Il mondo della musica microtonale, dove questa chitarra sguazza allegramente, è fatto di dissonanze all’apparenza difficili da digerire, ma frutto di un’evoluzione musicale completamente diversa da quella occidentale. Turiamoci il naso (anche se serve a poco) e continuiamo.
Istanbul è un crocevia di culture, è risaputo, è il punto dove la cultura occidentale si fonde con quella mediorientale e orientale. Restare asserragliato nella classica ottava composta di dodici semitoni con gli ottomani che premono da est è stato davvero difficile per Tolgahan Cogulu, giovane chitarrista classico e studente di ingegneria.
La voglia di miscelare la musica occidentale con quella maqam si scontrava spesso con i limiti imposti dalle normali chitarre classiche a sei e dieci corde. Nel corso dei suoi studi, Tolgahan ha sperimentato ben sei modi diversi di ottenere i microtoni dai suoi strumenti, restando sempre con l’amaro in bocca.
Istanbul è un crocevia di culture, è risaputo, è il punto dove la cultura occidentale si fonde con quella mediorientale e orientale. Restare asserragliato nella classica ottava composta di dodici semitoni con gli ottomani che premono da est è stato davvero difficile per Tolgahan Cogulu, giovane chitarrista classico e studente di ingegneria.
La voglia di miscelare la musica occidentale con quella maqam si scontrava spesso con i limiti imposti dalle normali chitarre classiche a sei e dieci corde. Nel corso dei suoi studi, Tolgahan ha sperimentato ben sei modi diversi di ottenere i microtoni dai suoi strumenti, restando sempre con l’amaro in bocca.

La luce in fondo al tunnel si chiama Fine Tunable Precision Fretboard, un brevetto del liutaio tedesco Walter Vogts. Realizzando dei canali lungo tutta la tastiera e spezzettando i tasti in tante piccole barrette capaci di scorrere in questi binari, Vogts è riuscito a correggere i problemi di intonazione che da sempre affliggono le chitarre di tutto il mondo.
In un esplosivo brain storming, il cervello del musicista turco deve aver visualizzato chiaramente la soluzione a tutti o suoi problemi. I binari non solo possono lasciare i tasti liberi di muoversi ma, continuando su tutta la tastiera, permettono di aggiungere a piacere altri tasti creando i tanto famigerati microtoni senza dover accordare in modo diverso lo strumento. Il buon Tolgahan deve aver letteralmente raggiunto il nirvana.
Il meccanismo è semplice, anzi semplicissimo. Piccoli tasti con un colpo abbastanza vigoroso possono essere incastrati a piacere in qualsiasi posizione dello strumento rendendo pressoché infinite le possibilità sonore di questa chitarra a otto corde.
Certo come strumento può apparire superfluo e inutile, ma all’interno di un contesto come quello della musica microtonale raggiunge un livello diverso, lasciando libero il compositore e l’esecutore di sperimentare sonorità diverse da quelle a cui siamo abituati. Il risultato può sembrare stonato e forse per certi versi lo è, ma basta farci un po’ l’orecchio!

Lo voglio conoscere....
Le curve di una chitarra sono come quelle di una donna... o viceversa ???!!! O_o
ma cosa ha su? corde ...
Non vorrei sbagliarmi, ma a ...
La chitarra è come un piatto, ha varie spezie.
Tu sai da dove vengono, e rendono il tuo suono personale.
E' questo il segreto!>
Nylon! :-D ...
Wow!
Mi piacerebbe provarla, veramente.
NO!
Da quello che sò in passato F# e Gb erano due note distinte, ma poi sentendo che le differenze erano minime furono uniformate ad una nota unica. Vabbe per me totalmente inutile!
Dimentichi un fatto...
Il fatto per cui nel '700 si è arrivati al temperamento equabile, dividendo in 12 semitoni ad uguale distanza tra loro l'ottava, è stato un fatto più che altro pratico legato all'accordatura degli strumenti.
Ti consiglio di documentarti sull'evoluzione del temperamento (sistema pitagorico -> sistema zarliniano -> temperamento equabile), almeno hai un'idea più chiara di cosa si sta parlando.
Inoltre il Microtonalismo è un sistema musicale attualissimo (anche se di nicchia) e ben lungi dall'essere medioevale. ;-)
grazie
forse il signore a cui hai risposto è molto bravo a fare i bendiings : mai provato un guitar synth e sopratutto mai sentito un bravo suonatore di liuto....
O ci fai la supercazzola ...
Complimenti !!
Certo che sentondo suonare questo giovane mi vien da pensare che le nostre sei corde gli facciano un baffo !!
Le note sono sette, basta miscelarle.
Supercazzola prematurata!
Più che altro mi piace documentarmi sulle origini e la fisica del suono, che è alla fin fine la base della musica stessa. ;-)
Scusate ma probabilmente non comprendo ...
Beh ma con e senza ...
Effettivamente a questo non avevo ...
Figurati! Pensa se ...
Pensa se no dopo tutto sto lavoro che ha fatto passa uno e gli fa: "ma se la facevi fretless?"
Sarebbe stato un momento comico! :-)
Ahahaha sarebbe partito un poema ...
Esattamente quello che ho pensato ...
Concordo,è qualcosa di sublime e ...
Tuttavia, una tastiera... tastata ti ...
Per non parlare poi (oddio) della polifonia... meglio averceli, i tasti! Già non suoni intervalli temperati, figuriamoci poi se sono pure (anche solo un po') stonati... %-)
Gianfranco Di Mare
www.musas.org
www.virtuosissimo.com
Il Cervello
Molto preciso...
DocDave - Only who tries wins!
La musica che produce questo ...
"There aint a woman alive that could take my mama's place." 2Pac - Dear Mama
per me.. bellissimo... ...
nel senso che se il tipo di cui sopra ci fa della musica che con altri strumenti non puo' essere fatta o fatta allo stesso modo, lo strumento e' OGGETTIVAMENTE utile..
semplice no?
:-)
Ti quoto
Tacciare come "inutile" qualcosa che manco si sà a cosa serve è quantomeno sgradevole...
Non vorrei sembrare pesante o antipatico, ma francamente è quello che penso: se non comprendo o non conosco qualcosa, me ne sto zitto.
Se invece ascolto la musica prodotta e questa non mi piace, bene, sono libero di esprimere il mio giudizio, ma non di dire che si tratta di qualcosa di inutile.
concordo... io sono stato ...
io sono stato ancora piu' "basico"... nel senso che se costruisco la cosa piu' astrusa del mondo, ma poi la uso, come fa uno a dire che e' inutile?
Certamente
E ci riesce molto bene, a mio avviso. ;-)
Interessante
tutti sti microtoni i mandano ...
== eat well... laugh often... live long ==
Interessante ed ingegnoso. La musica ...
La musica mi ha rapito. Bellissima.
E mi fa anche sentire spaventosamente ignorante...
-Oliver-
www.f24rocksolid.it
anche a me la musica ...
anche sul sitar i tasti ...
Ibanez produce da qualche anno ...
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=cbTqZp4KFDE
I suoni sono quantomeno strani, ma senza dubbio affascinanti. La musica è davvero un linguaggio universale, anzi, una serie di linguaggi universali.
E' senza dubbio un'idea funzionale ...
Il sistema di rimozione e aggiunta dei tasti è un po' macchinoso ma a questo livello penso che non ci sia molto di meglio; il passo successivo sarebbe una chitarra con tasti e microtasti che si alzano e si abbassano con movimenti meccanici interni al manico in modo da entrare in gioco oppure essere a livello della tastiera: roba da NASA ;-)
www.hotcoals.it
non sono ancora pronto per ...
fabiojay
massì, tre pezzi ok... poi ...
Il Mediterraneo...
Sono di Napoli, le radici della mia musica sono tutte qui, in questi suoni, nei microtoni (poi inopinatamente smarriti per semplificare il tutto, con teutonica precisione)... Certe scale, certe armonie ti riconducono su quella tavola blu che ha visto gli arabi portare la cultura in Europa quando noi venivamo fuori da un lungo medioevo, portare spezie, sapori, numeri e musica.
Non capire questo (ed è clamoroso che questo lo capiscano alla grande i vari Metheny, AL Di Meola, McLaughlin che di mediterraneo hanno poco o niente - origini di Di Meola a parte) significa dimeticare le proprie origini: il blues ci appartiene enormemente meno di questi suoni, il rock con i suoi bicordi sparisce davanti alla complessità di queste armonie che richiamano la complessità di una cultura (la nostra) che spesso mettiamo in secondo piano, pronti ad inseguire il guitar hero di turno (o lo scrittore, o l'attore...).
Bellissma la chitarra, bellissimi i suoni... Tanta sana invidia per la tecnica...
Hai ragione
Crescendo ho sviluppato un amore per questo genere di sonorità che, da ragazzino, neanche avrei mai immaginato.
trovo che sia...
Non siamo noi a scrivere la musica....è lei che ci viene a cercare
eh, ok, però...
Allora anche tra...un do e un re ci sono infinite sfumature, con questa chitarra, si, in teoria aggiungi sfumature....aggiungi il do diesis e mezzo, così come aggiungeresti l'arancione aranciamoltomaturamaturataalsoledisicilia, o il 2,65475687568678....
Ma di fatto poni ancora dei paletti, perchè comunque i microfret ti "limitano".
A sto punto io sono per la cosa che si avvicina di più all'"infinitezza" tonale, il fretless.
Ha un suono diverso, ok, ma se vogliamo parlare di microtoni, credo ci sia niente di meglio.
A bagpipe in my heart, a beer in my stomach and heavy metal in my soul.
ed infatti gli strumenti più ...
Non siamo noi a scrivere la musica....è lei che ci viene a cercare
affatto...
E, senza dubbio ancor più, tanto rispetto per chi ci riesce.
Quello che voglio dire è che, detta brutalmente, una chitarra fretless sarà molto simile a quella in questione e, pur avendo un suono diverso, presenta un numero non trascurabile di vantaggi: comodità d'uso, semplicità di realizzazione, costo...
Tanto per dire i primi che mi vengono.
Un amico, anni fa, ha preso una chitarra che gli "avanzava", le ha tolto i fret, ha fatto con limatura di legno finissima e una sorta di collante una pasta da mettere nei solchi dei fret e si è fatto una tastiera fretless....che, devo dire, suona davvero bene.
Quindi, boh, ripeto, tantissima stima per l'inventore del sistema, sia per l'idea in se, che affascina, sia per la tecnica, ma per me è un'invenzione un po' inutile, destinata a sperimentazioni davvero troppo di nicchia.
Pensandoci bene, già la chitarra fretless è abbastanza di nicchia...questa è destinata secondo me ad esserlo ancora di più...
A bagpipe in my heart, a beer in my stomach and heavy metal in my soul.
Questa è un'idea strana ma ...
Crapanzano Marco
il problema ora è trovarla da qualche parte...
Altro che macchinosa!
Il floyd rose in confronto...
Dai! mica cambi accordatura ad ogni pezzo... magari cambi chitarra!
Ah, ah! Mi garba da matti!
Ora sarà da vedere dove comprare / provare / ordinare: ho fatto un primo giro... ma mi
sembra che non ci siano link a negozi, liutai ecc.
Eppoi i primi siti che ho aperto erano in... "turco"???
Questa roba è meravigliosa secondo ...
Punto e basta!
Non voglio discutere l'idea,
Tuttavia, contando che: per mettere i fret nella posizione adatta ci vuole, immagino, davvero moltissima esperienza; dato che costerà non poco, un sistema simile; dato che sarà anche disagevole perchè devi star attento a non perdere i fret che metti/togli; dato che mi sa un po' di lavorio da "teste d'uovo"....e dato che in ultima analisi c'è già la chitarra fretless, che si, da un suono diverso, ma lavora su un principio simile....io la trovo francamente una cosa inutile.
Se lo scopo è avvicinare la chitarra all'oriente....suona semplicemente uno strumento orientale, già concepito per determinate sonorità.
Dico di più, avrei capito di più se avesse realizzato una chitarra con i frettini posizionati in modo da avere la tastiera con segnati tutti i microtoni.
La trovo davvero un volersi complicare la vita poco utilmente...
A bagpipe in my heart, a beer in my stomach and heavy metal in my soul.
X me è fantastica!
l'idea sarà interessante ma quello ...
sento vibrazioni che il mio cervello riconosce e mi piace molto ritrovare note che credevo di avere perso
SuperLoco