Con l'annuncio del nuovo progetto, Smith aveva promesso interessanti caratteristiche per gli strumenti, che avrebbero mirato a generare un nuovo punto di riferimento per la chitarra flat top così come, anni fa, la Custom 24 aveva fatto per le solid body.
Una schiera di apprezzati professionisti delle sei corde ha accompagnato il lancio delle acustiche PRS in qualità di endorser. Cinque modelli si sono aggiunti alla catena di produzione americana e la Angelus porta la bandiera della recente avventura acustica intrapresa da Paul Reed Smith per l'oriente, con la serie SE.
Letteralmente Student Edition, tale serie prodotta in Corea sta dimostrando continuamente di essere tutt'altro che un ripiego economico agli strumenti di qualità, bensì una valida alternativa per i chitarristi in cerca di strumenti fatti di legni veri, con hardware vero e che suonino in modo più che accettabile senza quei fronzoli utili solo a far lievitare il prezzo.
Tuttavia, dopo anni di evoluzione e distaccamento delle SE dalla produzione americana, per caratteristiche e stile, anche le Student si sono concesse qualche lusso. Per le acustiche, si parla dell'adozione degli inconfondibili intarsi PRS lungo la tastiera e di legno massello per fondo e top.
Come a riprova della nuova dignità acquisita dai liutai asiatici, coreani nello specifico, le chitarre acustiche PRS riportano con fierezza, sul retro della paletta insieme al codice seriale, la dicitura "Built by Wildwood Korea under exclusive license for PRS Guitars".
Nel caso non ci si fidasse della professionalità dell'azienda orientale, basti sapere che ogni chitarra viene controllata e regolata dalla sede centrale PRS nel Maryland, USA, prima di essere mandata a vibrare nel mondo.

La Angelus in prova, messa a disposizione dal Centro Chitarre, è il modello SE Standard, non amplificata e dalla forma stile Grand Auditorium con una morbida spalla mancante.
Come già detto, PRS ha utilizzato del legno massello non solo per il top in abete sitka, ma anche per il fondo in mogano. Sia sul davanti sia sul retro, le tavole sono due, bookmatched e dotate di una grana ben definita, ricca e uniforme.
Un binding bianco corre lungo i bordi di top e fondo, dove un'ulteriore riga bianca bordata di nero taglia a metà la chitarra in senso longitudinale culminando in un tacco del manico verniciato di bianco anch'esso. Sul dorso di questo, l'attacco per la tracolla leggermente spostato al lato inferiore rende particolarmente stabile e comoda la chitarra anche in piedi, nonostante la generosa profondità delle fasce, queste in mogano laminato.
Sotto il cofano si cela una delle principali innovazioni introdotte dalle acustiche di Mr Smith. Innovazioni, se di questo si può parlare, che affondano le proprie radici nella storia stessa della chitarra: un particolare bracing progettato da PRS miscela la nota catenatura a X con il ventaglio usato dalle chitarre classiche. Il risultato è un mondo di vibrazioni equilibrate e potenti tutto da approfondire.
Tornando di nuovo in superficie, la dotazione di liuteria aggiunge un ponte in palissandro come la tastiera, con una sella in osso come il capotasto.
Arricchita dagli intarsi ornitologi ora introdotti anche in diversi modelli asiatici e con un attacco sul corpo all'altezza del 15esimo fret per un totale di venti, la tastiera offre una superficie particolarmente moderna su un manico in mogano dal profilo definito Wide, ma tutto sommato ridotto se confrontato ad altri strumenti acustici. Leggendo di dati tecnici e approcciandosi quindi al manico, viene da pensare che PRS non abbia aggiornato il suo vocabolario tecnico nel passaggio all'acustica, usando misure e terminologie adottate prima con le elettriche. Infatti, complice anche la morbidezza delle corde e l'action di fabbrica già confortevole, il trauma subito da un chitarrista elettrico nel passaggio alla Angelus è minimo.
La paletta, probabilmente fuori luogo su una chitarra acustica ma sicuramente familiare agli appassionati della faccia elettrica del brand, con le sue punte e le meccaniche chiuse in metallo già viste sulle altre SE, contribuisce ad addolcire la transizione.
L'amico Alessandro Massa l'ha suonata per noi.


Q/P
L'uso in FP, come sottolineavi, è quello che mi è piaciuto di più.
Mi piace invece meno la paletta, pur obbligata da motivi di continuità stilistica, che forse sottolinea con ancora maggiore spietatezza la discendenza da un brand sostanzialmente "elettrico".
Insomma, vediamo cos'atro tirano fuori dal cappello in futuro :-)
Ti consiglio di farci un ...
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico
:-)
La parte migliore del video...
Alessandro mi ha scongiurato di ...
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico
Al momento non ho modo ...
Il mio amore per le ...
Davvero non male questa Angelus, ci sto facendo un pensierino :)
Piccola curiosità
Alessandro è il cantante di una cover band dei Foo Fighters? Sono convinto di aver visto un loro video...
Sì, proprio lui, e proprio ...
http://www.myspace.com/rozzoaristocratico
Allora ricordavo bene! Non vedo ...
Non vedo l'ora della sua prossima visita allora! :)
bella (cavolo!!!!!!!) ...
A me la paletta piace da bestia...
You can still play guitar when you’re old and fat
Mi piacerebbe sapere la differenza ...
Nella vita niente e ogni cosa è Possimpibile!!!
Nel video seguente viene mostrata ...
http://youtu.be/YiKqT0p3vxA
Sottolineo che la Standard ha le fasce in mogano e la Custom in palissandro (che evidentemente per PRS non sta affatto finendo)...
Nella vita niente e ogni cosa è Possimpibile!!!