Uno dei problemi sollevati nel corso delle precedenti edizioni di SHG (soprattutto la 18 di Milano e la 19 di Ancona) era il rumore. Un problema apparentemente irrisolvibile, che vede da un lato aggressivi roccaccioni e dall'altro raffinati pickers. Come farli convivere? Pensa che ti pensa, la soluzione non arrivava, ma poco prima delle ferie estive mi telefona Monica, il nostro contatto all'Alcatraz, sede di SHG milanese...
"Abbiamo uno spazio nuovo accanto alla saletta del bar - ha detto Monica - ti interessa=?" Vado a vederlo, è molto bello, appena ristrutturato, un bell'ambiente grande, sufficientemente separato dalla sala principale per riuscire a dare un po' di respiro a chi vuole provare strumenti non amplificati.
Viste le premesse (tonnellate di rimostranze per l'assenza di uno spazio acustico, proposte di fare un SHG dedicato all'acustico, eccetera) decidiamo di fare l'investimento, accaparrarci questa nuova sala e dedicarla all'unplugged.
Tutta soddisfatta, Susi, responsabile di SHG, comincia a dare la notizia gli espositori aspettandosi grandi manifestazioni di giubilo.
Errore di valutazione: la reazione nulla. Zero. Nessuno. Anche i più feroci accusatori della promiscuità, quelli che protestano sempre dui non riuscire a far provare le acustiche confermano le posizioni degli anni passati. La "sala acustica" per ora è vuota. Finirà che la assegneremo a chi vuol far casino a gogò, tanto quelli non mancano mai...
Male...
...anzi malissimo. Non sono un espositore ma contavo di venire al SHG con la voglia di provare (e magari comprare) qualche acustica interessante. Ma se devo provare qualche chitarra con l'orecchio incollato alla cassa, perché di fianco c'è un emulo di Alvin Lee con l'ampli manetta, beh...mi sa che faccio prima ad andare in un negozio. Peccato.
...e così sia .....
.......finirà che la assegneremo a chi vuol far casino a gogò, tanto quelli non mancano mai............
Credo proprio che sarà la scelta migliore, così come in U.S.A. negli aereoporti segregano i fumatori in salette chiuse e intrise di nicotina, non sarebbe male infilare tutti i " casinari " in un' unico serraglio dove possano smatettarsi a volontà( il doppio senso non è voluto, ma ci sta bene ;-)
Bye !!
Re:...e così sia .....
...volevo scrivere SMANETTARSI
L'oceano è sempre più largo
Questa proprio non me l'aspettavo... non è che i nostri mastri liutai hanno paura che in uno spazio silenzioso si possa finalmente paragonare il suono delle loro creature con quello di una Martin o una Lakewood ? ;o) Andrea
Re:L'oceano è sempre più largo
Non credo, piuttosto immagino:
Re:L'oceano è sempre più largo
Svisa,dio caro! Ebbene sì, lo ammetto: sono uno "ammanettatore" incallito. Me piace er decibel che te distrugge l'orecchia. Ho fatto scappare un po' di gente agli ultimi SHG.... d'altronde per provare bene una chitarra, chi suona rock ha bisogno di volume. Eppure mi dispiace davvero che l'idea sacrosanta di uno spazio per le acustiche incontri poche adesioni e molte difficoltà. Credo che le motivazioni di Alberto non facciano una grinza, ma c'é ancora tempo!
Dave Electric
L'acustica della "sala acustica"
A mio avviso l'idea di creare uno spazio separato dal resto della manifestazione e dedicarlo all'acolto-prova degli strumenti acustici è stata una grande idea; peccato che il risultato sia stato penalizzato, visto che l' "acoustic corner" era comunque adiacente al palco delle demo elettriche, col risultato che, nonostante l'ottima amplificazione fornita dalla SR Technology, le performance dei vari chitarristi acustici sono state un po'...ehm, zittite. Comunque sia, tanto di cappello all'iniziativa!