Poi, però, tale Keith Richards promosse una Telecaster Custom nera a suo principale attrezzo di lavoro. Da quel giorno pochi si azzardarono a parlarne male (come fai a sostenere che Keef usa una ciofeca?) e pian piano la Custom cominciò a scalare la montagna del gradimento, anche grazie allo splendido pickup Wide Range al manico, capace di produrre grandi volumi di suono pur mantenendo grande chiarezza e definizione, qualità tipiche dei single coil. Finalmente affermatasi come strumento di razza, la Custom ha un posto nella vetrina di fender.com tra gli strumenti più interessanti.
Già riprodotta nella sua versione originale classe 1972, la Custom Telecaster è spuntata anche in una variante Tele-bration per celebrare i sessant'anni della veterana di casa Fender, accanto a una Telecaster Custom (non è un gioco di parole, quella con "Csutom" dopo nel nome è la tradizionale Tele a due single coil col binding, nata nel 1959-1960 originariamente sunburst) e a un rapido ritorno della Cabronita.
Come dice il nome Tele-Bration, questa serie è un omaggio alla Telecaster, non riproduce un modello specifico del passato, piuttosto lo rilegge e lo reinterpreta, sempre nel rispetto della sua epoca. In questo caso la chitarra si colloca nell'anno 1975, impossessandosi di qualche dettaglio del Jazz Bass dell'epoca, non disponibile sulla Tele in origine: accentuato contour e segnatasti neri a blocco. Il corpo è in frassino naturale, di gran spolvero a metà anni '70, selezionato per avere un peso ragionevole. Resta il micro-tilt e il bullet alla paletta per la regolazione del truss rod, resta il ponte Telecaster a tre sellette, storicamente incoerente perché fu proprio con la Custom che nacque il ponte a sei sellette, che consente di regolare l'intonazione della singola corda.

Ho messo le mani al volo su una di queste chitarre in casa di un amico-maniaco che compra tutte le edizioni limitate Telecaster che mamma Fender manda in terra e ho avuto modo di strimpellarla per qualche minuto. Impossibile fare un test vero, che spero si possa organizzare presto, mi limito a dare quache impressione al volo.
Straordinaria la leggerezza considerando il legno del corpo, grazie alla selezione accurata e al contour che riduce notevolmente il volume del legno usato. Perfetta la finitura dei tasti, manico scorrevole, raggio vintage da 7'25" (un valore per chi non è mai riuscito ad abituarsi ai manici piatti) come sulle Fender dei bei tempi, sottolineata da tasti alti e sottili. Acero del manico bianco tipo scaffale Ikea, anche quello molto anni '70. Vernice rigorosamente uretanica, proprio come allora, lucida e glossy, altra caratteristica che diede il via alla vintagemania, ma che oggi a furia di vederla non dispiace. Bella vena del corpo in tre pezzi. Tocco di classe: la manopolina dello switch dei pickup color bianco invecchiato, anziché nera come si usava, bella dai, anche se non si abbina a nulla della chitarra.
Imbracciata pesa qualche po' di più della '72 provata qualche mese fa, più o meno come la mia 1975 sunburst originale. Il pickup al ponte fa il suo dovere, Telecaster quanto basta anche se un po' arricchito sui toni medi per ampliare la gamma di utilizzo. Resta aperto il discorso sul pickup al manico, che ha un bel suono ed è utilizzabile in contesti in cui serve l'humbucker, ma che ha ben poco a che fare con le caratteristiche sonore del Wide Range originale, oggi molto ricercato, tanto da essere arrivato a quotazioni da oltre 500 dollari al pezzo. Il che significa, in parole povere, che si dispone sì di una chitarra molto versatile, ma che manca il growl ricco e brillante che ancora stupisce in tante ritmiche del vecchio Keef e non solo (sentire il primo disco di Johnny Lang, Lie to me, per capire cosa intendo, registrato con una Thinline 2 del 1974 con due Wide Range originali). Decidessi di regalarmi una di queste chitarre, non avrei dubbi: mi sbarazzerei del pickup al manico e ci monterei per esempio una replica Lollar, quanto di più simile esista al pickup progettato da Seth Lover e montato da Fender negli anni '70.

Esteticamente molto bella, a parte ...
da Telecasterofilo , penso che ...
....perfettamente d'accordo! Che cazz di ...
http://www.facebook.com/zonaridotta
www.myspace.com/lace47
Quei segnatasti sono orribili dal ...
Condivido, pure le manopole ...
danilo
Tanto fascino per questa vecchia ...
Ecco il microtilt
http://www.fretnotguitarrepair.com/repair/electric-guitar/neck-angle.php
"Non suono per piacere, suono per godere!"
come faccia a piacere dio ...
Keith Richards
2° la tastiera è brutta anche se la suonasse segovia, sembra un pianoforte incidentato.
Per il resto,anche se rispetto i gusti di tutti, preferisco la strato, la trovo molto più versatile,se voglio gli Humbucking mi compro una gibson.
1) Ma no, Keith Richard ...
2) de gustibus non disputandum est, non piace nemmeno a me
3) dire "preferisco la Strato" parlando di Custom Telecaster è come dire "quale supercar preferisci?" "mah, io preferisco i treni"
4) "se voglio gli humbucker mi compro una Gibson"... Una Gibson a scala lunga, manico avvitato in acero e corde passanti? credo che nemmeno durante l'era Norlin abbiano fatto nulla del genere!
In conclusione, capisco che la chitarra proprio non ti piace, ma quando si parla di un particolare tipo di strumento sarebbe bene restare "in-topic" ;)
"There aint a woman alive that could take my mama's place." 2Pac - Dear Mama
Keith è uno dei piu ...
"Non suono per piacere, suono per godere!"
Un grande chitarrista Keith Richards? ...
Ma stiamo scherzando?
E da quando è stato declassato?
Per me è, e resta, una divinità chitarristica!
In Keith We Trust!
(...e ce l'ha pure scritto paul Gilbert sulla maglietta!) ;-)
https://i2.ytimg.com/vi/5_XbKN5CsXw/mqdefault.jpg
Non volevo commentare, ma....
Giochi di società orientali
Si, per giocarci a dama! No dai, non ti offendere ma il manico è veramente qualcosa che grida vendetta!
Quella che imbraccio nella foto è una tele fiesta red del 1963 originale, quindi sulle tele sono un pochino tradizionalista.
Nicolapax
bellissima. l'idea dei segnatasti con ...
se non è duro, non è rock
Stupenda!
Huei ragazzi ...... come direbbe ...
Le note sono sette, basta miscelarle.
Esteticamente fra segnatasti e manopole ...
oɔıuosolɔıɔ ǝɯ llɐɔ ʎǝɥʇ ʇnq STE sı ǝɯɐu ʎɯ
Non è proprio una bellezza ...