazioni avere "I Don't Want To Miss A Thing" nel repertorio è sempre una garanzia.
Siamo abituati a sentirla urlare dal potente vocalist degli Aerosmith, ma pochi sanno che la canzone, scritta da Diane Warren, inizialmente sarebbe dovuta essere cantata da Celine Dion.
È su questo aspetto che fa leva la possibile variante con voce femminile, che si avvale dei registri alti toccati da Tyler per garantire una buona riuscita senza particolari aggiustamenti.
Paolo Pilo e Barbara Giacchino ce la mostrano in video.


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