Fender Telecaster Custom 1975 Tele-bration

di alberto - accordiano DOC #3 | 11 luglio 2012 @ 07:30
Tra le tante Telecaster passate negli ultimi 60 anni di storia, la Custom è forse quella che ha raccolto la più grande disparità di consensi. Osannata all'esordio come arma anti-Gibson grazie a quel ricco pickup al manico progettata da Seth Lover, venne ripudiata appena cominciò a diffondersi il dubbio sul manico a tre viti e micro-tilt, una delle ragioni principali della nascita del mito delle Fender "pre-Cbs" (in effetti l'idea - anche se di Leo - ha poco senso e in più veniva realizzata male a causa della del basso livello di precisione raggiungibile dagli attrezzi dell'epoca).

Poi, però, tale Keith Richards promosse una Telecaster Custom nera a suo principale attrezzo di lavoro. Da quel giorno pochi si azzardarono a parlarne male (come fai a sostenere che Keef usa una ciofeca?) e pian piano la Custom cominciò a scalare la montagna del gradimento, anche grazie allo splendido pickup Wide Range al manico, capace di produrre grandi volumi di suono pur mantenendo grande chiarezza e definizione, qualità tipiche dei single coil. Finalmente affermatasi come strumento di razza, la Custom ha un posto nella vetrina di fender.com tra gli strumenti più interessanti.

Già riprodotta nella sua versione originale classe 1972, la Custom Telecaster è spuntata anche in una variante Tele-bration per celebrare i sessant'anni della veterana di casa Fender, accanto a una Telecaster Custom (non è un gioco di parole, quella con "Csutom" dopo nel nome è la tradizionale Tele a due single coil col binding, nata nel 1959-1960 originariamente sunburst) e a un rapido ritorno della Cabronita.

Come dice il nome Tele-Bration, questa serie è un omaggio alla Telecaster, non riproduce un modello specifico del passato, piuttosto lo rilegge e lo reinterpreta, sempre nel rispetto della sua epoca. In questo caso la chitarra si colloca nell'anno 1975, impossessandosi di qualche dettaglio del Jazz Bass dell'epoca, non disponibile sulla Tele in origine: accentuato contour e segnatasti neri a blocco. Il corpo è in frassino naturale, di gran spolvero a metà anni '70, selezionato per avere un peso ragionevole. Resta il micro-tilt e il bullet alla paletta per la regolazione del truss rod, resta il ponte Telecaster a tre sellette, storicamente incoerente perché fu proprio con la Custom che nacque il ponte a sei sellette, che consente di regolare l'intonazione della singola corda.


Ho messo le mani al volo su una di queste chitarre in casa di un amico-maniaco che compra tutte le edizioni limitate Telecaster che mamma Fender manda in terra e ho avuto modo di strimpellarla per qualche minuto. Impossibile fare un test vero, che spero si possa organizzare presto, mi limito a dare quache impressione al volo.

Straordinaria la leggerezza considerando il legno del corpo, grazie alla selezione accurata e al contour che riduce notevolmente il volume del legno usato. Perfetta la finitura dei tasti, manico scorrevole, raggio vintage da 7'25" (un valore per chi non è mai riuscito ad abituarsi ai manici piatti) come sulle Fender dei bei tempi, sottolineata da tasti alti e sottili. Acero del manico bianco tipo scaffale Ikea, anche quello molto anni '70. Vernice rigorosamente uretanica, proprio come allora, lucida e glossy, altra caratteristica che diede il via alla vintagemania, ma che oggi a furia di vederla non dispiace. Bella vena del corpo in tre pezzi. Tocco di classe: la manopolina dello switch dei pickup color bianco invecchiato, anziché nera come si usava, bella dai, anche se non si abbina a nulla della chitarra.

Imbracciata pesa qualche po' di più della '72 provata qualche mese fa, più o meno come la mia 1975 sunburst originale. Il pickup al ponte fa il suo dovere, Telecaster quanto basta anche se un po' arricchito sui toni medi per ampliare la gamma di utilizzo. Resta aperto il discorso sul pickup al manico, che ha un bel suono ed è utilizzabile in contesti in cui serve l'humbucker, ma che ha ben poco a che fare con le caratteristiche sonore del Wide Range originale, oggi molto ricercato, tanto da essere arrivato a quotazioni da oltre 500 dollari al pezzo. Il che significa, in parole povere, che si dispone sì di una chitarra molto versatile, ma che manca il growl ricco e brillante che ancora stupisce in tante ritmiche del vecchio Keef e non solo (sentire il primo disco di Johnny Lang, Lie to me, per capire cosa intendo, registrato con una Thinline 2 del 1974 con due Wide Range originali). Decidessi di regalarmi una di queste chitarre, non avrei dubbi: mi sbarazzerei del pickup al manico e ci monterei per esempio una replica Lollar, quanto di più simile esista al pickup progettato da Seth Lover e montato da Fender negli anni '70. 


Tutti i commenti

  • Esteticamente molto bella, a parte ...
    di Bustio - accordiano #24438 | 11 luglio 2012 @ 08:26
  • da Telecasterofilo , penso che ...
    di ivaneffect - accordiano #12070 | 11 luglio 2012 @ 10:06
  • Quei segnatasti sono orribili dal ...
    di Fall4 - accordiano #32838 | 11 luglio 2012 @ 10:52
    • Condivido, pure le manopole ...
      di irmo - accordiano #17391 | 11 luglio 2012 @ 14:32
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      danilo
  • Tanto fascino per questa vecchia ...
    di Pinus - accordiano #2413 | 11 luglio 2012 @ 11:05
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    "Non suono per piacere, suono per godere!"
  • come faccia a piacere dio ...
    di stono - accordiano #11272 | 11 luglio 2012 @ 12:32
  • Keith Richards
    di framus54 - accordiano #9847 | 11 luglio 2012 @ 20:12
    • 1) Ma no, Keith Richard ...
      di PierluigiMaisto (utente non più registrato) | 11 luglio 2012 @ 20:53 | modificato: 11 luglio 2012 @ 22:43
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      "There aint a woman alive that could take my mama's place." 2Pac - Dear Mama
    • Keith è uno dei piu ...
      di Pinus - accordiano #2413 | 12 luglio 2012 @ 12:33
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      "Non suono per piacere, suono per godere!"
    • Un grande chitarrista Keith Richards? ...
      di GianniJanaRojatti - accordiano DOC #17404 | 12 luglio 2012 @ 20:15
  • Non volevo commentare, ma....
    di dedatolo - accordiano #13905 | 11 luglio 2012 @ 21:25
    • Giochi di società orientali
      di nicolapax - accordiano DOC #27042 | 12 luglio 2012 @ 08:25 | modificato: 12 luglio 2012 @ 08:29
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      Nicolapax
  • bellissima. l'idea dei segnatasti con ...
    di poseidon - accordiano #30697 | 11 luglio 2012 @ 21:43 | modificato: 11 luglio 2012 @ 21:44
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    R'n'R
  • Stupenda!
    di Finck - accordiano #32940 | 12 luglio 2012 @ 01:37
  • Huei ragazzi ...... come direbbe ...
    di andre49 - accordiano #27016 | 12 luglio 2012 @ 02:13
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    Le note sono sette, basta miscelarle.
  • Esteticamente fra segnatasti e manopole ...
    di ciclosonico - accordiano #28944 | 12 luglio 2012 @ 02:25
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    oɔıuosolɔıɔ ǝɯ llɐɔ ʎǝɥʇ ʇnq STE sı ǝɯɐu ʎɯ
  • Non è proprio una bellezza ...
    di gio_black - accordiano #21077 | 12 luglio 2012 @ 11:07

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