SHG 20, mi permetto un paio di riflessioni anch'io

di il bagnasco - accordiano #415 | 13 November 2002 @ 11:51 |
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Forse sono del tutto superflue e non fregano a nessuno, ma così, a caldo, due riflessioni su domenica scorsa verrebbe da farle anche a me. Senza pretesa di partorire qualcosa con ordine (che non potrebbe rispecchiare il mio disordine mentale cronico..), andrò tipo l'Ulisse di Joyce...
Dunque: prezzi - bestiali. A parte l'equivalenza 1000lire = 1euro che si applica anche al prosciutto cotto, forse spinto da un mercato vintage al tubo del gas e dal fatto che in fiera si applica un bel rincaro generalizzato su praticamente tutto (forse confidando nello stordimento degli acquirenti causa persistente rumore di fondo), sta di fatto che sempre più raramente il quattrino speso ha un corrispettivo oggettivo nel valore acquisito. Traduzione: sempre più facile pagare spazzatura a peso d'oro. Figuriamoci poi gli strumenti veri...

Ormai si paga anche la ruggine. Ho visto gente azzannarsi su strumenti che fino a 2 anni fa erano considerati dei chiodi veri e propri. Ormai le stratocaster vanno più delle azioni Tiscali ai tempi d'oro, ma una strato dell'82 è (in generale) obiettivamente una chitarra scadente, non un pezzo vintage. Punto. Una strato del '79 non vale i soldi che di solito viene fatta pagare.

Ma siamo musicisti o collezionisti? Ma collezionisti di cosa? Io di vintage domenica ne ho visto veramente poco (ma poco!) va beh che c'è gente che colleziona anche le sorprese dei Kinder, ma allora tanto vale capirlo tutti che su certi strumenti il valore collezionistico è piuttosto paragonabile a quello delle sorpresine. Regoliamoci di conseguenza.

Vogliamo invece uno strumento musicale? Piuttosto allora cerchiamo una buona chitarra (chi se ne frega della marca e dell'anno), una che 'ci dica', una che sentiamo proprio 'nostra', sistemiamoci quella e godiamocela (meglio se in qualche jam con altri musicisti, fuori da quelle 4 mura solite, prigione dei chitarristi autistici...) Il nuovo? caro come il fuoco anche quello! Guardiamoci intorno, per strumenti usati (non vintage: usati!) o vecchi, possibilmente sconosciuti, e che non mostrino ancora i segni del degrado della produzione di massa. Ce n'è, ve lo garantisco. Personalmente, posso dirvi che chi domenica si è portato a casa quell'ampli GEM Custom 40 (lo vendeva un tale Andreas - tipo simpatico e gentile) con doppia sezione amplificatrice (sia pre che finale) ha fatto un affarone: era infinitamente meglio di tanti Fender e compagnia vintage che ho sentito suonare e che vendevano a prezzo di reliquie (PS - Andreas chiedeva 250Euro, magari trattava anche, non l'ho comprato io perchè semplicemente non li avevo...).

Altra cosa: un grazie ad Alex Whatanna, persona simpatica e umile e chitarrista blues con un tocco 'vero', non il solito clone malriuscito di SRV. Alex ti auguro proprio di farcela, e grazie per la pila!! (sentiamoci!!).

Grazie a Matteo (per la disponibilità) e ad Alberto (per rendere tutto questo possibile). Infine, per chi mi chiedeva con incredulità se il suono di Andrea (Braido) uscisse solo da quel piccolo combo Marshall JCM900, e se questo fosse stato modificato, rispondo: ampli assolutamente stock e sola origine del suono. La ricetta era semplice: una tele (sistemata a dovere, con dei buoni p-up), pochi pedalini ed un ampli che lo compri con 4 lire in qualsiasi negozio di musica. E allora? Amore per la musica, studio, dedizione, e voglia di suonare... (nel caso di Andrea, tutti ingredienti presenti in dosi massicce!!).

Alla prossima!

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  • Quando ci vuole...
    di fuzz face - accordiano #357 | 15 November 2002 @ 03:22
    • Re:Quando ci vuole...
      di alberto - accordiano DOC #3 | 15 November 2002 @ 16:26
      • Re:Mea culpa...!!!
        di fuzz face - accordiano #357 | 16 November 2002 @ 02:12
    • Re:Quando ci vuole...
      di il bagnasco - accordiano #415 | 15 November 2002 @ 09:42

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