L'attacco, che avviene nei primissimi millisecondi di produzione del suono, viene influenzato non solo dall'enfasi impressa dal nostro corpo, ma anche dal materiale e dalla forma del plettro utilizzato.
Prendiamo quindi in considerazione i diversi materiali impiegati. Esistono tantissimi tipi di plastiche più o meno scivolose, senza contare poi materiali quali il legno e il metallo. Tra i miei plettri, dispongo anche di uno prodotto in Olanda costituito da materiale odontotecnico, che risulta perfetto per la chitarra in stile Manouche, alla Django Reinhardt per intenderci, abbinato a una particolare impostazione del polso già accennata nell'articolo riguardante le varie modalità d'utilizzo del plettro.
In generale, oltre al materiale di cui è composto, consideriamone anche la forma e come impugnarlo: tutto ciò andrà sicuramente a influenzare il suono. Il plettro, infatti, può essere piccolo o grosso, di forma allungata, a goccia o rotondeggiante o ancora in molte altre forme, recuperabili con facilità nei negozi o sul web.

Parliamo anche della punta del plettro, che può essere acuminata e tagliente oppure arrotondata.
A questo punto non resta che affrontare lo spessore del plettro, cercando di non fermarci a inutili stereotipi quali: il plettro sottile è per i principianti, mentre quello spesso e rotondo è adatto solo per il jazz.
Difatti, spesso si ottengono risultati incredibili utilizzando logiche opposte a ciò che normalmente diamo per scontato.










Plettri Essetipicks
http://youtu.be/ialahuSQ19Y
ma spendere 20 euro .....
god gave rock 'n' roll to you...
Andreapau non è che suoni ...
...differenze
Non è sempre vero che ...
E poi non mi sembra che stiamo parlando di ci centinaia e centinaia di euro. Tante piccole accortezze, messe insieme, possono fare la differenza sul suono finale.
Bhè, le chiacchiere stanno a zero, sentitevi questa bella recensione dei vari tipi di plettri essetipicks: http://youtu.be/ialahuSQ19Y
Di essetipicks ho provato lo ...
Un ottimo plettro, ma prezzo non è proprio basso, circa 19-20€.
Dove trovo quel plettro triangolare dunlop? Mai visto un plettro del genere, curioso di provarlo
Il prezzo...
Crapanzano Marco
...
http://images.guitarcenter.com/products/full/Fender/632866097720199818.jpg
Dunlop produce i Tortex, negli spessori 0.50mm , 0.60mm, 0.88mm, 1.00mm, 1.14mm.
http://elderly.com/also/accessories/items/PK29P-88.htm
In giro se ne trovano facilmente di questo tipo, che è quello che io uso più frequentemente per la comodità della presa per chi ha mani grandi, negli spessori thin medium e heavy:
http://image.made-in-china.com/2f0j00qBVEWLQJZCpn/Triangular-Celluloid-Guitar-Pick-Pk723.jpg
concordo
It is a long way to the top, if you wanna rock 'n' roll
Con pazienza e manualità...
Detto, fatto. Alcuni listelli di TEK, un DREMEL, un po' di carta abrasiva, un po' di inventiva e tanta pazienza e il risultato può essere sorprendente, anche perché te li puoi regolare come cavolaccio vuoi.
Man mano che facevo le modifiche le facevo provare anche al mio maestro (che suona "un po'" meglio di me) e i suoi apprezzamenti erano la prova che la strada era giusta.
Provate, è fantastico!!!
Bravo....credo che spendere 20 euro ...
"Art. 001: Il Rock va suonato al volume che serve." Anonimo
Io vorrei far notare invee ...
Ci sono 2 versioni del famosissimo, usatissimo e scontatissimo Fender Medium, una con la scritta bianca inpressa a caldo e uno con la scritta dorata... Quello con la scritta bianca è notevolmente superiore a quello con la scritta dorata...
Però in giro quelli con la scritta bianca non si trovano facilmente...
Nella vita niente e ogni cosa è Possimpibile!!!
ultimamente
Mawo le dita sono forse ...
Ritorna sulla retta via....
Scherzo ovviamente : )
Il plettro? Importante...più di tante altre cose...
Secondo me, una corretta scelta della cara vecchia "unghia" spesso conferisce maggiori risultati sul suono rispetto addirittura ad un cambio pickup...o quanto meno confrontabili, e comunque a un prezzo sicuramente ridicolo, rispetto ad esempio a una sostituzione dei magneti! :D
Esorto gli amici chitarristi a registrare uno stesso brano con diversi plettri e ad ascoltare in seguito le varie versioni ottenute: i risultati saranno quanto meno...interessanti! A volte sconvolgenti: avete mai valutato l'impatto dell'utilizzo di un plettro di metallo su parti a media velocità in pennata alternata sull'intensità e sulla qualità dell'attacco? Vi siete mai chiesti perché il buon vecchio SRV utilizzasse la parte larga del plettro, opposta alla punta (in questo caso, per questo e per altri aspetti, la visione del Live in Austin Texas fu per me una visione totalmente destabilizzante)?
...e altre domande ancora su rieduchescional ciannel! ;)
Scherzi a parte, sperimentare sui plettri è utile, divertente ed...economico!!! Lo consiglio tutta la vita! :)
SaluTONES!!!
io invece vi consiglierei ...
http://it.myspace.com/ggplettri
un maghetto poco conosciuto! possibili anche in vari metalli!
è da tanto tempo che ...
Di più !
Anni di Musica.... E senza quasi pensarci, è lo strumento, più cambiato, più ricercato, più usàto, consumato e infine gettato !
Conservo cimeli da oltre trent'anni ....
Dopo le mani, ma prima della chitarra, lui, scomodo e poi comodo strumento, da saper padroneggiare !
Senza mai scordare, per tutti i plettratori, che un interessante pulsante per la creatività, a volte è semplicemente, non usare il plettro !
Buone ricerche sonore a tutti !
PaoloAnx
JazzRock
Plettri da CD
http://chitarra.accordo.it/article.do?id=29808
===Il plettro ha la possibilità ...
non ne sono cosi' sicuro... o meglio, la verifica va fatta registrando e riascoltando, perche' mentre si suona l'impressione sonora e' falsata dal feedback del tatto..
Chiaramente...
Assolutamente d'accordo con te sull'opportunità di riascoltare bene le registrazioni (comparative, e fatte a parità di condizioni) per emettere dei giudizi più completi e obiettivi su un suono, come ribadivo e consigliavo anch'io in un commento precedente.
SaluTONES!!!
Distinzione tra suono e timbro !
come specifico, all'inizio dell'articolo, inendo : per timbro, la somma dello strumento, piu amplificazione ecc, mentre il suono, come la propria personalità, data da conformazione fisiologica delle proprie mani, vissuto ed esperienze formative/stilistiche, approccio allo strumento e bagaglio tecnico, l'insieme di questi fattori, abbinati al plettro, che solitamente, cambiando da uno strumento all'altro, di massima, ci portiamo appresso, determina, la personalità, che anche cambiando strumentazione, permette quindi, a cambiamento timbrico, di sentire lo stesso suono.
In tutto questo, quindi il plettro, permette di cambiare il suono, inteso come fattore personale, mentre il timbro di una strato ad esempio, si enfatizzerà su certe frequenze, piuttosto che limarsi su altre, cambierà l'attacco, ma ovviamente rimane invariato !
Assolutamente in studio di registrazione, questi macrofattori, sono molto evidenti, mentre live, dipende molto dall'amplificazione, dal suo posizionamento, dal tipo di sound della band nel quale la chitarra è immersa, e dalla risposta dell'ambiente.
Spero di essere stato esaustivo !
E comunque, registrarsi, è l'unico modo, per dare il 100% d'ascolto alle nostre orecchie !
PaoloAnx
JazzRock
Capisco
Aggiungerei che la scelta del plettro sottintende spesso scelte ben più sottili, pregnanti e intimamente legate all'intenzione del musicista: per fare un esempio, c'è chi fa strumming utilizzando un plettro molto morbido e chi invece lo fa utilizzando lo stesso plettro rigido che di solito si utilizza per i solismi...con risultati completamente diversi, ovviamente, che rispecchiano principalmente una differenza di "intenzione", di approccio allo strumento, di impostazione tecnica-stilistica del chitarrista.
SaluTONES!!!
musi/narcisita
personalmente credo che il plettro sia la cosa più personale,intima e diversificata che può esistere nell'ambito chitarristico.
Forse dovrebbe essere così personalizzato che bisognerebbe creare un nuovo mestiere:
il plettrista......
Me ed il resto del mio gruppo (una persona che conosco da 30 anni, ormai un fratello), siamo così pippe, ma narcisiste da farci fare il plettro da una ditta specializzata.
Al prezzo di una 80 euri in tutto, ce ne ha spediti un centinaio.
Non ricordo il link, posso cercarlo se vi interessa.
Il risultato è un plettro 0,9mm classica forma e dimensione, bianco opaco, ruvido, con logo e nome del gruppo da noi indicato (RAMATOMA e un draghetto), ma fosforescenti e profumati alla menta!!!!
Il profumo è stata una sorpresa!
Come dicevo, bellissimi, ma alla fine stiamo usandone di diversi: mi trovo meglio con i dunlop di plastica se suono la Godin, con i"miei" se suono la PRS, con un fender medium se suon la LP Burny etc etc etc.
SGC direte voi, ma è così! E' più personale e soggettivo di un rasoio o dello spazzolino da denti,
anche perchè è meglio non prestarlo....difficilmente torna indietro, come gli accendini.
E poi vallo a ritrovare.....
Siete fighissimi!!!
Tra i miei plettri ce ...
..il plettro
il plettro è come il pisello ....ognuno dice che il proprio funziona meglio di quello degli altri!!!
Re: ..il plettro... alternativo
Claes Cornelius
MA NESUNO USA I PICKBOY..IO ...
http://www.google.it/imgres?hl=it&client=firefox-a&hs=yG5&rls=org.mozilla:it:official&biw=1440&bih=689&tbm=isch&tbnid=m7b9F7UPPjfsmM:&imgrefurl=http://forum.musicoff.com/chitarre/il-plettro/915/&docid=pkj_Z7zSf_ubBM&itg=1&imgurl=http://advanced486.inmotionhosting.com/~artisa30/wp-content/uploads/images/Pickboy-Pos-a-Grip-Black-Cellulose-artisan_011.jpg&w=530&h=398&ei=x2ZWUIfhMoOC4gSliYBA&zoom=1&iact=rc&dur=388&sig=108877001799904081725&page=1&tbnh=142&tbnw=210&start=0&ndsp=17&ved=1t:429,r:0,s:0,i:70&tx=32&ty=38
nn sono comodissimi, ma cazzo ke attacco di nota ke hanno!
mi piace spesso e in ...
un amico ne ha un paio in osso umano.....
SuperLoco