Modello base della casa Lakewood tra il 2002 e il 2005. La signorina, a occhio, si presenta in maniera molto umile, un pezzo di legno direbbero alcuni.
Senza particolari finiture, una rosetta attorno alla buca molto semplice, niente intarsi o decorazioni di alcun genere. Anche la tastiera è nuda e priva di madreperla, eccezion fatta per un simbolino chiamato dalla casa produttrice purify situato al dodicesimo tasto: connubio che, personalmente, mi ha sedotto la prima volta e che tutt'ora mi fa impazzire.La forma del corpo è in stile Grand Concert, senza spalla mancante, e per alcuni potrebbe quindi risultare scomoda. Vi assicuro, invece, che la cassa armonica produce un volume e una risonanza non indifferenti.
Manico, fasce, fondo e tavola sono in mogano, si può quindi facilmente dedurre che il suono prodotto è piuttosto grosso e incentrato sulle frequenze basse e medie anche se, in realtà, il bilanciamento tra bassi e alti è molto buono. Consiglio dunque di fare affidamento al video per quel che può trapelare dalla terribile compressione audio di YouTube.
Tramite un adesivo posto all'interno della buca i costruttori ci consigliano di montare delle .012, cosa che ho fatto per i due anni consecutivi all'acquisto, per poi passare recentemente alle .011.
Le meccaniche Gotoh montate sulla paletta risultano essere molto stabili alle pressioni di entrambi i tipi di scalatura, mantenendo le corde vicine all'accordatura esatta anche appena dopo averle montate, e anche il suono, passando dalle .012 alle .011, perde veramente pochissima consistenza.
La larghezza del manico, pezzo unico in mogano, è standard: 44mm al primo capotasto e 56mm al quattordicesimo, scorrevole e ben progettato, e insieme a un ponticello in palissandro indiano arricchiscono il tutto.
La chitarra suona veramente bene, il volume di suono fa impressione, si presta a qualsiasi tipo di maltrattamento, dallo strumming a sassate al fingerstyle più posato.
Ho trovato l'action dello strumento, dopo l'acquisto, un po' alto. Le corde, dopo l'assestamento iniziale e la tipica perdita della grinta causa invecchiamento, diventavano molto dure al tatto, anche montando marchi e tipologie di corda diversi. Allora ho sapientemente fatto abbassare l'action dal mio liutaio di fiducia (il buon Zacchetti) e devo dire che questa operazione ha saputo lenire, anche se comunque in parte, la ferita. Anche se c'è chi, la chitarra, la preferisce così.
È uno strumento dal sapore fortemente agrodolce e, senza essere particolarmente appariscente, riesce a colpire nella sua semplicità, con un bel suono deciso, pieno e grintoso. Chiaramente è una chitarra da 8cento-9cento euro e le aspettative sono irrimediabilmente inferiori rispetto a quelle chitarre da tre zeri, anche se questa Lakewood ha saputo incalzare abbastanza bene le massime della sua casta.
Se ne trovate una, come al solito, provare per credere.
Paolo Antoniazzi

suonare suona... ha un bel ...
in ogni caso te sei bravissimo (complimenti davvero!) e la fai suonare bene :-)
Sicuri che quella che sta ...
Ciao Puma purtroppo sono ...
purtroppo sono riuscito a risalire a ben poca documentazione in merito alla MM..
ti assicuro che la mia, rispetto a quella che trovi sul sito della casa, differisce solo dalla tavola, che, potresti avere ragione, è in abete sitka canadese. Purtroppo le spec sul sito ufficiale mi davano queste informazioni, e, in effetti, anche sull'etichetta in buca mi dice solo che è una M-M. La mia potrebbe essere una via di mezzo tra la base e la custom, ma non avendo avuto nessuna info, nemmeno dal negoziante, ho potuto basarmi unicamente sul sito ufficiale. Effettivamente cambia solo la tavola.
Grazie mille per l'osservazione!
Paolo
Too much ego will kill your talent.
He si, in effetti avevo ...
Comunque (se sei tu quello nel video) complimenti! E condivido con te le osservazioni sulla chitarra, cosi nuda e semplice e' proprio un bel ciocco di legno ;)
Ho scritto ora ai "boys" ...
Grazie mille per i complimenti e per la dritta!
Paolo
Too much ego will kill your talent.
Mi piacciono le chitarre semplici ...
ciao! Anche io qualche anno ...
che combinazione!!
Be, per me, è una signora chitarra, non so, sarà perchè è stata suonata tanto ed è molto aperta, presenta infatti dei segni di plettro sulla tavola, ma è uno spettacolo e non la cambierei con nulla. Sentendo il tuo video non la riconosco come suono, la mia sembra più sbilanciata sui bassi, più suono Martin in mogano.... Forse dipende dalle corde?
Quel pomeriggio provai una ventina di chitarre, di varie tipologie e vari prezzi, quando toccai lei rimasi basito. Pagata 900 euro, credo il più bell'affare della mia vita. Il punto è che corde montargli.... Aveva su delle d'addario 011, ora ha su delle Pearse 012, ma qualcosa non mi convince, non riesco a capire questa chitarra con cosa deve suonare... son sicuro che non sono le sue corde...
si accettano i vostri preziosi consigli.
grazie, Danilo
Ciao Danilo sono d'accordo sulle ...
sono d'accordo sulle tue considerazioni sulla chitarra, veramente un gioiellino! ;)
Personalmente il suono di questa "belva" varia anche a seconda della scelta di corde.. ovviamente con delle .012 suona molto più grossa, ma un po' più scomoda.
La scelta delle corde è stata molto difficile anche per me, ma alla fine sono riuscito a trovare qualche compromesso. Mi sono trovato molto bene con delle Ernie Ball Earthwood .012/.053 e anche le corde Martin .011 e .012 sono molto buone su questa chitarra.. Anche se dipende molto dal cosa si suona, sono dell'opinione che queste due scelte di corda siano le più versatili. Anche le Pearse sono buone, ma non convincono neanche me :)
Prova!
Paolo
Too much ego will kill your talent.
Ciao Paolo
grazie e a presto, Danilo
Grazie davvero per i complimenti! ...
Hai ragione, le Pearse purtroppo suonano poco! Ho riscontrato anch'io alcuni problemi, la prima volta comprai delle Gallistrings.. terribili!
Le D'Addario bronzo classiche sono carine, ma mi sono sinceramente trovato un po' meglio con le Martin.. ti consiglio di provare più mute possibile per carpire la differenza, che poi varia ovviamente da strumento a strumento, per quanto due chitarre possano essere simili. Ho qui una muta di D'Addario American Bronze .012-54, che però devo ancora montare. Le corde rivestite, quelle "anti-ossidazione" a me risultano veramente dure, specialmente se la scalatura è .012! Le Martin e le Ernie Ball 80/20 Bronze sono molto buone, io mi trovo bene con le .012 ma anche le .011 non suonano male.. sicuramente un pelo più deboli.
L'unica cosa che puoi fare è... provare provare provare!
Ciao e Grazie
Paolo
Too much ego will kill your talent.
ok seguirò i tuoi consigli, ...
Danilo
Anch'io ho una Lakewood con ...
Quel giorno provai varie chitarre amercane ma che dire, mi innamorai della Lakewood ed è stato uno dei migliori acquisti della mia vita!!
In più non c'è un mg di plastica....
Ci stiamo avvicinando Paolo, ho ...
Complimenti binip!