Quello che andiamo a presentare è una replica del Pro Co Rat, leggendario effetto utilizzato, tra gli altri, da David Gilmour e Jeff Beck. Questo effetto nacque nel 1978 con il nome di Bud Box, venendo prodotto negli anni successivi in una miriade di versioni con caratteristiche sonore e costruttive differenti.
La fucina dell’italiano Mad Hatter (letteralmente Cappellaio Matto) ci fornisce la sua interpretazione del classico, aggiungendo degli accorgimenti davvero molto interessanti e rinominandolo The Rat And A Long Tale.
La fucina dell’italiano Mad Hatter (letteralmente Cappellaio Matto) ci fornisce la sua interpretazione del classico, aggiungendo degli accorgimenti davvero molto interessanti e rinominandolo The Rat And A Long Tale.
Appena aperta la confezione, il Rat (d’ora in poi lo chiameremo così) si presenta nella sua divertente livrea arancione, con i disegni sulla parte superiore ispirati alla favola di Lewis Carrol. In generale la sensazione che trasmette è di grande solidità.
L’effetto è true bypass, con un 3PDT dedicato. Troviamo i controlli di volume, di Filter (che funziona come un tono al contrario) e di distortion. Un LED blu indica quando il distorsore è acceso. Chiudono il tutto i jack switchcraft di input/output e la presa per l’alimentazione da 9v DC.
Last but not least, due toggle switch che sono il cuore pulsante del Rat. Con la leva di sinistra potremo selezionare una della tre versioni del Pro Co Rat: Standard, che utilizza diodi al silicio 1N914, Dirty, con diodi al germanio 1N270, e infine Turbo, con due LED rossi. Lo switch di destra, invece, consente di scegliere per ogni tipo di modalità il clipping simmetrico o asimmetrico che, cito dal sito del costruttore, "oltre alle armoniche dispari introduce anche quelle pari comportando un suono più pieno e rotondo".
Insomma, molte configurazioni possibili e grande versatilità.
L’effetto è true bypass, con un 3PDT dedicato. Troviamo i controlli di volume, di Filter (che funziona come un tono al contrario) e di distortion. Un LED blu indica quando il distorsore è acceso. Chiudono il tutto i jack switchcraft di input/output e la presa per l’alimentazione da 9v DC.
Last but not least, due toggle switch che sono il cuore pulsante del Rat. Con la leva di sinistra potremo selezionare una della tre versioni del Pro Co Rat: Standard, che utilizza diodi al silicio 1N914, Dirty, con diodi al germanio 1N270, e infine Turbo, con due LED rossi. Lo switch di destra, invece, consente di scegliere per ogni tipo di modalità il clipping simmetrico o asimmetrico che, cito dal sito del costruttore, "oltre alle armoniche dispari introduce anche quelle pari comportando un suono più pieno e rotondo".
Insomma, molte configurazioni possibili e grande versatilità.

A distorsore spento, il suono della chitarra si dimostra fedele alla trinità chitarra-cavo-amplificatore, di fatto confermando la costruzione true bypass e professionale del prodotto. Accendiamo il Rat e notiamo da subito una pasta sonora molto familiare. I controlli lavorano in maniera graduale, il volume ha un guadagno piuttosto elevato e il pot Filter serve a scurire al punto giusto il suono quando necessario. Aumentando il gain aumenta anche il rumore di fondo e le note si fanno meno intelleggibili, ottenendo sonorità particolari e fuzzose.
I toggle switch consentono di scolpire il suono in maniera netta e differente: i diodi al silicio della Standard producono il classico suono Rat, bello gonfio e impastato, tagliente ad alte distorsioni. I diodi al germanio della versione Dirty, invece, presentano un’onda più arrotondata rispetto agli altri e un volume minore (che però recupera nella modalità con clipping asimmetrico), avvicinandosi al comportamento più vellutato delle valvole. Infine, i LED rossi della versione Turbo producono un volume d’uscita maggiore assieme a una distorsione più lieve a livelli bassi.
La selezione del tipo di clipping si rivela essere una mossa particolarmente azzeccata, ampliando così il ventaglio sonoro a disposizione.

In definitiva, un prodotto ben costruito, con un suono che definire classico è riduttivo, venduto al prezzo assolutamente vantaggioso di cento euro. Unica nota negativa le piccole imperfezioni della verniciatura, che tuttavia nulla tolgono al fascino del distorsore, confermandone invece la natura artigianale.

Potete trovare dei clip audio del The Rat And A Long Tale" sulla pagina del costruttore.

Di quali transistor al germanio parliamo?
Ciao! infatti si parla di ...
infatti sono diodi! ;) li ...
Sweaty Bard
www.sweatybard.com
molto bello esteticamente e soprattutto ...
sono perfettamente d' accordo. E ...
Sweaty Bard
www.sweatybard.com
l'importante è che ci sia ...
antolo
Infatti qui c'è! Lo ...
Sweaty Bard
www.sweatybard.com
E' vero! un piccolo grande ...
Interessante
La possibilità di scegliere il clipping e il tipo di diodi aggiunge decisamente versatilità e penso che potrebbe essere utile nel caso di chi, volendo un pedale di questo tipo, non ha però le idee precise sul suono da ottenere.
www.hotcoals.it
PRO CO RAT made in USA
Benedetto
Ottimo prodotto!
Questo ragazzo ha un'ottimo gusto e delle mani sopraffine: non ho più (quasi) bisogno di altro, per suonare...grande applauso!
"...Play these string 'till your fingers are raw!"
Re: Ottimo prodotto!
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Re: Ottimo prodotto!
Re: Ottimo prodotto!
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