Giravano voci contrastanti attorno a questo marchio, alcune che gridavano al miracolo, altre che li descrivevano come “l’ennesima cineseria da quattro soldi, meglio i boutique!”.
C’è da dire prima di tutto che il prezzo di questi stompbox è quanto di più basso ci sia sul mercato. Da tempo ormai, con pochissima difficoltà, anche il neofita può mettere le zampe su pedali di ogni tipo, con una vasta scelta in una fascia di prezzo occupata a pieno titolo fino a qualche tempo fa soprattutto da Boss.
Spesso però il divario tra pedali economici e pedali costosi (anche non boutique) è davvero marcato. Perfino il nostro Michele Quaini, trovandosi di fronte un’intera pedaliera piena zeppa di Joyo, un po’ il naso l’ha storto.
Come noterete dall’espressione soddisfatta nei video, le aspettative sono state disattese.
La ricetta è semplice: partire da circuiti e progetti ben rodati per ottenere le sonorità migliori.
Ovviamente, nell’affrontare questa recensione, volutamente eviteremo il peccato originale che affligge i prodotti provenienti dall’est -manodopera a basso costo e possibili scopiazzature- ma valuteremo il risultato ottenuto con una spesa che si aggira sempre intorno ai cinquanta euro, evitando di addentrarci in un dedalo intricato e senza uscita.
Abbiamo provato gran parte della gamma offerta dalla Joyo, spaziando tra overdrive, preamp e modulaizoni, raccogliendo in video i momenti salienti del pomeriggio passato in compagnia della pedaliera preparata ad hoc per la recensione.
Cominciamo dagli overdrive, che abbiamo testato in rigoroso ordine di cattiveria partendo dal più tranquillo, il Vintage Overdrive.
Il colore lascia capire tutto, infatti il suono che se ne ricava è caldo, corposo ma mai estremo, perfetto soprattutto usato come booster con gain quasi a zero e volume a palla.
Un gradino sopra, verso il metallo pesante troviamo il Crunch Distortion. Anche qui, se il colore non fosse sufficiente, ci pensa il nome a stabilire il mandante spirituale di questa sonorità decisamente più carica di medie e armoniche capace di spingere anche i single coil della Fender Stratocaster usata per la prova verso territori decisamente hard e piacevolmente rock.
Nero come la pece e con una serigrafia che richiama un volto diabolico, l’Ultimate Drive è la goccia che fa traboccare il vaso, che ci fa dimenticare per bene confine tra overdrive e distorsione, sempre che esista una linea di demarcazione.
Unico difetto: è un OD che deve pompare. Sotto la metà corsa del potenziometro del volume si ingolfa un po’, tendendo a diventare troppo cupo, ma regala ottime soddisfazioni una volta superata tale soglia.
Interessante la possibilità di intervenire sull’EQ, oltre che con il potenziometro del tono, anche con uno switch che esalta più le alte o le basse.
Anche per quanto riguarda gli effetti di modulazione, Joyo offre una scelta ampia, anche se qui e là la qualità sembra uno step inferiore a quella degli OD, colpa probabilmente di una scelta più economica in fatto di componenti, che nella conversione AD-DA spesso si fa sentire.
L’unico ad arrivare affannato a fine prova è il Tremolo, che una volta attivato snatura leggermente il suono, ma bisogna essere davvero puntigliosi, se si pensa soprattutto al prezzo e al raro uso che si fa di solito di questo effetto.
Davvero ottimo il Phaser invece che, a differenza di altri effetti simili, non fa diminuire il volume e resta definito sia sui puliti sia sui distorti, il riff di "Panama" lo prova inconfutabilmente.
L’Analog Delay invece di analogico ha davvero poco, ma cerca in ogni modo di ricalcare le sonorità di un Echo, aggiungendo modulazioni alle ripetizioni, riuscendoci per altro davvero bene.
Unico neo l’uso con distorsioni eccessive che lo mette leggermente in crisi sui tempi lunghi, facendolo sembrare posizionato in fronte all’amplificatore, cosa gradita a qualcuno probabilmente, ma non apprezzata dai più.
Dynamic Compressor non lascia adito a dubbi. Un semplice ed efficace compressore con la possibilità di scegliere il livello di attacco, livello e sustain.
La qualità principale di un compressore deve essere la trasparenza. Deve poter agire sul volume delle note senza modificare in maniera significativa il timbro dello strumento, questo Joyo da questo punto di vista è davvero valido, ascoltare per credere.
La parte più succulenta del catalogo Joyo è rappresentata sicuramente dai preamp, che simulano con ampie possibilità di regolazione i più celebri amplificatori che hanno fatto la storia del rock. Fender, Mesa, Marshall e Vox nello spazio di pochi centimetri quadrati.
Certo, il risultato non è identico all’originale, sarebbe blasfemo affermarlo, ma ci si avvicina abbastanza da ritenersi soddisfatti, perfino suonando in una Bogner Alchemist, caratterizzata da un sound dalla forte personalità.
Nel video potrete ascoltare l’American ovviamente ispirato a Fender, il British che si rifà alle sonorità Plexi e l’AC Tone, ma lascio a voi l’arduo compito di capire a quale storico amplificatore si ispira.
Tutti questi pedali, grazie ai controlli di eq, master, voice e gain permettono di ottenere non solo distorti ma anche dei clean capaci di ricordare in modo credibile i sopracitati amplificatori.
Incredibile ma vero, anche questi pedali restano in una fascia di prezzo bassissima che sicuro aumenterà a dismisura la GAS di ogni chitarrista che avrà modo di provarli.
Il catalogo non si ferma ovviamente ai soli pedali che abbiamo testato, ma comprende anche DI boxes, alimentatori e altri effetti tutti da provare e con il rapporto qualità prezzo migliore possibile.
Resta solo di dare la parola a Michele Quaini che, con qualche riff selezionato dal suo vastissimo repertorio, metterà sotto torchio la pedaliera cablata da Suona.it, l’importatore di questi coloratissimi Joyo.
Tutti i commenti
di
coldshot
- accordiano
#15902 |
12 giugno 2012 @ 10:41
che coincidenza, oggi pomeriggio mi arriva il voodoo octave, non vedo l'ora di provarlo, una cosa è certa, è l'unico fuzz-octave che ho trovato che ha due switch, uno per il fuzz solo e l'altro per aggiungere l'ottava up, sono tutti con uno switch e l'ottava è attivabile solo manualmente e non con i piedi quindi almeno per questo è validissimo, speriamo che suoni bene.
-
di
nick74
- accordiano
#15609 |
12 giugno 2012 @ 23:18
E' il pedale che anch'io ho nel mirino da un paio di mesi. Le prove su YouTube mi hanno già creato entusiasmo, ma un parere ulteriore mi piacerebbe moltissimo. Credo non solo a me!
Buon suono
--
http://chitarra.accordo.it/article.do?id=67842
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di
paolo962
- accordiano DOC
#26262 |
23 giugno 2012 @ 21:47
lo sto aspettando anch'io...speriamo che sia valido e, soprattutto, che duri nel tempo...
In realtà esistono almeno due fuzz-octave che hanno l'ottava alta inseribile con apposito switch...
Uno è recente ed è uno Slash sifnature della MXR, l'altro è l'Ultimate Octave della Fulltone e suona benissimo, ma costa oltre 200 euro!...
Ho optato per un "sano" clone giapponese che si porta a casa quasi con uno zero in meno....
ciao
--
...è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra... (Faber)
di
redfiesta (utente non più registrato) |
12 giugno 2012 @ 11:43
Ciao, gli effetti di modulazione non sono digitali quindi nessuna conversione, il delay, non so se avete provato l'ultima versione "analog delay" JF-33 o il precedente "digital delay" JF-08 (però in questo caso è chiaramente scritto digital, chi si aspetterebbe un analogico?), è digitale in entrambi i casi, un classico "analog voiced" come tanti "boutique" basato su chip PT2399, tipo i vari Wampler, Mad Professor e via discorrendo, analog dry signal path, è delizioso sia sui clean che sui drive se piace quel tipo di delay, certamente non è e non vuole essere un delay ad alta fedeltà, quello è il comportamento sui tempi lunghi, si sporca (probabilmente un vero analog buono si sporca in maniera più godibile come più godibili saranno gli spippoli in feedback da quanto ricordo del DMM che ho anche avuto ma che tutto sommato non rimpiango), non è un difetto ma una caratteristica tipica dei delay analogici dai quali prende parecchio del circuito, va valutato per quello che è e i limiti fanno parte del gioco, se non piacciono non avete nemmeno bisogno di un vero delay analogico, andate di digitale hi-fi. :-)
I preamp in sostanza sono dei cloni dei tech 21 character series prima versione con speaker simulator fisso, su freestompboxes.org troverete informazioni aggiuntive, ho avuto per un po' il vintage overdrive e venduto per esubero ma in desiderio di tube screamer a budget ridotto lo riprenderei a palla, il digital delay invece è fisso in pedaliera :-)
di
MrGi
- accordiano
#33656 |
12 giugno 2012 @ 12:09
Io li uso da qualche mese, ho preso le versioni "rimarcate" Harley Benton dal sito Thomann.
L'utilizzo è prettamente casalingo e devo dire che per l'home recording sono notevolissimi e davvero validi.
Ho solo un problema col phaser: come ampli uso un Hughes&Kettner 5W tubemeister, che non ha loop, quindi è tutto in catena di fronte all'ampli. La catena è Distorsori --> phaser --> chorus --> delay.
con l'ampli messo in clean, senza overdirve, quando attivo il phaser mi si abbatte il volume di un bel po'.
se invece attivo l'overdrive dell'ampli il problema non esiste..come mai secondo voi??
di
pulp2000
- accordiano
#10639 |
12 giugno 2012 @ 12:38
ciao, intanto complimenti per la recensione.
Quello che vorrei sapere dall'autore (o da qualche altro possessore), è se i pedali di emulazione American o British sono stati provati direttamente sull'impianto voce senza passare dall'ampli ed eventualmente come si comportano.
Poi se oltre all'emulazione di amplificatore è inclusa anche la simulazione di cassa?
Grazie!
-
di
redfiesta (utente non più registrato) |
12 giugno 2012 @ 12:53
A giudicare da quanto visto su vari thread su freestompboxes.org dove li hanno smontati, tracciato il circuito ecc sono, come dicevo più su, dei cloni dei tech 21 character series (può variare il valore di qualche resistenza) ed in quanto tali dotati di speaker simulator, fisso come nei tech 21 prima serie, quindi non escludibile, c'è chi ha effettuato la modifica per switcharlo on/off.
Non li ho provati però, nè su ampli nè su PA.
-
di
pulp2000
- accordiano
#10639 |
12 giugno 2012 @ 15:40
Scusa, non avevo fatto caso alla tua precedente risposta dove spiegavi che di fatto si tratta di un pedale clone del Tech 21. Ciò significa, se ben comprendo, che il DI box (che la stessa Joyo produce), dovrebbe essere incluso nell'amp simulator, ed il tutto ad un prezzo clamoroso. Corretto?
di
FlavioGUIR
- accordiano DOC
#29097 |
12 giugno 2012 @ 12:51
...ho il Digital Delay, marcato Harley Benton (tra l'altro è completamente identico in forma colore ed espressioni, se non fosse che c'è scritto Harley Benton al posto di Joyo!), fa il suo sporco lavoro, ne sono abbastanza soddisfatto, per essere il mio primo delay...
Ma il fatto che sia "Digital" è un errore di scrittura? perchè a me sembra più un "Analog"...
di
ivaneffect
- accordiano
#12070 |
12 giugno 2012 @ 15:46
la demo è notevole, ma la mia mente contorta sospetta che con quella chitarra (e quelle mani) suonerebbe bene persino una scatoletta Simmental ... quindi la mia domanda è... Che stratocaster è con esattezza? che amplificatore è stato usato?
di
ADayDrive
- accordiano
#12502 |
12 giugno 2012 @ 17:28
Sono tutti più o meno cloni di altri pedali (qualcuno anche boutique), costano poco e sono costruiti abbastanza bene. Non cominciamo però a parlare di etica etc. perché altrimenti non finiamo più.
--
<p>...interessante...</p>
di
redfiesta (utente non più registrato) |
12 giugno 2012 @ 18:11
Direi cloni e basta, quello che c'è dentro è esattamente quello che si trova nei pedali più costosi che il 90% delle volte a loro volta sono anche dei cloni, però il clone proposto come boutique fa un altro effetto, questi passano per "scopiazzature" e basta, provenienza e prezzo, tutto qui, io, ma l'ho detto altre volte, benedico l'esistenza di questi ed altri pedali la cui storia è molto simile e fanculo il boutique, il made in, l'hand wired, l'artigiano della porta accanto ecc ecc, pure il true bypass all'occorrenza :-)
di
tonycaster
- accordiano
#26150 |
12 giugno 2012 @ 20:12
Provato L'Us dream l'altro ieri,purtroppo devo dire che non mi è piaciuto,con gain a zero è inutile,taglia tutte le frequenze della chitarra ,la pasta in generale non è male ma è poco trasparente e rumoroso(leggi oscillazioni strane) con il gain al massimo ,almeno quello che ho provato io...saluti ;)
di
Fall4
- accordiano
#32838 |
12 giugno 2012 @ 20:23
In negozio ho provato l' alimentatore, collegando 2 o 3 pedalini tutto ok, ma appena si trova ad alimentarne 4 o più si sente quell' odioso rumore.
( il problema è sicuramente dell' ali, visto che collegando gli effetti ad un ali masotti tutto perfetto).
Di qualità quell' alimentatore ha ben poco, e lo consiglio a nessuno.
Per quanto riguarda gli effetti ho provato l' ultimate drive ( l' unico della serie :D ) e non mi è sembrato male, ma soprattutto non capisco come con un prezzo così possano guadagnarci visto che nemmeno i pedalini assemblati da me stesso riescono a costare così poco con chassis di metallo e decorazioni pittura varie....
di
redfiesta (utente non più registrato) |
12 giugno 2012 @ 20:46
Il made in sicuramente c'entra come c'entra che un conto è comprare componentistica in quantità industriale ed un conto è comprarla per assemblare un paio di pedalini.
di
Otanello
- accordiano
#34562 |
12 giugno 2012 @ 23:40
Possiedo l'Ultimate Octave Fuzz, il Flanger, l'alimentatore multiplo e l'Analog Delay. Che dire, pedali strepitosi, suoni perfetti, sarò stato fortunato io, ma in live tirano da paura.
--
I didn't mean to take up all your sweet times..
di
sidale
- accordiano
#29948 |
13 giugno 2012 @ 02:21
Con le mani di Michele suonerebbe bene anche anche una racchetta da tennis,davvero complimenti...comunque buoni pedali che non mancherò di testare.
-
di
Mamo1963
- accordiano
#15833 |
13 giugno 2012 @ 13:52
IN "effetti", a proposito di essi, qualche annetto fa, il primo anno di scuola, dopo averla strimpellata un pò misi nelle mani del M° Quaioz la mia Epiphone SG il quale la "provò" col mio stesso ampli, stessi volumi e toni. Il risultato fu la mia domanda: ma quella è la "mia" chitarra? Ma quando mai ha suonato così? Quando torno a mie mani, la risposta fu: si, è la mia chitarra...
Tuttavia basta sentire bene le varie prove del video, con le diverse impostazioni e stando attenti alle differenze clean, crunch ecc ecc per capire come e dove interviengono gli effetti per trovare, più che qualità e difetti, la rispondenza o meno alle nostre esigenze. Indipendentemente dalle mani del Quaioz. Che, in "effetti", valgono i migliori Effetti sul mercato :)
--
La vita è SUONARE. Tutto il resto è ASPETTARE. Tutto il resto è STRANO.
di
aPhoenix90
- accordiano
#22026 |
13 giugno 2012 @ 11:07
Non c'è che dire: sono dei pedali molto interessanti...
Un paio di mesi fa mi sono lasciato tentare dall'acquisto dell'Ultimate Drive, clone del Fulltone OCD. Cercavo un overdrive che mi permettesse di colorare in modo abbastanza trasparente il mio amplificatore, ma allo stesso tempo di avere anche una distorsione "di carattere". Budget limitatissimo. Be', devo dire che nonostante lo scetticismo iniziale mi sono dovuto ricredere: non saranno perfetti, ma per quello che costano fanno un discreto lavoro. Non c'è traccia di quella "freddezza" tipica dei pedali economici, anche se il made in china è confermato dal nauseabondo odore tipico dei giocattoli estremo-orientali (tenere fuori dalla portata dei bambini :-D).
GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS GAS Ero giusto alla ricerca di qualche pedale low cost. E dopo i nux mi sembrano ottimi candidati a far parte della mia ancora scarna famiglia (Ibanez AD9, Boss FB2, Boss MD2). Punto al chorus e al Phaser!
di
Otanello
- accordiano
#34562 |
15 giugno 2012 @ 23:37
Ma che amplisimulator è quello di cui non dice il nome, ma cita un amplificatore che ha fatto la storia? xD
--
I didn't mean to take up all your sweet times..
di
Otanello
- accordiano
#34562 |
17 giugno 2012 @ 18:08
L'avevo intuito ma non volevo compromettermi. =)
--
I didn't mean to take up all your sweet times..
di
gioga77
- accordiano
#33195 |
22 giugno 2012 @ 08:45
| modificato: 22 giugno 2012 @ 08:47
di
SuonaIt
- accordiano
#24512 |
25 giugno 2012 @ 10:39
Ciao a tutti! Vorrei ringraziare tutti per la competenza e l'intensità dei commenti. Vedo che l'argomento "effetti" è molto sentito! Ovviamente un grazie particolare a Burats e Michele per la recensione fatta molto bene.
Rispondo a qualche domanda fatta sopra: la Joyo dichiara che gli Amp simulator possono essere collegati direttamente al PA. Però non dichiara se all'interno dell'effetto è incluso un cabinet simulator. Da prove fatte in negozio il suono diretto nel PA non è dei migliori, quindi dubito che nell'effetto sia incluso il cabinet simulator. Invece, usando in coda la JDI-01, tutto suona bene. Fra l'altro, è anche possibile selezionare la simulazione tra Cabinet e 4x12.
Riguardo il ronzio dell'alimentatore segnalato da Fall4 mi suona strano. Nella pedaliera demo che ci portiamo in giro (e che è la stessa che ha suonato Michele nel test) sono collegati 11 pedali (di cui 8 ad un solo alimentatore) che non hanno creato mai ronzii, anche provando 5-6 pedali contemporaneamente.
Non abbiamo ancora provato nessun effetto con il basso. Eventuali vostri test ci sarebbero utilissimi!
Un ultima considerazione: ovviamente esistono differenze di prezzo nel mondo. Logicamente un pedale costa molto meno in Cina, dove viene fabbricato (e dove non esistono argomenti a noi noti come IVA, tasse, ecc), che in Italia, dove, oltre al trasporto, deve pagare mille balzelli prima di arrivare in negozio...
Ci siamo impegnati non poco per contenere i prezzi di vendita, tant'è vero che non esistono altri effetti con questo rapporto qualità-prezzo nel mercato europeo (per quanto ne so).
Leggendo i commenti di HerrDoctor e altri amici, ho fatto prove di acquisto dai siti che avete indicato.
E' vero che su WTF si pagano 27 Euro compresa la spedizione (n.B.: spedizione per posta 15 gg non rintracciabile). Se si vuole la rintracciabilità o una spedizione con corriere si paga molto di più). Oltre a questo c'è da pagare la dogana in Italia, che costa non meno di 10 Euro (leggi Gioga77).
Se si comprano da Thomann (ma non marchiati Joyo) si pagano 30 euro + 20 di spedizione.
Quindi: dato che finalmente si possono trovare e soprattutto provare nei negozi, perchè affrontare un acquisto on line per risparmiare 10 euro? Credo che per questa piccola differenza il servizio che può dare il negoziante non sia irrilevante (prove, permute, garanzia, ecc)!!
Fra l'altro, sta per iniziare un vero e proprio Demo Tour nei negozi (si inizia in Sardegna), che credo possa essere molto interessante (date sul sito).
Quindi saluto e ringrazio tutti parafrasando una famosa pubblicità:
Poter provare gli effetti dal negoziante sotto casa non ha prezzo ...
... per tutto il resto c'è la carta di credito !! :-)
Mauro
Suona.it
-
di
redfiesta (utente non più registrato) |
27 giugno 2012 @ 22:31
| modificato: 27 giugno 2012 @ 22:57
Tranquillo, il filtraggio per simulare la cassa negli amp simulator c'è ed è fisso poi che in diretta non rendano bene è un altro discorso, se ti va fatti un giro su freestompboxes.org dove come dicevo li hanno analizzati per bene e confrontati con gli originali che clonano quindi i tech 21 character series come il blonde, il liverpool, il california ecc. il circuito combacia alla perfezione eccetto qualche valore giusto per decenza :-), c'è anche chi ha inserito la possibiltà di bypassare il filtraggio...
Link:
http://freestompboxes.org/viewtopic.php?f=1&t=13545 http://www.freestompboxes.org/viewtopic.php?p=162155#p162155
-
di
Otanello
- accordiano
#34562 |
30 luglio 2012 @ 04:32
ciao.. in sardegna da dove? passate a sassari o zone limitrofe o ci siete passati? in caso non sia così, quando passate??
--
I didn't mean to take up all your sweet times..
-
di
SuonaIt
- accordiano
#24512 |
01 agosto 2012 @ 14:09
ciao! il tour in Sardegna, inizialmente previsto a Luglio, e' stato definito per Settembre. A fine mese pubblicheremo le date sul sito e su FB. Sicuramente saremo anche a Sassari e Alghero!
Stay tuned!! Ciao!
provato l'analog delay... molto bellino..
di
onoff80
- accordiano DOC
#35891 |
11 novembre 2012 @ 18:18
Ne ho comprati 3: il compressore, l'overdrive e il crunch distortion. Provati in fiera e nonostante il bordello sonoro della sala, mi hanno confermato le sonorità ascoltate qua e là in rete. Spero che sul mio ampli rendano al meglio...vi faró sapere!
di
marcoguitar
- accordiano
#15320 |
16 novembre 2012 @ 02:26
| modificato: 16 novembre 2012 @ 02:27
allora, ne ho presi 2. Prima il digital delay, poi l'analog delay. Il digital delay (lasciate stare digital e analog tanto sono tutti e due digitali ma sono vicino a un suono analog) è ECCELLENTE. Crea un ottimo ambiente, preciso sulle ripetizioni, non altera il suono della chitarra, crea una scena realistica, a regolazioni minime allarga la stanza. L'analog è molto, ma molto più cremoso, o se volete caldo, o se volete opaco, o se volete analogico, ma si "sente" di meno. Può piacere o no, di certo ha una sua personalità ed è MOLTO diverso dal digital. Se dovessi ricomprarli prenderei solo il digital perchè fa il lavoro che deve fare meglio di molti altri pedali. A qualcuno però potrebbe piacere la filosofia del suono dell'analog, più tenue, delicata, ovattata e vintage o avere entrambi. Ma il vero ambiente e la vera personalità ce l'ha il digital delay che di brutto ha solo il nome, lo avrei chiamato real delay. Se cercate un delay perchè volete un suono realistico e non ripetuto questo è il vostro pedale. (Comunque I will follow degli U2 lo fa perfetto anche se io non lo uso così). Il prezzo è un pugno in faccia a tutti gli altri, la qualità è molto buona. Io uso indifferentemente strato, tele o les paul, marshall o fender amp e distorco con OKKO diablo, va in difficoltà solo con Marshall e forte distorsione, bisogna accorciarlo un po'. Spero di essere stato utile a qualcuno. Ciao.
di
tomas
- accordiano
#15039 |
20 febbraio 2013 @ 17:50
di
tomas
- accordiano
#15039 |
20 febbraio 2013 @ 17:54
Cavoli E 22,00 di spese di spedizione??
Basso
Joyo Chorus
avendo visto una comparativa su YouTube contro il BOSS CE-2
(l'audio è quello che è lo sappiamo).
A 27 euro spese di spedizione incluse (dalla Cina) per chi deve ancora capire
quali effetti usare e cosa vuole dalla vita
è imbattibile, non esiste miglior rapporto qualità prezzo.
Non è un clone del BOSS.
L'ho aperto ed è differente circuitalmente, ma SUONA BBBENE!!!
Mi sono autocostruito numerosi distorsori e obiettivamente 20-25 euro è quasi
il costo per lo chassis colorato, switch 3PDT, plug 9V, potenziometri, manopoline e plug 6mm
e spedizione.
Se li avessi visti prima non ne avrei fatto uno.
ciao herrdoctor, posso chiederti dove ...
grazie in anticipo
si e il gusto di ...
Ah ah ah!!!
e 2 fuzz, mi sn rotto.....
;)
ci sono sempre nuovi fuzz!! ...
Distrazionen
Sono vittima del DIY con le chitarre ma come saldatore ed elettronico sono un cane assoluto. D'altra parte al conservatorio non è che ci facessero fare officina, però Bach suonato con la tele fatta da me è una figata!
Grazie
Nicola
Nicolapax
Lo dico...
Lo scrivo pubblicamente qui sperando non sia un problema............
WTF Accessories
Comprato il chorus, in attesa del flanger....
è affidabile il sito? il ...
michele strato rossi
Ciao
mai avuto problemi e ho comprato varie cose.
La spedizione nn è compresa ma è circa 5/6 euro per un pedale, quindi alcuni pedali ti vengono 28/29 euro.
Una cosa, alcuni dei pedali Joyo di ultima generazione venduti lì a 60 dollari, li trovi qui a meno.
Anche qui ho acquistato e non ho avuto problemi.
http://www.eyguitarmusic.com/
Re: Ciao
Wtfaccessories è un sito americano..hai pagato dazi e cose simili?
Re: Ciao
dei 50 euro e non mi hanno mai fermato nulla.
Tra l'altro ti danno un codice di tracciatura e lo puoi verificare su 17track.com
Re: Ciao
tremolo, voodoo octaver, delay e flanger..
Li voglio mettere nel basso e ho visto che il vodoo octave ha un suono niente male.
Re: Ciao
Il vintage overdrive costava 21 euro ed era arrivato a 33.
Io li ho scoperti su un forum mondiale dove ne parlavano bene nel rapporto prezzo/qualità.
Mi sono invece trovato male col chorus.
Fa rumore... e ho perso svariate ore nel cercare una soluzione ma ho dovuto abbandonare.
Nei video nn fa rumore, forse sono stato sfigato!
Re: Ciao
Re: Ciao
Dai, 2 pedali a 18 euro....
Se avessi scoperto dall'inizio nn me li sarei autocostruiti.
Re: Ciao
Re: Ciao